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I bisogni del cliente: ascoltare e consigliare

– DI ANGELA NOVIELLO

I bisogni del cliente “oncologico” in ambito estetico sono particolarmente delicati e richiedono sempre un approccio empatico, personalizzato e attento, anche quando si tratta di consigliare un trattamento domiciliare per il benessere quotidiano.

ANGELA NOVIELLO Direttore Italia e Coordinatore Europa OTI Oncology Esthetics

Prima di tutto bisogna imparare ad ascoltare attentamente il cliente. Infatti, la persona in terapia necessita di essere accolta nei suoi bisogni estetici, ma non solo. Un ascolto attento è fondamentale per comprendere le sue esigenze e preoccupazioni specifiche legate alla sua esperienza e allo specifico momento terapeutico. Durante il percorso di cura, molte persone affrontano cambiamenti fisici ed emotivi significativi, come la perdita dei capelli, la pelle secca o sensibile, la comparsa di segni o cicatrici, le ustioni. Questi effetti collaterali possono influire negativamente sull’autostima e sulla fiducia in sé stessi e rendere difficile le attività quotidiane e le relazioni.

In questo contesto, l’estetista ha un ruolo centrale nel fornire consigli mirati e supporto, oltre a trattamenti capaci di contenere, laddove possibile, risolvere effetti collaterali delle terapie di competenza estetica. Per questo motivo è essenziale avere una conoscenza approfondita dell’oncologia, delle terapie convenzionali e dei trattamenti estetici, compresi indicazioni, controindicazioni e aree interdette al trattamento in modo da poter offrire percorsi personalizzati nel rispetto della sicurezza della salute del cliente.

Gli aspetti da considerare includono la conoscenza del momento terapeutico, la scelta di prodotti e trattamenti delicati che tengano conto degli effetti collaterali sperimentati in modo assolutamente individuale, la consapevolezza delle possibili interazioni tra i trattamenti estetici e le terapie oncologiche, nonché la capacità di consigliare sul trucco correttivo per migliorare eventuali imperfezioni. Inoltre, è necessario creare un ambiente accogliente e rassicurante per il cliente oncologico, favorendo un dialogo aperto e rispettoso, bisogna imparare a stare sempre un passo indietro.

La sensibilità e la discrezione sono necessari per mettere il cliente a suo agio e farlo sentire compreso durante ogni trattamento.

Infine, è importante mantenersi costantemente aggiornati sulle ultime scoperte relative a terapie innovative, trattamenti e protocolli specifici per i clienti oncologici. Questo consente di offrire sempre un servizio di alta qualità e di adattare le proposte alle esigenze individuali. La persona in terapia si affida e si fida della sua consulente estetica che con competenza e professionalità deve essere formata adeguatamente e sempre pronta a soddisfare ogni più piccola necessità.