Il successo non e’ nulla se non hai qualcuno con cui condividerlo

9 ottobre 2017

Sempre fedele alla propria filosofia, oltre quarant’anni di successo senza rincorrere le mode del momento. Un passo avanti nella cosmetologia. Gli olii essenziali, protagonisti indiscussi dei prodotti Revivre. E poi lo sport e la pallavolo per guardare al futuro. Ce ne parla il presidente Lucio Fusaro
 “Osservare la natura, ascoltarla, trasformare i suoi segreti in formule innovative di bellezza e benessere” questa è la filosofia di Revivre che da quarantaquattro anni opera con successo nel mercato del beauty e della tricologia professionale. Come si è evoluta nel tempo la vostra offerta di prodotti?

Revivre è stata fra le prime aziende, oltre quarant’anni fa, ad utilizzare gli olii essenziali nello sviluppo dei propri prodotti. Questa filosofia è rimasta immutata nel tempo, non rincorrendo le mode che hanno spopolato nel settore. Probabilmente questo è il segreto della grande fidelizzazione della clientela al marchio. La costante attività di ricerca svolta nel laboratorio interno all’azienda, composto da uno staff di otto persone, guidato dal dott. Grassato, ha permesso di presentare nuove linee cosmetiche per viso, corpo e capelli ad alto tasso di innovazione. I nostri progetti cosmetici puntano da sempre a soddisfare i requisiti di alta qualità, efficacia, dermocompatibilità evolvendo verso la sensorialità per regalare al cliente finale bellezza ma soprattutto esperienze di benessere e garantire così all’estetista di poter differenziare la propria offerta. Chi utilizza i prodotti Revivre ne riconosce la qualità indiscussa. I

l lavoro di ricerca e sviluppo è certamente importante per la produzione di cosmetici performanti e di qualità, e questo è un caposaldo di Revivre, ma in un mercato così competitivo quali sono gli altri strumenti che è necessario mettere in campo?

La competizione, soprattutto con coloro che si definiscono o che utilizzano il concetto “Bio” ma che di biologico hanno magari solo l’apparenza o qualche ingrediente ad uso marketing, è sempre più difficile. Siamo convinti che fare un buon prodotto sia il primo passo, ma poi bisogna saperne motivare le qualità, saperlo raccontare nel modo corretto. Per questo diamo un costante supporto di marketing ai centri estetici e puntiamo sulla formazione tecnica e manageriale delle estetiste.

All’imprenditore Lucio Fusaro chiediamo quali sono le parole chiave per fare bene nel settore dell’estetica.

Quando sono arrivato in questo settore, ahimè ormai quasi quarant’anni anni fa (ma non sono centenario!) ho subito imparato la parola chiave del successo delle imprese: formazione. E, torno a dire, sulla formazione noi stiamo investendo tantissimo. Sia a Bassano (sede storica di Revivre), sia a Milano, nel nuovissimo Biolife Medical & Beauty Village, settimanalmente si svolgono giornate a tema con aggiornamenti sull’uso delle tecniche, dei prodotti e sulle caratteristiche peculiari degli stessi in termini formulativi. La didattica è dinamica e coinvolgente con fasi di apprendimento teorico e simulazioni pratiche. I corsi sono tenuti da docenti specializzati, consulenti e beauty expert.

Gli ultimi dati delle indagini congiunturale di Cosmetica Italia confermano la crescita del fatturato globale del settore cosmetico, così come sembrano essere in crescita i canali professionali rappresentati da Saloni di acconciatura e Centri Estetici. Cosa ne pensa?

Dopo anni di crisi in cui tutti i settori hanno vissuto momenti di stasi, la “ripresa economica” sta premiando coloro che hanno operato bene nel passato, che hanno saputo guardare lontano investendo in qualità e risorse. Come vede il futuro dell’estetica professionale? Ho letto da qualche parte che non sapendo dove investire, con tassi di rendimento così bassi e rischi molto alti, l’investimento migliore è sulla persona, cioè su se stessi. Io lo trovo intelligente. Pertanto se mi chiede come vedo il futuro in questo settore, ebbene, mi auguro che professionisti e aziende che gravitano nel mondo dell’estetica siano in grado di dare risposte concrete a questa nuova esigenza, fornendo alla propria clientela tutti i servizi che necessitano con professionalità e serietà.

Revivre è main sponsor della Squadra di Serie A1 di pallavolo di Milano. Quali sono le motivazioni di tale scelta?

La prima motivazione è la passione per questo sport, che ho praticato personalmente da giovane militando nella serie A. Poi la volontà di riportanre la pallavolo “che conta” sul palcoscenico meneghino. E per finire l’intento pubblicitario. Stiamo parlando del campionato di serie A1! Le partite vengono trasmesse in televisione sia sui canali RAI sia su SKY e le notizie o i commenti sono riportati sui più importanti giornali sportivi off line e on line con un ritorno notevole per il nostro Brand. Fra l’altro, invito tutti i lettori a seguirci, la denominazione esatta della squadra è Powervolley Revivre Milano.

La sua azienda è impegnata anche nel sociale con la sponsorizzazione di molte attività sportive giovanili

Corretto! Noi sponsorizziamo una miriade di micro realtà. Al di là dei benefici di carattere fisico che lo sport regala a chi lo pratica, ritengo che aiuti a crescere in modo “sano”, stimolando lo spirito di gruppo e insegnando cosa significhi veramente lealtà, amicizia e solidarietà. La scelta di sostenere le piccole associazioni sportive sta tutta nella filosofia della mia vita che è diventata anche quella dei miei collaboratori: il successo non è nulla se non hai qualcuno con cui condividerlo!

www.revivre.it

A cura di Rosanna Bassi

MabellaEdizioni