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Innamoratevi!

Perché quando siamo innamorati facciamo tutto senza fatica, velocemente, non ci stanchiamo
e ci dimentichiamo anche di mangiare? Vediamo cosa ci può dire la fisica a riguardo.

Partiamo dalla famosa equazione del Premio Nobel per la fisica nel 1921, Albert Einstein: E=mc2. Questa equazione ci dice che l’Energia “E” è uguale alla massa “m” moltiplicata per la velocità della luce nel vuoto “c” al quadrato. La velocità della luce al quadrato è una costante, per cui questa formula ci dimostra e insegna che ogni massa È una forma di energia (l’energia “E” è proporzionale alla massa “m”). Ne consegue anche che NOI STESSI siamo una forma di energia, l’intero universo è energia. Non solo, è anche nostra esperienza quotidiana che più energia abbiamo più riusciamo a essere attivi e produttivi in ogni ambito della nostra vita. Allora più energia “E” abbiamo e meglio viviamo. E come facciamo ad avere tanta energia “E”? Per questo ci viene in aiuto un altro grande fisico Max Planck, considerato il padre della fisica quantistica, che ha ricevuto il Premio Nobel per la fisica nel 1918 per questa equazione: E=hv. Questa equazione mette in relazione l’energia della particella di luce (fotone) con la frequenza dell’onda, ovvero dimostra la dualità onda-particella una delle basi (sconvolgenti) della fisica quantistica. Questa equazione è alla base della fisica quantistica e ci dice che l’energia “E” è “h volte” la vibrazione “v”. “h” è la costante fondamentale della fisica quantistica, che prende il nome, non a caso, di costante di Planck mentre “v” è la frequenza dell’onda. La frequenza misura quanto veloce sia la vibrazione. Più bassa è la vibrazione minore è l’energia; più velocemente vibra più altra è l’energia. Se infatti v = 0 ne consegue subito che anche l’energia E = 0. Questo vale anche per noi. Se infatti la nostra vibrazione è zero, ovvero si è morti, la nostra energia è ovviamente zero. Man mano che vibro sempre di più la mia energia diventa sempre più alta.

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Nel dualismo ci sono due livelli di energia: le paure e i sensi di colpa e il loro opposto, l’amore e la gratitudine

Dietro ogni emozione negativa, rabbia, odio, rancore, gelosia, ecc. ci sono sempre e solo paure e sensi di colpa. Quando siamo nelle paure e nei sensi di colpa ci sentiamo bloccati, immobili, vibriamo quindi quasi a zero. Non per nulla si dice che la paura ci blocca. Quando siamo nelle paure e nei sensi di colpa l’equazione di Planck ci dimostra ciò che la nostra esperienza di vita già ci ha insegnato ovvero che la nostra energia è bassissima. Quando la nostra energia invece è altissima? Per l’equazione di Planck quando vibriamo altissimo, e questo accade quando siamo in energie di amore, gratitudine, gioia, passione. È una nostra vibrazione interiore che si trasmuta in energia fisica. Per esempio, se anche ho avuto una giornata faticosissima, ma se tornato a casa posso dedicarmi ai miei interessi preferiti, o passare del tempo con chi amo, immediatamente cambia la mia vibrazione interiore e magicamente ritrovo la mia energia. Se viceversa anche se mi sono riposato e ricaricato per giorni, ma devo fare un lavoro per me noioso e pesante, ecco che mi spengo interiormente, smetto di vibrare e immediatamente tutta l’energia che avevo viene meno.

Poiché le paure e i sensi di colpa sono le vibrazioni più basse dell’universo, la nostra energia è minima. Poiché l’amore incondizionato e la gratitudine sono le vibrazioni più alte dell’universo, la nostra energia è massima! E=hv. Allora per avere la massima energia per la Legge di Planck devo avere pensieri, emozioni, sentimenti di amore, gratitudine e gioia. E più alta è la mia energia e più facile è fare tutto! Se sono sempre nelle vibrazioni ALTE dell’Amore, Gratitudine, e dell’INNAMORAMENTO NON MI STANCO MAI!

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