Terme di Saturnia SPA & Golf Resort

10 luglio 2014

Sempre al Top! Terme di Saturnia SPA & Golf Resort, uno dei più prestigiosi e noti wellness Resort del mondo, continua a collezionare riconoscimenti internazionali. Inserito nelle catene Leading Hotels of the World, Leading SPAs of the World, Leading Golf e Virtuoso, lo stabilimento termale di Saturnia vanta una grande notorietà che richiama ogni anno una vasta clientela dall’estero nel cuore della Maremma.

A parlarci della nuova internazionalizzazione del Resort, il General Manager Licinio Garavaglia, personalità di grande spessore professionale, maturata nel settore alberghiero, presso strutture di altissimo livello

Lei approda alla guida di Saturnia, dopo un excursus professionale di grande prestigio, quali sono i suoi progetti per questa nuova sfida?

Terme di Saturnia è un brand riconosciuto a livello Nazionale ed Internazionale, lo dimostra il fatto cha anche la CNN, nel mese di Gennaio, ci ha nominato come miglior SPA Resort al mondo. Il mio obiettivo è quello di mantenere il livello raggiunto insieme a tutto il mio team.

Attraverso quali plus vuole dare nuovo slancio all’internazionalizzazione del Resort, pur salvaguardando un’identità italiana di grande spessore? Quali difficoltà?

Io non le vedrei come difficoltà bensì come nuove sfide. La prima in assoluto è quella di far sì che la nostra reputazione non scenda nemmeno di un millimetro. Andiamo incontro ad Expo 2015, dove in Italia si aspettano circa 20 milioni di turisti stranieri e non solo Milano ne sarà coinvolta, pertanto cercheremo – attraverso la Regione Toscana, la Provincia e tutti gli enti preposti, insieme al nostro savoire faire, al nostro know how su cos’è “l’ospitalità” – di potere essere pronti per far fare bella figura oltre che alle Terme di Saturnia a tutta l’Italia, di certo non ci faremo trovare impreparati.

Come intende rinnovare l’idea tradizionale delle terme con le nuove esigenze delle moderne SPA?

Tradizione ed innovazione devono andare di pari passo. Solo tramite un continuo aggiornamento su protocolli, su corsi di formazione interni, sul fatto di fare sentire sempre i nostri ospiti al centro dell’attenzione, anticipando i loro desideri potremo essere sempre al TOP.

Quali sono per lei i punti fondamentali che non possono mancare nel binomio lusso e benessere?

Il benessere non dipende dai beni di consumo, ma dallo stato d’animo che si vive. Il lusso non identifica più solo quello che è costoso, raffinato, inaccessibile alla gente comune, ma è cambiato da voglia di esibire verso le emozioni, la ricerca di “esperienze” sempre più particolari ed intense. Oggi benessere e lusso sono cultura, qualità, bellezza ed il fattore economico non è più il fattore predominante.

Oggi, l’ospite delle SPA di lusso richiede un servizio “tailor made”, come nuovo direttore generale, quali qualità professionali richiede al suo team?

L’attenzione all’ospite, il sapere interagire con il cliente. Sempre di più si va verso un servizio “su misura”, con la personalizzazione dall’accoglienza, al sapere gestire in maniera trasparente determinate situazioni, al fatto di fare sentire “come a casa propria” tutti i nostri ospiti.

Il Resort, con un percorso a 18 buche par 72, è destinato anche a tutti coloro che amano vivere il Golf in un contesto ambientale e architettonico unico al mondo. Golf e turismo insieme: una nuova occasione di business?

Assolutamente sì, soprattutto dopo gli ultimi riconoscimenti come GEO che ci ha dato grande visibilità Nazionale ed Internazionale. Uno degli obiettivi è quello di portare alle Terme una gara di livello Internazionale. Il Golf è uno sport che in Italia purtroppo non cresce, pertanto dovremo puntare anche in questo caso a portarci tanti clienti dall’estero dove il Golf è visto come Cultura e non come uno sport elitario.

In termini di immagine e di risultati, ci sveli il primo obiettivo che punta a raggiungere entro la fine dell’anno?

Come detto all’inizio, il mio obiettivo è quello di mantenere il livello TOP della nostra struttura, che sia per location sia per caratteristiche è sicuramente un posto “unico”.

Non le chiediamo di quantificare il tempo che le richiede questo nuovo impegno, ma abbiamo una curiosità: trova il tempo per fare qualche trattamento?

Ebbene sì, sono quasi obbligato perché almeno so, quando parlo con i nostri ospiti, le sensazioni che si provano alla nostra SPA e nella nostra Sorgente.


