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17 novembre 2017

Un clima più rigido si traduce spesso in un aumentato consumo di cibi ricchi di grasso e carboidrati. Questo perché il nostro organismo ha più necessità di accumulare energia.

La tavola offre verdure ricche di ferro, sali minerali e vitamina A e frutta ricca di Vitamina C che, oltre a favorire l’assimilazione del ferro, contribuisce a rafforzare il nostro sistema immunitario.

Seguire la naturale disponibilità dei prodotti sulla tavola è il primo modo per mantenersi in salute. In questi mesi ci si dimentica un po’ della “linea perfetta” per dedicare più attenzione alle zone più esposte alle basse temperature, in particolare al viso e alle mani. Sono infatti facilmente soggette ad irritazioni, screpolature e arrossamenti dovute alle escursioni termiche.

La nostra pelle, più fragile e sottile, ha bisogno di trattamenti che permettono una rapida ed efficiente rigenerazione cellulare, che le restituiscano elasticità e tono. La radiofrequenza rimane una delle tecnologie migliori per prevenire gli inestetismi legati al foto-invecchiamento e indotti da cambiamenti climatici e agenti atmosferici.

Soprattutto in inverno il trattamento è piacevole, grazie alla sensazione di calore profondo che genera sui tessuti.

Si rende perfetta per tutti coloro che manifestano segni di invecchiamento della pelle o lassità cutanee anche importanti. Sul viso la radiofrequenza aiuta ad attenuare le rughe, il “codice a barre” sopralabiale, ridefinendo il contorno e distendendo i lineamenti.

Gli effetti biologici indotti dalla radiofrequenza sono la stimolazione dei processi di riparazione tessutale, l’incremento della pressione capillare, l’aumento della permeabilità della membrana cellulare e delle reazioni metaboliche locali, ossigenazione dei tessuti, grande miglioramento della circolazione linfatica.

Possono bastare poche sedute per restituire tonicità ad una pelle giovane, che mostra i primi segni di invecchiamento ma che conserva ancora una buona capacità rigenerativa, mentre per trattare rughe più profonde o lassità cutanee importanti possono essere necessarie dalle 10 alle 15 sedute. A livello di derma superficiale si assiste ad una immediata distensione dei tessuti con un effetto simile al lifting.

www.cesarequaranta.it

A cura di Rosanna Bassi

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