Trucco permanente

31 maggio 2017

Un trattamento di bellezza ma alle volte una necessità, una tecnica che richiede grande competenza e preparazione perché non priva di rischi, una bella opportunità di business per il centro estetico. Ennio Orsini ci introduce nel mondo della dermopigmentazione

La dermopigmentazione è una tecnica eseguita con l’utilizzo di attrezzature tecniche specifiche attraverso la quale si spinge nel derma una preparazione colorante sterile i cui pigmenti sono bioriassorbibili. Una tecnica che consente un trucco permanente per un lungo periodo. Poiché questo è un trattamento molto delicato e non scevro di rischi, il dermopigmentista deve essere abilitato a tale attività e quindi in possesso di un attestato regionale ai sensi della legge 845. Inoltre deve conoscere potenzialità, rischi e vantaggi del trucco permanente, e avere la capacità di trasmettere con competenza e sicurezza tutte le informazioni utili al potenziale cliente, perché quest’ultimo possa decidere serenamente di sottoporsi al trattamento.

Da evitare il “terrorismo psicologico”, inutile e dannoso. Puntate piuttosto su un’informazione corretta e trasparente. Come prima cosa è necessario far passare il concetto che il trucco permanente non è altro che un tatuaggio fatto sul viso, con colori destinati a scomparire pian piano. Si pensa che il trucco permanente differisca dal tatuaggio artistico perché praticato più in superficie, non c’è in realtà nessuna differenza per quanto riguarda l’azione. Quello che cambia sono attrezzature, prodotti e scopi.

Il cliente deve sapere inoltre, che il trattamento è fastidioso, ma sicuramente sopportabile. Il dermopigmentista si avvale di prodotti desensibilizzanti, tecniche manuali o varie strategie per rendere l’esecuzione del lavoro molto meno dolorosa di quanto si pensi.

In merito alle allergie, va premesso che, ad oggi, risultano rarissime le reazioni allergiche in seguito ad un trucco permanente. Ad ogni modo si può consigliare al cliente di consultare un allergologo, per esprimersi circa il rischio di una sostanza spinta all’interno dell’organismo. Altro aspetto da tener in considerazione è il viraggio. Qualsiasi pigmento introdotto nel derma potrebbe subire un cambiamento e diventare di un altro colore. Se si utilizzano colori idonei, il colore subirà solo quello che alla lunga è un cambiamento prevedibile, senza assumere aspetti strani!

La problematica del viraggio può essere trattata con opportune sedute di ritocco. Partendo dal presupposto che la percezione della naturalità è assolutamente soggettiva, il dermopigmentista deve cominciare proponendo un disegno delle sopracciglia a suo giudizio naturale, andando poi a modificarlo, ricercando quello che invece sia realmente naturale per la cliente e simulando differenti forme di sopracciglia.

Per raggiungere il risultato finale, la cliente deve sapere che dovrà sottoporsi ad una seconda seduta a distanza di 40 – 60 gg dalla prima: come un imbianchino che ha bisogno di due mani di vernice per ottenere una parete uniformemente tinteggiata. Assolutamente da evitare i pronostici sul tempo di permanenza del trucco permanente.

Non bisogna dare alcuna indicazione per evitare false aspettative. Meglio parlare di tempi medi, dicendo sempre che la durata di un trucco permanente dipende da molti fattori, oggettivi e soggettivi. La scomparsa del trucco permanente è un processo graduale: la cliente non si sveglierà un giorno all’improvviso senza le sopracciglia! Avrà tutto il tempo di prenotare un appuntamento per un ritocco nel momento in cui inizia ad avvertirne la necessità.

LE FASI DI UNA DERMOPIGMENTAZIONE SOPRACCIGLIARE

 

L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a info@ennioorsini.com

Ennio Orsini
A pochi esami dalla laurea in Ingegneria Elettronica, Ennio Orsini lascia l’università per dedicarsi al settore dell’estetica. Lavora come make-up artist per produzioni televisive, teatri, sfilate e dà vita a una sua scuola dimostrando originali capacità di insegnamento. Si appassiona alla body-art, in particolare all’Extreme Make Up: trucco permanente, tatuaggi e piercing. Oggi è uno dei più famosi esperti di Dermopigmentazione in Italia e nel mondo. Insegna Trucco e Dermopigmentazione in scuole private e statali, ed è ideatore di apparecchiature per la Dermopigmentazione e consulente tecnico di industrie del settore. E' titolare della "Orsini & Belfatto", un’Accademia di Formazione oltre che una società impegnata nella vendita di prodotti e attrezzature per la micropigmentazione. E’ l'inventore della Tricopigmentazione® e ideatore di una tecnica innovativa per la realizzazione del sopracciglio realistico maschile e femminile. I suoi 5 libri sono stati tradotti in varie lingue.
Deco Studio - T +39 0864 568436 - www.ennioorsini.com