La moderna SPA in abbinamento a trattamenti termali e un’equipe medico scientifica, fanno di Terme di Saturnia SPA & Golf Resort un’importante meta dove poter trovare una vera e propria via della salute, ne parliamo con la dottoressa Annarita Di Giacomo, SPA Manager di questa struttura esclusiva

Quali sono i trattamenti più richiesti nella SPA delle Terme di Saturnia?

La SPA Terme di Saturnia, conosciuta in tutto il mondo e celebre per la sorgente di acqua termale, è un punto di riferimento per i trattamenti benessere. Dopo un lungo percorso di successi e riconoscimenti nel settore, Terme di Saturnia ha ottenuto nel 2014 il titolo di prima SPA al mondo da parte di CNN e considerata da Fodor tra le migliori oasi termali d’Europa. La nostra SPA associa tradizione ed innovazione, in un percorso di costante ricerca.

Nuovi prodotti e nuove tecnologie vengono integrate nella “tradizione” che da sempre ci contraddistingue, dando vita a protocolli unici ed esclusivi. Tutti i trattamenti sono ideati tenendo conto della combinazione con le acque termali e proprio grazie a questa sinergia, gli effetti sono visibili e duraturi. I trattamenti rilassanti, ma anche quelli di estetica e medicina estetica sono presenti nelle richieste degli ospiti che ricercano, oltre ai benefici visibili, anche quelli meno “visibili”, cioè piacevolezza, cura, attenzione.

Terme di Saturnia rappresenta un punto di riferimento nella ricerca cosmetica con una gamma di prodotti dedicati al benessere, quali sono i benefici di questa linea?

Nella SPA si utilizza la linea cosmetica termale Terme di Saturnia, il cui principio attivo è la bioglea, l’alga tipica delle acque sorgive. Questo ci permette di mantenere salda l’unione con le nostre acque termali dando una forte identità alla SPA. Una continua ricerca di nuovi principi attivi e nuove tecnologie, ci permette di essere altamente competitivi e costantemente aggiornati senza perdere la nostra “origine”. Il personale qualificato, e con un’esperienza unica nel settore, aggiunge il proprio talento nel riconoscere le esigenze e le richieste. È capace quindi di creare ulteriormente un trattamento unico e personalizzato.

Riferendoci alla sua grande esperienza nel settore SPA, quanto è importante la formazione e quali caratteristiche deve avere?

La formazione ed il continuo aggiornamento sono elementi fondamentali nella conduzione di una SPA di prestigio. Non mi riferisco solo ad una formazione puramente tecnica, assolutamente necessaria, ma ad una formazione rivolta alla persona, alla sua unicità anche interiore. La mia variegata esperienza nel settore ed il mio continuo aggiornamento mi porta a ritenere che la posizione di una top SPA si possa mantenere grazie all’interrelazione tra tecnica e relazione, un sottile equilibrio tra benefici per il corpo e per la mente. Sono, infatti, molte le richieste implicite a dover essere prese in carico, considerate e accolte. La mia formazione personale, una Laurea in Psicologia, mi è stata e continua ad essere illuminante per fare training, per allenare gli operatori “all’altro”, per trovare nuove strategie di accoglienza e personalizzazione nei protocolli.

La parte non visibile è, molto spesso, più importante di quella visibile. Accogliere i “non detti” significa davvero essere presenti nel “qui ed ora” con l’ospite, che è il vero protagonista di Terme di Saturnia. Desideriamo che l’ospite viva l’esperienza nella sua interezza ed è questo che ci permette di avere una percentuale molto alta di ospiti fidelizzati. Considero quindi il training una parte sostanziale, un lungo cammino, una costante evoluzione di questo meraviglioso “Mondo SPA”.


Nel progetto di Your Natural Reset, il modello esclusivo di rigenerazione psico-fisica naturale di Terme di Saturnia, si colloca il programma Your Nutritional Reset frutto di un accordo di collaborazione con la Dott.ssa Daniela Morandi, nutrizionista e naturopata di standing internazionale, nonché autrice di una serie di libri scritti con Barry Sears, ricercatore di fama mondiale e ideatore della Strategia nutrizionale Zona

Lei segue personalmente gli ospiti, portandoli gradualmente ad avere un corretto rapporto con il cibo. Ci descriva il suo metodo e ci racconti questa sua esperienza di Resident Coach? Quali le difficoltà?

