Wellness start up: aprire o riavviare una SPA … gli step fondamentali

16 febbraio 2018

Aprire una nuova SPA, riavviare o riorganizzare un’attività già aperta, rappresenta oggi, per l’imprenditore o il professionista che decide di farlo, un investimento importante non solo in termini finanziari, ma anche e soprattutto in termini di impegno e complessità nella diversificazione dei vari interventi da sostenere.

Sono molteplici gli aspetti di cui si deve tener conto per aprire o riavviare una SPA, dato che il benessere (come abbiamo già visto) richiede competenze e accorgimenti molto selettivi e particolari, sicuramente intuitivi ma spesso non così facilmente identificabili.

Competenze che permettano di evitare potenziali scelte errate o inopportune, che possano andare poi a compromettere successivamente lo sviluppo di tutti i piani strategici della SPA, quali la funzionalità e l’evoluzione della stessa: in una parola… i risultati.

Non solo: definire una procedura completa per realizzare, aprire o far ripartire una struttura benessere, tiene conto di una miriade di peculiarità che non possono essere “standardizzate” in un criterio unico e uguale per tutte; perciò una chiara consapevolezza, da parte dell’imprenditore/gestore, sull’importanza di procedere per tempo nel preparare ed organizzare un efficace piano operativo.

Piano operativo che dovrà essere supportato da un’esperienza (ed una visione) più ampia e completa possibile su tutto l’iter procedurale da sostenere (e qui entra in gioco il supporto del professionista SPA Consultant), basato ovviamente sulle indicazioni del concept totale di riferimento da seguire.

Si dovrà tener conto, perciò, sia di un piano operativo più propriamente “tecnico” (cioè di contenuti e metodologie professionali specifiche), che di un piano manageriale strategico ben definito a livello economico-finanziario, progettuale, commerciale, di comunicazione e marketing. Tutto ciò suddiviso in tre step fondamentali:

1° Step: Analisi Strategica.

Il primo passo fondamentale: un’analisi e uno studio di tutta la situazione di partenza. Vanno analizzate inizialmente location, presenza e tipologia di eventuali competitors in zona, target, bacino di utenza e tipologia dell’ideale clientela di riferimento; dopodiché si passa a definire l’idea (cioè visione, mission e carta d’identità della struttura) per una prima classificazione della SPA e una prima definizione degli obbiettivi a breve, media e lunga scadenza; in questo modo si potrà definire un dettagliato piano operativo, con studio di fattibilità e linee guida (master plan) di tutto il progetto.

2° Step: Concept Specifico.

Il dettaglio di tutto il relativo concept strategico della SPA: la Metodologia (elaborazione SPA Method, contenuti e discipline specifiche, programmi e percorsi multidisciplinari, etc.), il Management (impostazione commerciale, gestionale, strategica, di marketing, di comunicazione, etc.), la Progettazione (impostazione funzionale, architettonica e ingegneristica, percorsi e ambientazioni, realizzazione esecutivi, etc.), il Training (formazione e coordinamento del personale operativo, organigramma con divisione ruoli e compiti, etc.)… Elaborati tutti questi dati, insieme alla lista delle forniture, si svilupperà un preciso business plan e un relativo piano finanziario a supporto.

3° Step: Piano esecutivo.

Verificate le tempistiche e ottenuti i vari permessi, inizia il programma esecutivo: lo Start Up comprende l’attivazione di tutte le procedure operative (fornitura, consegne, montaggio, collaudi), le azioni marketing di pre-opening, gli incontri di wellness training a tutto il personale e l’affiancamento operativo fino all’apertura (o riapertura) della SPA.

Il supporto in follow-up comprende il successivo feedback di tutto il piano operativo con verifica e controllo del sistema tecnico-gestionale, dei meccanismi di cross-selling e sviluppo, delle impostazioni di promo e comunicazione, etc.

Come si è visto, le procedure sono molteplici e complesse… e non si possono assolutamente improvvisare.

È fondamentale che dopo un’attenta analisi e il confronto in merito agli obbiettivi posti e ad eventuali scelte individuate dall’imprenditore/gestore, si creino le procedure operative per organizzare al meglio le giuste strategie di lavoro tecnico, gestionale, di comunicazione e di marketing della struttura, mettendo a confronto il territorio con la tipologia di SPA che si sta aprendo (o riavviando) e con tutte le strategie determinanti già definite.

Giusta visione e programmazione, scelte coerenti e lungimiranti… risultato: una SPA funzionale, altamente performante e redditizia.

Simone Ciolli
Formatore e Project Manager in SPA & Wellness Strategy, esperto in Metodologie e Percorsi Wellness, da oltre 25 anni si occupa del settore Cosmesi Professionale & SPA. La consulenza si divide fra strutture wellness e aziende di settore, fra format di sviluppo per SPA Multilevel e progetti strategici aziendali di SPA Business Management per importanti brand cosmetici internazionali e aziende leader nel mercato del benessere. Come divulgatore tiene seminari e corsi di formazione, scrive articoli di wellness management su riviste specializzate, partecipa come relatore a convegni sul tema SPA & Wellness e coordina l’impostazione tecnica e di wellness concept per mostre-eventi nelle fiere di settore. Ha ideato il format Health SPA e, con un Team di collaboratori qualificati e specializzati (il THS), continua a creare nuove soluzioni per ottimizzare risultati e procedure tecnico/ commerciali di cross-selling e sviluppo per strutture Urban, Resorts, Thermal, Medical & Fitness.

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