Diventare mamma

Diventare mamma

La gravidanza è un meraviglioso percorso che dura circa 40 settimane, 9 mesi di cambiamenti e aspettative, emozioni e preoccupazioni. Vediamo insieme come vivere questo momento della vita di una donna.

CONTROLLI PREVENTIVI

Il periodo della gravidanza è caratterizzato da un fitto calendario dove mamma e bambino vengono seguiti da ostetriche e ginecologi con diversi controlli prenatali. Sono previsti controlli periodici che hanno lo scopo di valutare il benessere della mamma e del bambino. Di routine vengono programmate tre principali ecografie, che si eseguono in tre momenti specifici: la prima entro i primi 2-3 mesi per stabilire quando sarà la data presunta del parto; la seconda è l’ecografia morfologica, al quinto mese, studia lo sviluppo degli organi del bambino e della placenta; la terza, detta di accrescimento, all’ottavo mese, valuta la crescita del bambino, con una stima indicativa del peso. Le visite ostetriche sono previste più o meno una volta al mese; durante la visita l’ostetrica o il ginecologo controlla il benessere della mamma durante i vari mesi valutando l’andamento degli esami del sangue e delle urine, il peso e la pressione. Vengono monitorati tutti i cambiamenti che la mamma attraversa durante la gravidanza, sia fisici che psicologici. È normale attraversare periodi di emozione o preoccupazione correlati al pensiero del parto ed al momento della nascita. È consigliato a tutte le mamme seguire un corso di accompagnamento alla nascita, che è costituito da diversi incontri con un’ostetrica e/o un ginecologo, durante i quali vengono fornite informazioni molto utili sull’andamento della gravidanza, su come funzionano il travaglio ed il parto e su come prepararsi ad accogliere il nascituro e la fase dell’allattamento. Gli incontri sono dedicati sia alle future mamme ma anche ai futuri papà, anche loro coinvolti in prima persona nel percorso della gravidanza.

ORGANIZZARE UNO STILE DI VITA SALUTARE

Il corpo della donna cambia notevolmente durante la gravidanza. Ecco quali sono i disturbi più frequenti e dei piccoli accorgimenti per porvi rimedio. Uno dei più comuni è sicuramente la nausea, che può diventare molto fastidiosa soprattutto per i primi tre mesi: È possibile alleviare questo sintomo cambiando la dieta o le abitudini alimentari, come ad esempio:
• Fare pasti piccoli e frequenti (ogni 3-4 ore);
• mangiare prima di avere fame, cibi leggeri e con poche spezie;
• consumare cibi asciutti e piccoli sorsi di una bevanda gassata;
• tenere i cracker a portata di mano per mangiarne uno o due al risveglio al fine di alleviare la nausea mattutina.

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L’utero che ospita il nascituro cresce progressivamente e disturba il ritorno del sangue dalla parte inferiore del corpo al cuore. Per questo, è molto comune che compaia del gonfiore (edema), soprattutto degli arti inferiori. Accade facilmente che si sviluppino delle vene varicose negli arti inferiori e nella regione dei genitali, causando talvolta fastidio. Indumenti ampi attorno alla vita e agli arti inferiori sono più confortevoli e non riducono il flusso sanguigno. Alcuni accorgimenti riducono il gonfiore alle gambe e diminuiscono le possibilità di scomparsa delle vene varicose dopo il parto:
• Indossare calze elastiche di sostegno (a compressione graduata);
• riposare spesso con le gambe sollevate;
• coricarsi sul lato sinistro. Inoltre, la pressione arteriosa media si riduce durante la gravidanza. Questo è dovuto a un maggior apporto di sangue all’utero. La pressione bassa può causare giramenti di testa, senso di testa vuota o pesante e mancanza di forze. È raccomandato a tutte le mamme di mantenersi sempre ben idratate sin dai primi mesi di gravidanza, bevendo almeno 1 litro e mezzo di acqua e/o bevande non zuccherate al giorno.