I solarium

I solarium

di Luca Pasquero

La normativa vigente in termini di sicurezza prevede specifici limiti di funzionamento e precise indicazioni di utilizzo e manutenzione delle apparecchiature abbronzanti

È utile sapere che non esistono lampade che emettono solo raggi UVA o solo UVB. Tutti i solarium emettono entrambe le lunghezze d’onda perché ambedue sono necessarie per la produzione e l’ossidazione della melanina (la sostanza che determina l’abbronzatura). I filtri nelle lampade ad alta pressione hanno la funzione di eliminare le componenti ultraviolette e infrarosse dannose, ed è fondamentale che siano sempre ben manutenuti e controllati. La rottura o il deterioramento del filtro comporta un cambiamento delle caratteristiche effettive della sorgente radiante e la conseguente possibilità di effetti indesiderati (eritema, ustioni cutanee).

È importante che l’operatore informi il Cliente sul corretto utilizzo del solarium, indicando i comandi principali e soprattutto il pulsante d’emergenza per poter interrompere la seduta in qualsiasi momento.

Avvertenze per l’utilizzo dei solarium
  • il solarium deve essere dotato di timer di programmazione e controllo del tempo di esposizione, oltre che di un “conta-ore” che permette la registrazione delle ore di funzionamento, e quindi dell’usura delle lampade;
  • l’apparecchio deve essere ubicato in una posizione tale da evitare la dispersione di radiazioni negli ambienti adiacenti;
  • il solarium non deve mai essere collocato in un ambiente umido e per la sua pulizia non va mai usata l’acqua.
Avvertenze per gli addetti del centro estetico
  • rimuovere o far rimuovere al Cliente i cosmetici;
  • non applicare creme o prodotti non specifici;
  • accertarsi che il cliente utilizzi gli appositi occhialini di protezione e che il cliente non fissi l’emettitore di raggi, cosa che potrebbe addirittura causare un danneggiamento della retina;
  • consigliare il cliente di non esporsi al sole nello stesso giorno della seduta;
  • non consentire la seduta abbronzante a clienti che assumono farmaci che aumentano la sensibilità alle radiazioni ultraviolette o che possono creare reazioni fotoallergiche;
  • seguire rigorosamente il programma di esposizione raccomandato dal produttore.
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