Epilazione laser: la giusta preparazione

Epilazione laser: la giusta preparazione

di Conchi Lenguas

Sono tante le clienti che, nel periodo invernale, desiderano pensare alla depilazione in vista della successiva stagione estiva. Sicuramente si tratta del momento migliore per avere risultati veramente evidenti

Cosa fare per rispondere all’esigenza di coloro che desiderano arrivare all’estate senza peli superflui?

Prima di tutto dobbiamo creare un percorso di trattamenti personalizzato attraverso una consulenza che tenga conto della condizione attuale di cute e pelo, e anche sullo storico del cliente, un aspetto molto importante che ci aiuterà a valutare meglio la situazione nel suo complesso. Se siamo di fronte a una pelle danneggiata da un’esposizione al sole senza l’adeguata protezione, dovremo consigliare una preparazione con cosmetici cheratolitici e poi lenitivi idratanti specifici per l’epilazione, che aiuteranno a normalizzare la cute togliendo i residui dell’estate.

Questi cosmetici non devono contenere elementi fotosensibili, che potrebbero influenzare il trattamento, e vanno applicati regolarmente per almeno 20-30 giorni. Durante questo periodo, sarebbe preferibile evitare di radersi per non alterare il ciclo pilifero. Ma tranquillizziamo le clienti: se proprio non possono farne a meno, possono radersi!

Se invece la pelle non presenta grossi problemi, possiamo ridurre la preparazione a 10-15 giorni e poi fare la seduta regolarmente.

Ricordiamoci sempre di chiedere alle clienti quali metodi epilatori utilizzano di solito: solo così potremo consigliarle al meglio.

Nel caso usino creme depilatorie, facciamo presente che hanno un’azione irritativa sulla pelle. Per il fai-da-te, piuttosto, meglio il rasoio.

Per fare il laser il problema non è il colore della pelle (fototipo), ma lo stato della cute, che potrebbe presentare anomalie come secchezza, irritazione o discromie. È questo il vero ostacolo a sedute laser eccellenti e in totale sicurezza.

Spesso i clienti chiedono quante sedute servono per gambe, inguine o altre zone del corpo… Diciamo che per avere i risultati migliori, se rispettiamo la ricrescita naturale, o meglio, il ciclo pilifero, non dovremmo fare mai sedute prima di 2-3 mesi, spalmando un numero di 8 sedute nell’arco di 18-24 mesi.

Se parliamo del viso, le ricrescite avvengono prima, quindi si parte con 15 giorni e finiamo facendole a ricrescita avvenuta. Quello che fa la differenza sono i controlli fatti tra una seduta all’altra per personalizzare i trattamenti successivi.

Lavoriamo così, lavoriamo bene: perché la nostra più grande soddisfazione è quando i nostri clienti escono dal nostro centro più soddisfatti e felici di quando sono arrivati!

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