Nutraceutica: base dell’integrazione intelligente

Nutraceutica: base dell’integrazione intelligente

C’è poco da fare, con i ritmi odierni, con i supermercati pieni di cibo spazzatura, con zuccheri, grassi e additivi nascosti in ogni dove, talvolta è meglio integrare la dieta con un concentrato specifico, piuttosto che rimpinzarsi con pasti luculliani.

In questo panorama, i professionisti della bellezza devono essere consapevoli che i nutrienti arrivano dall’alimentazione, non dai cosmetici. Mi spiego meglio, un prodotto cosmetico a base di Cheratina può sicuramente contribuire a rendere il capello più lucido, protetto e condizionato, ma se presenta fragilità importanti è ovvio che gli amminoacidi che formano la Cheratina devono giungere da dentro. Ecco che in questi casi, una corretta integrazione può risultare veramente utile. Oggi il benessere della cute passa sicuramente dai cosmetici fisioepidermici, ma anche da integratori “nutriepidermici”.

CIBO: FONTE DI BENESSERE

Il benessere e la bellezza della pelle dipendono anche, e soprattutto, da un’alimentazione equilibrata e moderata. Gli inestetismi sono spesso dovuti alla carenza di nutrienti che partecipano alla struttura e alla funzione dei tessuti. Ciò significa che inestetismi come rughe, mancanza di tono, fragilità capillare o altri problemi estetici, si possono migliorare adottando un’alimentazione che garantisca tutti i principi necessari all’organismo. È essenziale evitare anche l’abuso di zuccheri semplici perché, come più volte sottolineato, possono contribuire ad un particolare processo negativo, noto come glicazione, che di norma inizia fisiologicamente prima dei 30 anni. Infatti, lo zucchero e i carboidrati in generale favoriscono l’intreccio di Collagene, Elastina e G.A.G (glucosammino glicani) e rendendo la cute meno elastica. Così, “incollate” e quasi ‘’caramellizzate”, le fibre dermiche possono perdere la loro funzione di sostegno e la pelle inevitabilmente si segna e si svuota, senza contare che la cute rimane più fragile nei confronti dei raggi UV.

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SPECIALITÀ NUTRACEUTICHE

Nell’ambito di una dieta completa e bilanciata, con poca carne e tanta verdura e frutta (fonte privilegiata di antiossidanti), legumi (che apportano anche fitoestrogeni) e pesce, si può ricorrere anche a specialità “nutraceutiche” da bere e/o da assumere sotto forma di integratori. Sono utili, ad esempio, quelli con azione antiglicante, come la Niacinamide (Vitamina B3), la Berberina e l’estratto di Cannella, oppure quelli con acidi grassi essenziali (Omega 3 e 6) che aiutano a contrastare il rilassamento cutaneo e a rinforzare le strutture di sostegno e che possono ritrovarsi all’interno di capsule vegetali a base di oli quali Enotera e Borragine. Un classico sono quelli con antiossidanti come la Vitamina C, che partecipa alla sintesi del Collagene, o con acido alfa-lipoico, considerato un anti-age universale, perché è solubile in acqua, ma anche nei grassi e combatte un grande numero di radicali liberi antinfiammatori. Ma per la cute un altro evergreen è il Tocoferolo (Vitamina E) che oltre a proteggere le membrane cellulari è una sostanza in grado di aumentare anche l’idratazione cutanea. La Vitamina E si può trovare o sotto forma di vitamina pura, oppure presente in oli vegetali, come per esempio l’olio di germe di grano. Per quanto concerne la protezione dai radicali liberi, soprattutto quando la pelle è molto esposta ai raggi solari, possono essere molto utili integrazioni a base di caroteni, in particolare l’Astaxantina (abbondante in una particolare alga denominata Heamatococco pluviale) e il Licopene, che si ricava dalla cottura dei pomodori. Altri antiossidanti alleati della pelle sono sicuramente il Resveratrolo e il coenzima Q 10 e anche i derivati della Curcuma.

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