Viaggio attraverso le esperienze dei clienti

7 settembre 2018

Quanto un software può cambiare la prospettiva e ottimizzare il lavoro? Intervistiamo Loretta Camilli, estetista e imprenditrice di Althea Beauty Day SPA di Civitanova Marche. Il primo cliente che, da 12 anni, utilizza le soluzioni software BeautyCheck per la gestione dell’istituto di bellezza.
Come nasce l’idea Althaea?

L’idea nasce venti anni fa ed è sintetizzata nel nome che ho scelto per il mio centro: Althaea. Questo nome è la forma latinizzata del greco antico Αλθαια, che significa “colei che cura”. Il mio sogno, infatti, era ed è tuttora, lavorare in team con i miei collaboratori con un unico obiettivo, prendersi cura del cliente e rendere la sua esperienza unica e indimenticabile.

Perché avete deciso di abbandonare la “carta” per gestire il vostro istituto?

Gli errori nella gestione dei tempi degli appuntamenti erano all’ordine del giorno, il metodo cartaceo era poco intuitivo e dispersivo. Non avevamo uno storico clienti veloce e sempre alla nostra portata, quindi proporre un prodotto o servizio era più complesso. Ora possiamo avere una lista di tutti i trattamenti che il cliente ha svolto e i prodotti che ha acquistato, riuscendo a fare una proposta più mirata e limitando il margine di errore.

Solitamente, dopo l’acquisto di un software, si ha paura di non essere seguiti. Come è stata la vostra esperienza con la formazione e l’assistenza?

Il gestionale è molto veloce ed intuitivo. Dal punto di vista dell’assistenza va fatto un plauso al team InfoLan in quanto sono sempre a nostra disposizione, sia nella formazione iniziale sia nell’assistenza che è sempre tempestiva. Oltretutto il software è sempre in continuo aggiornamento e non si rischia mai di essere obsoleti.

Con quali criteri avete valutato cosa acquistare?

Abbiamo iniziato le nostre ricerche nel web e tra i vari gestionali che c’erano (stiamo parlando di circa 10 anni fa) il BeautyCheck ci è sembrato il migliore nel rapporto qualità prezzo. Oggi dopo più di 10 anni di utilizzo possiamo confermare a gran voce la nostra scelta.

Che cosa vi ha aiutato di più?

Senza dubbio come abbiamo già detto la velocità e l’intuitività, che ci ha permesso di rendere più fluido il lavoro. Ma la vera differenza credo l’abbia fatta tutta la parte di statistiche, che il gestionale ti permette di svolgere. Possiamo sapere esattamente in che quantità un prodotto o servizio è stato venduto, questo ci è stato molto utile ad esempio nella progettazione delle promozioni.

Possiamo vedere gli andamenti dei fatturati mese per mese e riuscire a compararli con quelli degli anni precedenti per valutare la marginalità del crescita dell’impresa. Siamo in grado di fare anche un’analisi del personale in maniera molto veloce, valutare le vendite effettuate per operatrice, le ore lavorate e le eventuali ore buche. Ecco possiamo dire che usare il gestionale ci dà una grande mano anche dal punto di vista manageriale.

L’uso del gestionale e il marketing (myBooker), quanto hanno influito sulla clientela?

Il myBooker per noi è stata davvero una svolta, soprattutto proprio ora che il pubblico si è spostato quasi totalmente sul web. Grazie a myBooker possiamo creare in maniera molto veloce, e senza il bisogno di avere delle conoscenze informatiche specialistiche, delle newsletter mirate da inviare a uno o più clienti.

Ad esempio ho una promozione: “Remise en Forme”, posso inviare la mia iniziativa via e-mail a tutti i miei clienti che in un determinato periodo di tempo hanno effettuato dei trattamenti corpo. Posso anche creare delle pagine per recuperare contatti nuovi da mettere su facebook o su altri social o siti. Questo nuovo metodo ci ha portato ad avere in media negli ultimi 4 anni una ventina di nuovi contatti al mese.

Qual è la vostra filosofia lavorativa?

La nostra è una politica basata sul raggiungimento dell’eccellenza. Ovvero cerchiamo di fare straordinariamente bene cose ordinarie. Puntiamo su un servizio di altissima qualità, che dia un risultato più alto di quello atteso dal nostro cliente, ecco perché per noi è tanto importante la conoscenza di quest’ultimo. Il nostro obiettivo è quello di stupirlo sempre, non basta dargli quello per cui ha pagato, noi aspiriamo a lasciargli qualcosa in più.

Vi sentireste di consigliare ai vostri colleghi di intraprendere il “salto nella tecnologia” con BeautyCheck?

Ad occhi chiusi, stracciate la carta e passate a questo metodo. Anche perché se è vero che “Verba volant, scripta manent”, il digitale rimane per sempre. Se voleste vedere che trattamento ha eseguito nel 2017 la vostra cliente Laura Rossi? O da chi è stato svolto? In quanto tempo? Quanto lo ha pagato? Lo sapreste dire? Noi si! Questo fa la differenza.

www.beautycheck.it

a cura Rosanna Bassi

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