Il visual merchandising una leva per vendere

22 marzo 2017

Le tecniche di visual merchandising applicate nel settore dell’estetica permettono, attraverso l’immagine, di raggiungere interessanti obiettivi commerciali

Il Visual Merchandising è una delle leve di marketing più potenti ed è uno strumento trasversale. Il visual merchandising aiuta aziende strutturate, negozi indipendenti, piccole catene e anche gli istituti a comunicare attraverso l’immagine e a vendere più servizi, trattamenti e prodotti. Una tecnica applicabile a diversi settori merceologici e mercati così come il visual merchandiser (evoluzione del vetrinista) è una tra le figure professionali più richieste dalle aziende.

Visual merchandising per tutti?

Sono sicuramente influenzata dal fatto che il visual merchandising è, da più di 10 anni, il mio lavoro e una grande passione, e sono convinta che anche il settore dell’estetica può beneficiare delle tecniche di allestimento. Parto dall’idea che la clientela dell’Istituto è abituata al bello, alla cura del dettaglio e anche a interagire direttamente con i prodotti. Affascinata dalle vetrine dei negozi la cliente è incuriosita dagli allestimenti colorati e ordinati, dalle promozioni, dalle proposte, quindi da voi si aspetta un’esperienza simile. Il mio ragionamento è semplice: i vostri concorrenti portano i trattamenti in negozio,” beauty consultant” in farmacia fanno come voi la diagnosi della pelle e propongono prodotti. Le profumerie offrono sempre più servizi, un esempio su tutti le Beauty Lounge di Limoni. Allora allestiamo gli Istituti con le logiche del negozio. Il visual merchandising vi aiuta a raggiungere obiettivi di fatturato, anche attraverso la vendita di prodotti e ad esprimere attraverso immagine e comunicazione la vostra professionalità e identità.

Il percorso visivo

Il punto di partenza delle attività del visual merchandising è l’analisi del percorso visivo. Alcuni Istituti hanno una o più vetrine su strada, altri lavorano in strutture diverse, ma c’è sempre un punto di ingresso, dove la cliente entra, ed ecco l’inizio del percorso visita. Anche una porta con la vostra targa è comunicazione, vetrina. La visita prosegue attraverso gli spazi della zona di attesa e della cabina, il cuore del vostro lavoro. Il punto cassa che spesso coincide con la reception è punto di partenza e tappa finale. Nel percorso visivo la cliente/il cliente osserva lo spazio alternando una visione da lontano e da vicino.

I punti focali e punti display

Le pietre miliari nel lay out, la mappa dell’Istituto sono i punti focali e i punti display. I punti focali sono gli spazi dove naturalmente da lontano cade l’occhio del cliente: un esempio il retro del desk di accoglienza. I punti focali sono posti a parete e vanno utilizzati per la comunicazione, con immagini, display digitali, decorazioni o semplicemente riportando il vostro logo. I punti display sono invece all’interno del percorso del cliente e sono delle vetrine interne, accessibili da vicino e dove presentare i prodotti. Un classico: il banco cassa o a fianco del desk reception. Come delle vetrine hanno un calendario commerciale e debbono essere coerenti con i trattamenti o promozioni proposte. In generale consiglio di non appesantire la cabina con prodotti in vendita, per mantenere ordine, pulizia e funzionalità necessari al vostro lavoro e graditi alla clientela. E’ preferibile, se avete una zona destinata prevalentemente ai trattamenti viso o al corpo, una piccola esposizione anche una mensola a parte in cabina, o meglio vicino al suo ingresso con le linee da acquistare.

Nei negozi ora va in scena la P/E 2017, dopo l’inverno sogniamo la primavera, così per voi è il momento di creare allestimenti che ci preparino alla nuova stagione. Una bella immagine di comunicazione delle vostre aziende partner o creata per voi da un professionista e già la fantasia e il desiderio viaggiano.

Il visual merchandising è creare delle favole, suscitare desideri, che si trasformano affiancati alla vostra professionalità in risultati commerciali.

L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a francizorzetto@gmail.com

Francesca Zorzetto
Laurea in Filosofia con Master Formazione/Formatori, giornalista pubblicista dal 2011, Francesca Zorzetto vive fra Milano e Venezia. Esperta e appassionata di visual merchandising, nel 2005inizia il percorso come consulente e formatrice free-lance, dopo una significativa esperienza nella apertura, gestione punti vendita e formazione.Supporta aziende e realtà indipendenti, in differenti settori, nel presentare al meglio prodotti e servizi, oltre ad implementare le competenze per vendere. Nel Luxury ha sviluppato progetti e strumenti sulla "selling ceremony", il rituale della vendita. Curiosità verso le tendenze di marketing e la ricerca di esempi eccellenti la portano a collaborare con testate specialistiche. Nel 2010 edita il libro “Temporary Store: la strategia dell’effimero”,con F. Catalano, editore Franco Angeli.Nel 2015 apre un blog nel quale affronta il Visual merchandising a 360°.
www.milanretailstore.com - www.francescazorzetto.it