La bellezza unica

3 ottobre 2018

Istrione, visionario, coraggioso, curioso, instancabile, passionale. È Diego dalla Palma. Del suo lavoro ne ha fatto un’arte, riconosciuta a livello internazionale. Nella vita ha lottato ma ha sempre ascoltato il cuore. Sostiene che per evolversi sia necessaria una sana e lucida pazzia. Il suo imperativo è viaggiare.

Da sempre lo affascina l’animo femminile che, nella sua vita professionale, ha esplorato con grande sensibilità. Nella trasmissione “Uniche”, attraverso interviste inedite, ha raccontato sei donne dello spettacolo che pur attraversando difficili percorsi, impervi e paludosi, sono sempre uscite a testa alta.

Ogni donna è unica e irripetibile. Un universo dalle mille sfaccettature. Ci sono donne e donne. “Uniche” è il programma su Rai Premium nel quale lei, attraverso inedite interviste, ha avuto modo di scoprire il mondo interiore di sei star dello spettacolo e della cultura. Un compito non facile. Come è riuscito a trovare la chiave per aprire il loro cuore?

Decisamente non è un compito facile ma neppure da tutti. È fondamentale la sensibilità. Io mi sono avvalso di una mia dote istrionica recondita, – che forse ho affinato nel corso degli anni, tutti gli anni in cui ho lavorato a stretto contatto con le donne -, che mi ha consentito di imparare (meglio o, forse, più di altri) a conoscere la loro identità, l’animo femminile, oltre che umano. Credo di essere un grande osservatore e credo di averle guardate tutte senza filtri, con lo stupore di un bambino, in modo candido ma anche sincero, forse a tratti un po’ curioso.

In ogni puntata queste donne si sono raccontate nel loro lato artistico, nella loro evoluzione e nel privato, mettendo a nudo gli aspetti più intimi della loro vita lontana dai riflettori, la loro forza e le loro fragilità. Quale di queste donne Uniche l’ha particolarmente colpita e perché?

Premetto che le ho sempre ammirate tutte durante la loro esistenza artistica e sociale e, per quanto possibile, seguito il loro percorso professionale e di spettacolo. Quella che mi ha maggiormente colpito e, se vogliamo, lasciato una vena di tristezza/amarezza è stata Giovanna Mezzogiorno: perché è contemporaneamente così saggia e indifesa da lasciare spiazzato chiunque.

C’è un sentimento che accomuna le donne di “Uniche”?

Il desiderio di apparire “vere”, originali, di potersi raccontare senza retorica, di aver raggiunto la propria essenza, la naturalezza di espressione: quella qualità miracolosa che porta l’essere umano a risultati sorprendenti.

Le donne di Uniche sono coloro che sanno trasmettere delle onde di energia, coloro che hanno fatto delle loro vite un racconto magico pur attraversando terre a volte paludose, a volte impervie ma uscendone a testa alta. Uniche sono le donne che passando attraverso percorsi dolorosi, difficili o in cui si sono trovate sole, hanno reagito sempre e hanno raggiunto equilibri importanti. Da raccontare, insomma.

Ecco, le donne di UNICHE sono donne da raccontare.

Come è andato il programma? Avete intenzione di farne un’altra serie?

Il programma è andato molto bene, al di là di ogni aspettativa, nonostante la programmazione, l’orario e il periodo. Tant’è che, con la produzione e la redazione, siamo già all’opera per realizzare la serie successiva. Sono estremamente contento di questo.

Cosa significa bellezza per Diego Dalla Palma?

La bellezza, quella che dura nel tempo, è consapevolezza, intelligenza, approfondimento, coraggio, coscienza, sofferenza. La bellezza dell’oggi è solo un passaporto falsificato con la sua data di scadenza. Le caratteristiche fondamentali di una donna veramente bella per me sono: la naturalezza, la sicurezza, l’autostima, la disinvoltura, la personalità.

Se le dico omologazione e tendenze, cosa risponde?