L’eccellenza di Terme di Saturnia si manifesta – tra le altre cose – nella “sfida” lanciata al mondo delle “tradizionali” diete che ancora si basano solo sulla valutazione calorica e quindi solo rivolte al dimagrimento. L’alimentazione innesca nel nostro organismo delle reazioni prima di tutto biochimico-ormonali ed anche caloriche, non solo caloriche.
E qui sta l’abissale differenza: in breve, se io scelgo il cibo (cioè le calorie) in maniera “biochimicamente ed ormonalmente” strategica, ciò che ottengo sarà una perfetta alchimia che mi permette non solo di far raggiungere all’ospite l’obiettivo perdita massa grassa=centimetri (la bilancia che scende va “interpretata” per evitare di gioire per la perdita di solo liquidi che entro breve ritorneranno), ma anche di insegnare alla persona che nello stesso tempo stiamo agendo con una profonda attività anti infiammatoria sul suo organismo e grande vantaggio dal punto di vista dello stato di benessere fisico, mentale e persino emozionale. Se scelgo le stesse calorie in maniera “biochimicamente ed ormonalmente” non corretta, ciò che ottengo è solo un regime a calorie controllate e ciò che ne deriva è il senso di fame, frustrazione e stanchezza. La cosa straordinaria è che la risposta del corpo è logica, ma non standard: ognuno di noi ha un tipo di risposta che va capita ed interpretata.

Per questo è nato il mio “Your Nutritional Reset by Daniela Morandi”: durante il soggiorno al Resort faccio la coach nutrizionale dell’ospite personalizzando ed interpretando la biochimica e la risposta ormonale che seguono a dei pasti da me pensati e bilanciati per poi testare cosa succede nelle ore successive. Terme di Saturnia ha scelto la strada dell’insegnamento, dell’arricchimento dell’ospite: vogliamo che il soggiorno rappresenti un patrimonio culturale che porti al benessere definitivo e duraturo. La cosa più sorprendente è la ricerca fatta sui dolci: deriva dal mio amare il dolce ed essere stata tutta la vita costretta a limitarli. Ora che posso giocare con la biochimica in cucina (passo ore ed ore a fare ricerca), si sono aperte nuove possibilità per tutti coloro che come me hanno sempre pensato di dover rinunciare ad una gioia così grande. Le difficoltà sono rappresentate dai tanti retaggi che ognuno di noi ha riguardo le “diete”. Il fatto di pensare che per dimagrire si debba soffrire la fame e togliere i grassi, o peggio che sia necessario “mangiare di meno e muoversi di più”: venite a Saturnia e vedrete che non è affatto così!

Quali sono i riscontri che ha ricevuto dagli ospiti in questo primo anno?

Quello che ho la fortuna di poter fare a Saturnia è di tradurre in pratica ciò che insegno da 15 anni e ciò che studio con il Dr. Sears dallo stesso numero di anni: passo dalla teoria e quindi dal feed back personale delle persone a cui ho insegnato il metodo, al poterlo realizzare con il supporto straordinario di una cucina che traduce in realtà il mio pensiero biochimico. Il risultato è assolutamente sorprendente: a volte penso che l’unico altro lavoro che vorrei fare è quello dello chef perché dare gioia a tavola alle persone vedendole stare bene è una sensazione unica. Questa è la magia che accade a Saturnia.

Come è nato questo abbinamento tra la nutrizione e la cucina gourmet?

Risale a sette anni fa quando ho deciso di pubblicare il mio primo libro “Il bello della Zona”. Volevo dare un’emozione al metodo biochimico del Dr. Sears che mi stava aprendo, giorno dopo giorno, un mondo nuovo come nutrizionista e come seguace in prima persona. Volevo dare un’anima e una rappresentazione “bella” di tutto ciò che il Dr. Sears aveva capito.

E come si è concretizzato questo suo progetto?

Negli anni, con ore ed ore di consulenze e migliaia di casi pratici, ho intuito di dover fare delle variazioni rispetto al punto di partenza che mi hanno permesso di lavorare in maniera più strategica sulle persone e nel tempo di diventare la “voce pratica” dello stesso Dr. Sears.

Vi è un continuo interscambio tra ciò che la ricerca dice e ciò che la quotidianità riscontra, in questo modo posso applicare sempre le nozioni più aggiornate “testandole” nella realtà. Dopo anni di durissimo lavoro, sono stata scelta dal dr Sears come unica referente ufficialmente autorizzata a formulare ricette “in Zona” ed ho avuto il suo benestare ufficiale nell’applicare il mio metodo NutriGourmet che è nato con il primo libro e si è evoluto negli anni grazie anche ad un lavoro incessante con il mio chef di riferimento “certificato” dallo stesso Dr.Sears.

Dopo aver iniziato il cammino con lei a Saturnia, quale insegnamento vorrebbe che gli ospiti seguissero anche a casa?

Che il cibo è qualcosa di straordinario e prezioso e che allo stesso tempo il nostro organismo reagisce a seconda di ciò che noi facciamo nei suoi confronti. Tutto questo senza estremismi o terrorismo nutrizionale, ma conoscenza e consapevolezza: se impariamo un “sistema” da seguire come stile di vita, non sarà mai la trasgressione a fare il danno. Il problema si pone quando non vi è consapevolezza e non vi è una linea guida da seguire.


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