Terme, thalasso e haloterapia

Terme, thalasso e haloterapia

di Simone Ciolli 

Remise en forme naturali, momenti di relax. L’educazione al benessere comincia dalla disintossicazione. Percorsi termali e salini sono la possibilità di riequilibrare e rigenerare corpo e mente, ma è fondamentale la personalizzazione

Il nostro modo di vivere giornaliero ci porta ad avere sempre più bisogno di affrontare il benessere in modo continuativo e quotidiano, impostandolo come una vera e propria “buona abitudine di vita”. Tra le buone (e migliori) abitudini di vita possibili, il termalismo e la talassoterapia sono, indubbiamente e tradizionalmente, le più vicine a riequilibrare tutte le nostre esigenze e disfunzioni abituali, attraverso un meccanismo totalmente naturale (basato sul concetto “osmotico” di scambio e ricambio fisiologico) e perciò funzionale e alla portata di tutti.

Anzi, visto che il trend benessere più imperante in questo momento è quello di disintossicarci da tutte le cattive abitudini quotidiane acquisite (abitudini che ci vedono, come già detto, tutti coinvolti, fra strumenti digitali di cui facciamo uso continuo e stress mentali di cui questo utilizzo è foriero), quello di ricorrere a queste “terapie naturali” è oggi, ancora di più, uno dei riferimenti principali: la guida alle buone abitudini per tutti coloro che vogliono riequilibrarsi e rigenerarsi per affrontare al meglio la vita di tutti i giorni.

Tutto questo diventa strategicamente utile quando deve essere inserito come Metodologia SPA in una struttura che utilizza già percorsi termali o talassoterapici e che può inserire anche percorsi “salini” più mirati. “Terapie” naturali tradizionali, basate su percorsi completamente rigeneranti e riequilibranti per corpo mente e spirito, che risultano così antitetiche (e perciò efficacissime) rispetto alle nostre abitudini “inquinate” dalla tecnologia, unite ad un nuovo trend ancora più mirato e innovativo, quello della haloterapia (terapia attraverso l’assorbimento di particelle saline), che si inquadra perfettamente nel concetto/metodo evolutivo di SPA Salina.

Una metodologia efficace, in chiave tecnica e strategica, che predilige una proposta “sequenziale” per questi percorsi di remise en forme naturali, che diventano così coinvolgenti e facilmente programmabili sul cliente.

Normalmente il primo è un approccio generale, universale, collettivo… un riequilibrio totale grazie alle reazioni fisiologiche dell’organismo dovute ai benefici dell’acqua termale (secondo le caratteristiche della stessa) o dell’acqua di mare (più complete e universali). Poi, seguendo la metodologia della struttura, si vanno a creare (e qui sta la novità) dei percorsi salini mirati (cioè individuati seguendo la problematica più importante del cliente) attraverso bagni e stazioni benessere (grotta del sale, bagno turco, percorso Kneipp, etc.) arricchiti del sale specifico da utilizzare secondo l’esigenza fisiologica dell’individuo (calcio, litio, magnesio, zinco, potassio, etc.), fino ad arrivare ad un lavoro su misura (cioè ad una specializzazione sul cliente stesso) che permetta di individuare massaggi, trattamenti e prodotti domiciliari mirati alla problematica in essere (magari utilizzando prodotti ricchi del sale con cui è stato personalizzato il percorso) che generino così risultati eccellenti e fidelizzazione del consumatore stesso.