Una primavera di idee

26 marzo 2018

Legislazione, specializzazione e creazione di nuove opportunità per la categoria dell’estetica professionale sono gli elementi fondamentali che stanno caratterizzando questa nuova stagione di serrati impegni per il Consiglio Nazionale di CNA Estetica.

Arriva la primavera e con essa la stagione generalmente più produttiva per il settore dell’estetica in previsione delle lunghe giornate di luce che induce le persone a prestare maggiore attenzione a tutto il corpo.

In questo anno particolare, l’avvio della primavera rappresenta anche un momento di speranza per un vero rinnovamento generale. In merito al settoredell’estetica ci chiediamo quali possano essere le nuove tendenze di mercato, quali le novità che il settore potrà realmente offrire e infine quali le opportunità da cogliere.

Dopo un 2017 che ha reso vane le speranze di poter giungere a conclusione di una necessaria modifica della legge 1/90, siamo ad interrogarci su quanto tempo ancora potremmo impiegare affinché la categoria dell’estetica possa realmente essere considerata per il valore che esprime.

Una cosa è certa, un centro estetico è un’impresa con tutte le sue complessità strutturali e gestionali, non è una moda che ha la durata di una stagione e non può replicarsi a copie multiple
con la semplicità di uno standard base. Il mercato è sempre più evoluto, pertanto la parola d’ordine è alta formazione e specializzazione.

Se si parla d’impresa, non è difficile pensare che quanto introdotto nella recente legge di bilancio
Impresa 4.0” riguardi anche il settore dell’estetica, la formazione specialistica è fondamentale e non solo nelle materie tecniche, necessita specializzazione superiore reale nell’uso delle tecnologie strumentali, non può bastare il minimo che può offrire un rivenditore in base a un decreto di settore (DM 206).

Necessita formazione e specializzazione all’uso di strumenti informatici per aumentare la reale capacità di creare un posizionamento strategico e non solo in termini di geo-localizzazione ma di posizionamentosu web.

Per anni abbiamo creduto che l’attività dell’estetista non potesse essere in qualche modo internazionalizzabile ma, a ripensarci oggi, forse non è così. Se pensiamo a come le persone possono spostarsi e viaggiare con facilità da una nazione all’altra e a quante informazioni si possano reperire sul web, anche per quanto riguarda il nostro settore, siamo a chiederci perché l’estetica professionale non pr enda in considerazionel’opportunità di internazionalizzarsi?

Avere una pagina social come impresa, un sito Internet o anche un E-commerce, è sicuramente utile. Il sito può essere la modalità per l’end user di entrare in contatto con il nostro centro estetico, di interagire con noi e magari acquistare i nostri prodotti professionali.

Immaginiamo che qualcuno in un’altra nazione vada a curiosare nella nostra Home Page e decida di rivolgerci qualche domanda in merito ad un inestetismo o ad un cosmetico, dare risposta a questa esigenza potrebbe essere fonte di nuovo business.

Legislazione, specializzazione e creazione di nuove opportunità per la categoria sono gli elementi fondamentali che stanno caratterizzando questa nuova stagione di serrati impegni per il Consiglio Nazionale di CNA Estetica.

Scopri di più

Perlita Vallasciani
Presidente Consiglio Nazionale CNA Estetica
Nel 2006 inizia il lavoro in CNA come Presidente provinciale Benessere e Sanità, dal 2014 assume la Presidenza di Unione per il Regionale CNA Marche. Dal 2009 nel coordinamento Nazionale di Estetica guidato da Brigida Stomaci. Dal 2014 presente nella Presidenza Nazionale CNA Benessere e Sanità. Nello scorso Luglio 2017 a seguito del percorso assembleare di rinnovo dell’organizzazione CNA per elezione all’unanimità assume la carica di portavoce nazionale Estetica e la presidenza del Consiglio Nazionale CNA Estetica.
www.cna.it/cna/unioni/benessere-e-sanita/notizie/cna-benessere-e-sanita-promuove-lestetica-sociale