Le vie per raggiungere l’Anima

12 novembre 2014

a cura di Alessandro Gornati

Avrei già voluto scrivere di oli essenziali e aromi, ma poi ho pensato fosse necessaria una premessa generale che introducesse temi più specifici, per cui in questo numero vi parlerò delle vie per raggiungere l’Anima.

Cos’è l’Anima? A questa domanda ognuno potrebbe rispondere in modo differente siccome non vogliamo entrare nel merito delle concezioni filosofiche o religiose di chi ci legge, ci soffermiamo su ciò che ogni essere umano sperimenta nella propria vita quotiwebmaster che, pur non essendo misurabile o contattabile fisicamente, viene definito come entità esistente, ossia parliamo delle emozioni.

Le emozioni non si toccano, non si vedono ma sappiamo che esistono. L’insieme di emozioni che sperimentiamo in ogni momento, rappresenta la complessità del nostro animo e definisce il nostro carattere e la nostra personalità. Quante volte avemmo voluto condizionare il flusso emozionale, controllare la rabbia, sciogliere l’ansia, allontanarla depressione senza però riuscirci? Ci impegniamo mentalmente a modificarceli nostro umore, facciamo buoni propositi per liberarci dalle nostre dipendenze(cibo, alcol, fumo…), ma con scarsi risultati. Il potere delle emozioni è molto forte, così forte che può modificare la forma del nostro corpo, così forte da generare inestetismi e patologie e così forte da sottrarsi al potere della mente razionale. Come possiamo allora interagire con le nostre emozioni per ottenere dei risvolti positivi e migliorare il nostro quadro psicologico? La tristezza, il coraggio, la paura sono “nascoste” nel profondo del nostro essere, Manon sono isolate rispetto al mondo che ci circonda; esistono 5 vie per raggiungerle: gli organi sensoriali! I sensi sono le Vie che conducono alla nostra Anima, i canali attraverso i quali possiamo nutrire le nostre emozioni positive, costruttive, espansive e alleviare quelle negative, distruttive e introspettive. Con lo sguardo possiamo cogliere il mondo di colori che ci circonda; i sette colori fondamentali dell’iridee dell’arcobaleno. Il rosso, l’arancione, il giallo, il verde, il blu, l’indaco e il viola, ognuno ha una propria vibrazione ed interagisce con le nostre emozioni (temi che approfondiremo con l’approccio alla cromoterapia). Con gli occhi possiamo cogliere libello nelle cose e assaporarcela sorpresa che ci trasferiscila novità, come fanno bambini in ogni istante dei primi anni di vita. I suoni possono cullare le nostre angosce e le nostre insicurezze. La musica chiamiamo di più, i suoni che ci riportano alla natura, sono espressioni di vibrazioni che possono soccorrere nei momenti di difficoltà. La via olfattiva rappresenta un canale sensoriale molto potente perché interagisce direttamente con la sfera limbica del cervello, il registratore di tutele nostre emozioni.

Aromi e profumi, soprattuttonaturali muovono direttamente le corde emozionali portando sensazioni di serenità e relax inoltre, chi in un momento di depressione non ha avuto l’impulso di mangiarsi un pezzo di cioccolato? Il gusto come l’olfatto è un canale di collegamento tra le emozioni presenti e quelle vissute nel passato.La via del tatto infine è una delle più utilizzatene mondo dell’estetica. La pressione, il calore, la frequenza della manualità rappresentano un vero proprio linguaggio utilizzato per comunicare direttamente con l’inconscio del cliente. Maturare la consapevolezza che le sensazioni possono influire sulla percezione della realtà dandone una connotazione positiva gioiosa, ci consente di impiegarle tecniche estetiche per ottenere ottimi risultati nel trattamento degli inestetismi e nel miglioramento della qualità della vita della nostre clienti. L’obiettivo del lavoro in cabina sarà il conseguimento della gratificazione multisensoriale del cliente, raggiunta attraverso l’ottimizzazione di tutte le risorse disponibili: dagli arredi alle luci, dai suoni al silenzio, dagli acromiali incensi, passando attraverso le manualità di massaggio e le coccole dei trattamenti. L’esperienza del cliente in un centro estetico deve risultare come una sospensione di spazio e di tempo, una bolla di benessere, isolata dalla frenesia e dai dolori della quotidianità, una parentesi sensorialmente appagante che rinfranchi le energie disperse dalle distonie della routine. L’efficacia del trattamento non dovrebbe mai esulare dal conseguimento di questo obiettivo perché efficacia e gratificazione multisensoriale viaggiano associati, come due facce della stessa medaglia.

In un periodo di grande crisi economica, per poter conseguire comunque i nostri successi non possiamo prescindere dalla differenziazione della nostra offerta e dalla fidelizzazione del cliente; le tecniche dubbio-psicosomatica consentono ad un istituto di bellezza, un centro benessere o una Spa di mantenere un target di clientela medio alto e quindi con un potere di spesa sufficiente per l’acquisto dei servizi economicamente più remunerativi per un centro estetico, ossia i trattamenti al viso e al corpo. L’assenza di pratiche olistiche e di marketing esperienziale determina un abbattimento dei margini operativi lordi dell’azienda, con conseguente difficoltà a mantenere quote di mercato. Tecniche olistiche e marketing strategico sono aspetti complementari della stessa realtà, applicati contestualmente con l’obiettivo di raggiungere il successo.

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