Tutte le forme della bellezza

22 maggio 2018

Per rimodellare la silhouette bisogna trovare un nuovo equilibrio considerando il paziente attraverso un approccio sinergico e personalizzato.

Se cercassimo sul vocabolario il significato del termine “bellezza”, tante sarebbero le definizioni utili e molte le applicazioni d’uso. “Qualità di ciò che appare o è ritenuto bello ai sensi e all’anima. La connessione tra l’idea di bello e quella di bene…” e molto altro ancora.

Partendo dalla radice etimologica – “bellus” bello come diminutivo di una forma antica di “bonus” buono che rinvia alla concezione della bellezza come ordine, armonia e proporzione delle parti, il concetto di bellezza ha trovato, nella filosofia greca, la sua piena espressione. In seguito, nel XVII secolo, alla nozione di bellezza intesa come “perfezione sensibile” nasce e si afferma l’estetica come disciplina autonoma riguardante il bello.

Fin dalle sue origini la Medicina Estetica è stata indirizzata alla prevenzione e al trattamento medico degli inestetismi e dei dismorfismi e delle cause che li hanno prodotti perseguendo il benessere globale dell’individuo. Attualmente, nell’era moderna, il concetto di estetica applicato alla medicina sta raggiungendo un nuovo equilibrio arrivando ad essere un incontro sinergico tra più fattori.

La Medicina Estetica, nella metodica italiana, si rivolge alla prevenzione e trattamento dell’invecchiamento in tutte le fasce di età, non solo come fenomeno estetico ma come prevenzione di tutte quelle patologie ad esso collegate e come raggiungimento di un benessere psicofisico che parte da un approccio valutativo personalizzato e complessivo del paziente. Personalizzare i trattamenti nel rispetto delle caratteristiche del singolo, è la prima e fondamentale metodologia alla quale sia il Medico Estetico che la brava professionista dell’estetica devono attenersi.

Dopo un’attenta analisi del paziente, il Medico Estetico, va ad identificare di quali elementi e in quale distretto c’è un’effettiva carenza individuando e proponendo il trattamento più adeguato in base alle caratteristiche proprie del paziente. Con l’approssimarsi della stagione calda e con l’alleggerimento degli indumenti, il concetto di bellezza si enfatizza: iniziano a scoprirsi molti distretti corporei, magari trascurati durante l’inverno, ci si incomincia a curare maggiormente e a rivolgersi agli esperti dell’estetica.

In questo quadro è indispensabile un lavoro sinergico tra professionista dell’estetica e medico estetico per una corretta remis en forme che rispetti tutti i desideri del paziente. Per una silhouette a prova di costume, la regola da non trascurare mai è quella di partire da una corretta alimentazione e da una profonda idratazione, dentro e fuori, che facilita l’eliminazione di tutte le sostanze nocive.

Braccia, seno, glutei e gambe sono solo alcuni dei distretti più sollecitati e ambiti: averli tonici, alti e sodi sono, da sempre, i primi obiettivi di tutti coloro che vogliono affrontare al meglio la bella stagione. Ai primi caldi infatti, la prima azione è quella di ridurre strati di tessuto, eliminare calze e scarpe pesanti e scoprire piedi e gambe. Quest’ultime però, spesso appaiono gonfie, disidratate e con capillari evidenti portando, Medico Estetico ed Estetista, ad affrontare criticità non facili per ridare loro un nuovo vigore.

Affrontare con un esperto, in maniera celere ed approfondita la problematica, permette di trovare i trattamenti più idonei che rafforzino le pareti dei vasi, sostenendo il circolo e aiutando l’eliminazione dei liquidi, migliorando così il ritorno venolinfatico. Qui, il desiderio di bellezza diventa sinergico: il lavoro dell’Estetista diventa complementare a quello del Medico Estetico grazie a trattamenti drenanti, di meccano-stimolazione, con linfodrenaggi manuale, carbossiterapia e mesoterapia.

L’importanza del benessere fisico è appunto un concetto antico. Fin dal secolo scorso una tecnica particolarmente efficace, che trae origine nell’ambito della medicina termale, è rintracciabile nella carbossiterapia: un trattamento ideale per il microcircolo e stasi linfatica che agisce anche sugli aspetti fibrosi della pelle. La metodologia consiste in una somministrazione sottocutanea e intradermica di anidride carbonica a scopo terapeutico.

Questo trattamento agisce sul grasso, riattivando il metabolismo cellulare e gli enzimi capaci di sciogliere e riassorbire i grassi agendo anche sulla circolazione sanguigna. L’azione colpisce anche la cute: l’aumento del flusso sanguigno e l’ossigenazione dei tessuti ne migliorano tono, compattezza, idratazione, colore e luminosità.

Un altro trattamento performante è dato dalla mesoterapia come trattamento farmacologico in continua evoluzione: conosciuta in Italia da oltre quarant’anni con il tempo è diventata sempre meno invasiva e più efficace utilizzando una ridotta quantità di prodotto capace di restare in circolo più a lungo. Il trattamento va a colpire direttamente il mesoderma delle aree interessate con lo scopo di migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso, tonificando i tessuti e riducendo il fastidioso effetto a “buccia d’arancia”.

Essendo trattamenti farmacologici, il compito va affidato solo a mani esperte di Medici Estetici qualificati. Il compito delle Estetiste è però decisivo e conclusivo: associando massaggi con creme rinfrescanti, prolungano il beneficio dei trattamenti svolti conferendo inoltre una gradevole sensazione di leggerezza per gambe nuovamente splendenti. Importante per qualsiasi tipologia di trattamento al quale ci si affaccia è quello di mantenere una corretta alimentazione consumando in modo particolare alimenti ricchi di flavonoidi in grado di contrastare efficacemente la ritenzione idrica.

Per ottimizzare al meglio la circolazione, mantenendo una costante idratazione, è bene evitare di indossare indumenti troppo costrittivi e ricordare quanto uno stile di vita sano, regolare e attivo sia funzionale per l’individuo che vuole vivere bene la propria immagine.

Leggi tutti gli articoli del professore Alberto Massirone

Alberto Massirone
Medico Chirurgo, Medico Estetico, Specialista in Idrologia, Climatologia e Talassoterapia ed in Terapia Fisica e Riabilitazione. Fonda nel 1986 la scuola di Medicina a Indirizzo Estetico Agorà. E’ presidente di Agorà Società Italiana di Medicina a Indirizzo Estetico, inoltre è Direttore di S.M.I.E.M. (Scuola Superiore Post-Universitaria di Medicina ad indirizzo Estetico) e Vice-presidente A.M.I.I.T.T.F. (Associazione Medica Italiana di Idroclimatologia, Talassologia e Terapia Fisica). E’ professore a contratto in Medicina Estetica presso l’Università degli Studi di Milano in Medicina Estetica nella Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica. E’ autore di oltre 70 pubblicazioni su riviste scientifiche oltre che di volumi di didattica in Medicina Estetica.
info@centromedicoagora.it - www.centromedicoagora.it - www.societamedicinaestetica.it