Che ognuno è libero di seguire e interessarsi a ciò che vuole. È certo che per me il termine omologazione ha sempre assunto un significato negativo, di appiattimento. Ritengo che, proprio per via dell’omologazione, ci sia meno bellezza, meno identità, meno stile, meno eleganza.

Il concetto che ho di “identità” equivale a quello di personalità. Non mi è mai piaciuta la banalità né l’appiattimento su standard dettati da altri. Dal mio punto di vista, è importante essere unici, singolari, atipici.

In cosa è unico Diego Dalla Palma?

Forse proprio per il fatto che non ho mai seguito schemi e non mi sono mai adagiato né sulle mie pesanti e ingombranti vicende personali né in quelle esaltanti della mia professione, diciamo che ho cercato di essere coraggioso e non ho mai negato che sia necessaria una sana e lucida pazzia per evolversi.

Ho sempre ascoltato il cuore, vivendo con passione ogni evento che mi ha attraversato la vita.

E soprattutto non ho seguito mai ciò che hanno detto o fatto altri. Ho dovuto lottare ma posso dire di aver raggiunto gli obiettivi che mi sono prefisso, ne ho ancora di nuovi: però… Viaggiare, viaggiare, viaggiare.

Lei fu definito dal New York Times “Il profeta del make up italiano”. Un anticipatore, un coraggioso. Il suo è un lavoro artistico fatto di molte sensibilità. Quale consiglio professionale può dare a chi desidera seguire le sue orme?

Anzitutto, è fondamentale avere ben chiaro per se stessi il concetto di immagine e stile. Una volta capito qual è l’ideale che si intende rappresentare, si tratta solo di metterlo in pratica nella propria esistenza e, se si intraprende quell’attività professionalmente, trasmetterlo agli altri.

E poi, di fondamentale importanza, non demordere mai! Una volta fissati degli obiettivi è indispensabile focalizzare la propria attenzione e perseguirli, proseguire per quella strada che può essere impervia; talvolta si tratta anche di andare controcorrente, ma è necessario arrivare fino in fondo prima di ripiegare sulla rinuncia.

A chi è rivolto il suo blog DIEGO X TE?

Il blog DIEGOXTE (www.diegoperte.com) è un punto d’incontro, di stimolo e di aggregazione tra le diverse anime della bellezza: fotografi, blogger, talenti, make up artist, hair stylist e altri profili. È un luogo innovativo, trasgressivo e irriverente in cui le ultime novità e le tendenze in fatto di moda, trucco, accessori, arte e stile trovano spazio in una serie di appuntamenti settimanali con articoli, consigli, fotografie e videotutorial.

DIEGOXTE ambisce a diventare un appuntamento dedicato alla follia e alla quotidianità del mondo beauty e style. Un progetto in grado di anticipare mode e tendenze in modo innovativo, diventando un punto di riferimento per consigli utili a valorizzare la propria immagine nella sua totalità. È rivolto a chi è alla ricerca di curiosità e spunti, anche personalizzati.

DIEGOXTE si pone come obiettivo quello di “essere il migliore amico” da consultare per avere un suggerimento e uno stimolo fantasioso e mirato o, semplicemente, per sintonizzarsi.

Quanto conta il talento e quanto la passione?

Direi che sarebbero indispensabili entrambi e che se fossero in perenne correlazione si raggiungerebbe l’optimum. Il loro equilibrio sarebbe raggiungere la perfezione. Nel caso in cui una qualità prevalga sull’altra, allora opterei per la passione. Se ci fosse talento, ma nessuna voglia di coltivarlo e di farlo crescere, sarebbe totalmente inutile, mentre la passione, beh… se c’è quella, credo possa muovere molto a livello interiore ed esprimersi in modo pratico e incisivo, consentendo di apprendere, di attingere, di imparare molto da qualsiasi evento.

www.diegoperte.com

a cura di Rosanna Bassi

Leggi tutte le interviste

MabellaEdizioni