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Quando make-up fa rima con faq

Abbreviazione di frequently asked questions, le faq sono le domande che più frequentemente vengono formulate. In questo caso, parliamo di make-up ed errori commessi nella sua applicazione.

Ho iniziato a lavorare come beauty consultant appena terminata l’accademia per diventare truccatore. Ogni giorno mi ritrovavo a dare consigli di bellezza a molte donne e, a distanza di tempo, mi accorgo che in realtà il mio compito era quello di intravedere, decodificare e intuire l’errore che facevano quando si truccavano. Di seguito, riporto le domande più frequenti che mi sono state rivolte, nel corso degli anni.

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IL FONDOTINTA LO DEVO USARE ANCHE IN ESTATE?

A questa domanda la mia risposta è sempre sì, il fondotinta nel XXI secolo non è mai occlusivo, pertanto non fa sudare e non aumenta il rilascio di sebo della pelle. Il fondotinta, oltre ad avere un’azione uniformante, idratante e levigante, riesce, qualora lo si scelga con una formulazione waterproof, a resistere alle grandi temperature e all’eccessivo tasso di umidità, garantendo una copertura uniforme e duratura. Il fondotinta wtp (waterproof) è composto in gran parte da acqua e gel, per questo ha la capacità di regalare una sensazione di freschezza e leggerezza. La sua performance garantisce un effetto mask proof (resistente allo sfregamento e utilizzo delle mascherine), sweat proof (a prova di sudore), humidity proof (a prova di umidità).

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Il fondotinta, oltre ad avere un’azione uniformante, idratante e levigante, riesce, qualora lo si scelga con una formulazione waterproof, a resistere alle grandi temperature e all’eccessivo tasso di umidità, garantendo una copertura uniforme e duratura.

LA MATITA NERA CONTINUA A SCIOGLIERSI E NON HA TENUTA, COME POSSO FARE?

Quando la matita nera sbava o non garantisce una tenuta perfetta tutto il giorno, le problematiche possono essere diverse. Prima di tutto bisogna analizzare le creme viso o contorno occhi che applichiamo e scoprire se sono troppo ricche di oli; in questo caso potrebbero ungere eccessivamente la pelle, destabilizzando la matita. Un’altra causa potrebbe essere l’applicazione della matita nera direttamente sulla pelle, senza aver creato la base giusta per enfatizzarne il colore e la stesura. La soluzione che può sempre aiutarci è quella di applicare un velo di cipria. Perfetto, ma quando? Dopo aver creato la base con un correttore o un fondotinta, oppure subito dopo l’uso delle nostre creme, in questo modo possiamo gestire il rilascio di sebo. Infine, se non abbiamo scelto una matita waterproof, l’ultima soluzione è quella di fissare la matita con un ombretto, perché non dimentichiamo mai che un prodotto grasso o ceroso si fissa, si asciuga e si stabilizza se fissato con una polvere.

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LA TERRA DOPO POCHE ORE DALLA SUA APPLICAZIONE, SVANISCE. COME MAI?

La terra viene usata molto spesso con un intento sbagliato, ovvero sostituendola al fondotinta. Questo è un gravissimo errore che nasce dagli anni ‘90, periodo nel quale la si utilizzava su tutto il viso per ricreare l’effetto abbronzatura. Tuttavia la terra non nasce per essere usata come base uniformante, ma è stata creata per scaldare e donare calore alla pelle chiara e per enfatizzare quella abbronzata. Quindi possiamo utilizzare la terra su tutto il viso se prima abbiamo applicato un velo di cipria, la giusta quantità in grado di asciugare e tamponare il rilascio di sebo della pelle anche nel susseguirsi delle ore del giorno, garantendo così un’applicazione uniforme per tutto il tempo che si indosserà il make-up.

QUANDO APPLICO L’OMBRETTO MI ACCORGO CHE NON RIMANE STABILE SULLA PALPEBRA, PERCHÉ?

Questo è un problema comune a tantissime donne e molto spesso le cause sono le medesime. Una prima ragione potrebbe essere l’applicazione dell’ombretto direttamente sulla palpebra, la quale con il normale rilascio di sebo della giornata, macchia l’ombretto raggruppandolo nelle pieghe palpebrali.

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