Ha un valore parlare e proporre cosmetici naturali?

20 giugno 2016

Le opinioni su cosmetici che non rispondono all’uso di sostanze naturali sono pregiudizievoli e fuorvianti piene di errori e pericolose, capaci solo di innescare disinformazione e allarme e spingere il pubblico a pensare che tutto ciò che è “sintetico” sia dannoso per la pelle, la salute e “avveleni” il pianeta. Semplicemente: bolla mediatica, che trova audience e incendia la giusta ricerca di un mondo che dovrebbe essere più pulito e sano. La tecnica cosmetica, i nuovi materiali, i processi di sintesi e purificazione delle molecole in questi anni sono stati capaci di offrire alternative di miglioramento, efficacia e sicurezza proprio nei confronti di tutti quei prodotti “naturali” che erano la base di formulazioni obsolete a bassa caratteristica dermotrofica.

Un’informazione più chiara

Per evitare il dilagare di messaggi falsi e ingannevoli che rivendicano una “naturalità” non declinabile, il cosiddetto “green washing”,Cosmetici-naturali preciso che la definizione di cosmetico naturale a oggi non ha alcuna univocità di significato e non esiste alcuna legge che identifichi le sostanze e le relative quantità per poter definire naturale un cosmetico. Esistono tentativi di direttive ufficiali per caratterizzare materie prime, conservanti o attivi naturali ma, non rappresentano alcuna novità o sicurezza o vantaggio anzi, sono un passato superato che ritorna con i vecchi difetti e limiti di utilizzo che la cosmetologia ha superato. Anche le certificazioni di cosmetico biologico (95% di formulazione con sostanze naturali) o cosmetico naturale (70% con formulazione naturale) sono fragili e insufficienti proprio perché nessuno caratterizza cosa e quali siano le sostanze naturali e le loro concentrazioni e cosa non debba contenere di sintetico e quanto, infine, naturale non è sinonimo univoco di buono e sicuro dato che madre natura oltre a nutrienti e farmaci produce anche i più importanti tossici e veleni.

Come e dove nasce la ricerca

A chiarimento di qualsiasi arroganza e pregiudizio scientifico, tutte le ricerche partono da leggi e da sostanze naturali che, al massimo, chi studia impara a usare a copiare o a trasformare. L’uomo scienziato specula e copia, elabora e inventa ma non crea materia dal nulla. L’utilizzo di derivati animali o vegetali accompagna da sempre la ricerca e la produzione cosmetica. Il mondo naturale è la fonte inesauribile di materie prime che trovano applicazioni in ambito dermo-cosmetico sia come sostanze funzionali che come eccipienti o veicolanti. Negli ultimi decenni, è cresciuto l’interesse nei confronti dell’ ambiente e del consumo eco-sostenibile e, di pari passo, si è avuta una demonizzazione, assolutamente ingiustificata, delle sostanze di sintesi. E’ così aumentata, da parte del consumatore, la richiesta di prodotti più naturali e la filosofia del naturale/biologico è diventata oggetto di grande speculazione, l’ultima ricerca della pietra filosofale.

LA COSMESI NATURALE DELLE DONNE HIMBA

Idratata con texture mimetica incredibile anche in età avanzata. Si prendono cura del proprio corpo, della loro pelle e dei loro capelli ad Cosmetici-naturali---cosmetologoogni sorgere del sole e sembrano delle sculture di bronzo. Hanno la pelle morbida e liscia e i capelli intrecciati e colli adornati da collane favolose. Ogni mattina al villaggio raccolgono i loro attivi cosmetici e si preparano il loro cosmetico “fresco e naturale” che applicano su tutto il corpo e con il quale proteggono anche i bambini.

Questa è la formula secolare che quotidianamente si preparano

Ingredienti: Polvere d’ocra, Burro di capra, Aroma di acacia fiori e foglie, Erbe medicamentose fresche e triturate.

Fabio Galiano
Fabio Galiano, laureato in Farmacia all’ Università di Padova nel 1972, è stato ricercatore presso il dipartimento di Scienze del Farmaco fino al 1991. Si è occupato di ricerche nel campo della sintesi di nuove molecole di interesse antitumorale e dal 1981 ha iniziato un nuovo percorso di studi in campo cosmetico. Ha pubblicato su riviste nazionali e internazionali su tematiche di funzionalità e sicurezza delle formulazioni cosmetiche. Dal 1991 è responsabile di ricerca in un’azienda cosmetica dove ha realizzato nuovi brevetti cosmetici e diverse pubblicazioni sul controllo della qualità, la sicurezza e l’efficacia di cosmetici valutati anche per l’impatto ambientale. Partecipa ad un programma nazionale in ambito europeo rivolto a giovani interessati ad entrare nel mondo della cosmesi e a realizzare nuove start up aziendali.
f.galiano@farmogal.net