You are currently viewing Scelta del prodotto e shopping experience

Scelta del prodotto e shopping experience

Anche il naso vuole la sua parte. Da sempre, nell’ambito della cosmetica, le profumazioni rivestono un ruolo fondamentale nell’esperienza di acquisto e nella scelta dei prodotti.

Si tratta di una dinamica che non riguarda solo le fragranze che rientrano nella categoria dei prodotti di profumeria alcolica, ma anche molte altre referenze nell’ambito della skincare, dell’igiene e della cura del corpo. Con un drastico calo del tempo trascorso fuori casa, l’andamento dalle fragranze femminili e maschili ha subito una forte contrazione di 21,5 punti percentuali (dati Centro Studi Cosmetica Italia – I numeri della cosmetica 2021). Un fenomeno strettamente connesso con la riduzione delle occasioni di socializzazione che, però, non indica una perdita di interesse dei consumatori per tutto ciò che è profumato.

COCCOLE PER TUTTI I SENSI

La pandemia, infatti, inducendo a stare molto di più all’interno delle mura domestiche, ha aumentato il tempo dedicato alla cura di sé e del proprio benessere e, tra i prodotti che hanno avuto una miglior tenuta, si trovano quelli per il viso e per il corpo, sui quali viene fatta una grande ricerca, non solo per la piacevolezza della texture, ma anche della profumazione.

Secondo le statistiche, i prodotti per il viso, pari a oltre 1,3 miliardi di euro, nel 2020 sono calati dell’11,7%, mentre quelli per il corpo, anch’essi con un valore del mercato prossimo a 1,3 miliardi, perdono il 7,4%. Contrazioni molto più contenute rispetto a quelle di altre categorie merceologiche. Molti di questi prodotti rappresentano, per chi li utilizza, una vera e propria coccola e, con l’esperienza della pandemia, il bisogno di dedicarsi del tempo per sentirsi meglio con sé stessi si è acuito, intensificando ulteriormente l’importanza della sensazione di gratificazione offerta dal prodotto cosmetico, nella quale la profumazione gioca un ruolo fondamentale. Inoltre, questa situazione ha portato a una maggiore attenzione alle pratiche quotidiane legate all’igiene personale, un altro ambito in cui la profumazione dei prodotti influisce in maniera decisiva sulle scelte dei consumatori. Se pensiamo, ad esempio, a un bagnoschiuma o a un sapone per le mani, la fragranza è un elemento determinante nella decisione di acquistare un prodotto o un altro.

Leggi anche l’articolo Centri estetici luoghi sicuri

ESPERIENZE PROFUMATE

Andando oltre il prodotto, le sensazioni olfattive rivestono un ruolo decisivo anche nella progettazione della shopping experience. Soprattutto in un campo come quello della bellezza e della cura di sé, in cui la piacevolezza dell’esperienza, come abbiamo detto, è fondamentale e deve partire fin dal momento dell’acquisto, sono molti i punti vendita e i saloni che da anni presentano una profumazione degli ambienti del negozio. L’accoglienza e la gradevolezza di questi luoghi passano anche attraverso il profumo che si coglie entrando, quello dei prodotti utilizzati nei trattamenti e quello indossato dal professionista che li esegue. Un mix di aromi piacevole è un’ulteriore coccola che rappresenta un valore aggiunto ai servizi offerti.

Leggi anche l’articolo Riaprire i centri estetici per fermare l’abusivismo

La profumazione degli ambienti è una scelta molto diffusa anche nei canali professionali, dove il rapporto con il cliente è diretto e la permanenza all’interno dell’esercizio è spesso prolungata.

PROVARE E SENTIRE

Anche le tendenze nell’ambito della distribuzione possono offrirci alcuni indicatori sull’importanza delle profumazioni e, nell’ultimo anno, possiamo notare come abbiano sofferto maggiormente le grandi superfici, che rappresentano il 18% di tutta la distribuzione nazionale di cosmetici, rispetto ai negozi casatoilette, pari al 16,1%, e ai monomarca, che coprono il 7% di tutto il mercato cosmetico. Una tra le principali differenze che distinguono queste tipologie di punto vendita è la diffusione della pratica del test in negozio. Quando si acquista un prodotto al supermercato, normalmente lo si mette nel carrello direttamente senza provarlo, da un lato perché spesso non sono presenti tester o campioncini, dall’altro perché con la spesa generica si acquistano di più i prodotti cosmetici di uso quotidiano e ricorrente, che già si conoscono. Nelle superfici specializzate, invece, la pratica del test è molto frequente e spesso determinante ai fini dell’acquisto. In essa, la profumazione è un elemento decisivo, perché è la prima cosa che automaticamente si sprigiona appena si apre una confezione e, dunque, arriva in anticipo rispetto alle altre sensazioni.

In più, in questo periodo in cui per ragioni di sicurezza in molti casi non è possibile toccare i prodotti, se non in presenza di campioncini monodose confezionati singolarmente, per molte referenze la profumazione è diventata quasi il solo aspetto possibile da testare in negozio.

Leggi l’intervista a Gian Andrea Positano Beauty revolution

www.cosmeticaitalia.it

Leggi tutti gli articoli delle Associazioni