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Bellezza, un bene di prima necessità

Di fronte a una diagnosi di tumore, la cura di sé e della propria immagine può finire in coda alla lista delle cose a cui pensare. Valorizzare il proprio aspetto, però, può aiutare a ritrovare autostima e senso di benessere, insieme a nuova energia per combattere contro la malattia.

“Con tutti i problemi che ho in questo momento, l’ultima cosa a cui mi viene da pensare è truccarmi e farmi bella”. In oltre 14 anni di attività sono tantissime le partecipanti che abbiamo visto varcare la soglia della sala di uno dei nostri laboratori di bellezza dedicati alle donne in trattamento oncologico facendo affermazioni di questo genere. Sono, però, altrettante quelle che, uscendo da quella stessa sala, hanno indossato il loro migliore sorriso e si sono ricredute. I pensieri che si affollano nella testa delle donne che ricevono una diagnosi di cancro sono tantissimi e spesso rivolti al mondo circostante e alle persone che vivono accanto a loro. Da professioniste, mamme, mogli, amiche, si preoccupano di come dirlo in ufficio, a chi lasciare i bambini durante le terapie, a chi affidare la cura della casa, le commissioni, le scadenze… e, quasi sempre, a finire in fondo alla lista delle cose a cui pensare sono proprio loro stesse. La paura di non farcela, i piccoli e grandi problemi quotidiani, lo sconforto nel sentirsi stanche e a corto di energie prendono il sopravvento e ogni attenzione rivolta a sé, ogni carezza, ogni coccola, passa in secondo piano, sembra una frivolezza, alla quale non ci si può più permettere il lusso di dedicare del tempo.

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Eppure, non è proprio così. Il primo a intuirlo è stato un medico statunitense, alla fine degli anni ’80,che, notando il senso di sfiducia di una sua paziente, demoralizzata dagli effetti collaterali dei trattamenti antitumorali, ha scelto di affidarla ad un make-up artist che potesse aiutarla a prendersi cura della propria immagine, per valorizzarla e riconquistare, insieme alla sua bellezza, anche l’autostima, il buon umore e l’energia necessaria per continuare a combattere contro la malattia. Da questa prova pilota, nel 1989, è nata negli USA l’esperienza di Look Good Feel Better, oggi diffusa in 27 Paesi nel mondo. In Italia l’iniziativa è arrivata alla fine del 2006 e ha preso il via nel 2007, con la fondazione della Onlus La forza e il sorriso, sotto il patrocinio di Cosmetica Italia (l’associazione nazionale delle imprese cosmetiche). Aiutare le donne che affrontano la malattia a rivedersi belle e, così, sentirsi meglio è una mission quanto mai attuale, in un momento storico come quello della pandemia, in cui l’accesso alle strutture sanitarie e ai servizi a supporto dei malati oncologici è stato fortemente limitato, acuendo il bisogno di sostegno e vicinanza di tante persone, che vivono questa difficile battaglia. È proprio in risposta a questo bisogno che noi de La forza e il sorriso ci siamo impegnati a proseguire con la nostra iniziativa, anche durante i momenti più duri dell’emergenza sanitaria.

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