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Trattare i peli sottili con il laser: alcuni consigli

di Conchi Lenguas

Un argomento sempre più di attualità all’interno dei centri che si occupano di epilazione laser è quello legato al trattamento dei peli sottili. Come agire?

Alcune delle domande che mi sento rivolgere più spesso sono proprio: “Ma come posso fare per trattare questi peli difficili?”, “Ho dei clienti che hanno fatto trattamenti di laser e si ritrovano con peli sottili e chiari, come li tratto?” Questo capita anche perché molto spesso arrivano da noi clienti scontenti nonostante abbiano fatto diverse sedute, anche molto ravvicinate, per esempio ogni 20 giorni o al massimo ogni mese: ma appena c’è qualche mese di pausa, ecco che si verificano questi casi di peli chiari e sottili ancora folti.

Diciamo subito che con peli più spessi e con pigmento scuro i risultati sono immediatamente molto più visibili, poiché assorbono meglio l’energia luminosa, mentre quando ci troviamo di fronte a peli con un calibro più sottile e un pigmento scarso tutto diventa più complicato… ma non certo impossibile!


La risposta, come sempre, è: osserva, chiedi al cliente quali percorsi ha già intrapreso in passato. Una buona anamnesi è fondamentale per capire dove e perché possono esserci i problemi e per poter impostare il trattamento specifico più adatto. Comunque tranquille: i peli sottili ma ancora pigmentati possono essere trattati! Sicuramente avremo bisogno di parametri molto specifici in grado di avere una vera lettura su follicoli così sottili. Avremo bisogno di una tecnologia con potenze importanti (watt) e che producano impulsi (ms) i più brevi possibili: questo permetterà di erogare energia (JCM) sufficiente per individuare i follicoli. Naturalmente è necessario che questo procedimento sia tutelato da un sistema di raffreddamento adeguato per proteggere la pelle in totale sicurezza

Le sedute corpo vanno fatte alla dovuta distanza (non meno di 2 mesi l’una dall’altra); per il viso la cosa più importante è capire la situazione individuale ed effettuare le sedute a ricrescita avvenuta.


Un discorso a parte lo merita il vello trasparente, quella lanugine sottile, fine, di colore chiaro che serve come protezione cutanea e che si formerà sempre: questo non si può trattare, poiché parliamo di una struttura dove non c’è né pigmento né un bulbo strutturato e quindi, mancando i cromofori quali melanina ed emoglobina; il laser o qualunque altra energia luminosa non potrà mai essere assorbita.