Una storia di successo

12 novembre 2014

Quando la passione e l’amore per le unghie diventano business e opportunità. Abbiamo incontrato Maria Antonietta Norini, titolare della società che distribuisce Pn ProNails e responsabile tecnica della formazione. Professionalità, competenza, determinazione, forza e passione sono gli ingredienti del successo di Maria Antonietta Norini e della sua azienda dal taglio decisamente innovativo, nella quale è impegnata tutta la famiglia, distributore del prestigioso marchio PN ProNails. Incontriamo la titolare nel suo centro di formazione, durante la sessione di uno stage.

Signora Norini, abbiamo parlato di passione per il mondo del nail, ci racconta come ha cominciato? Tutto nasce nel lontano 2000 quando la ricostruzione unghie, in Italia, iniziava timidamente a farsi strada. Ero appassionata di trattamenti nail, molto brava nella manualità e mi piaceva sperimentare. Poi l’incontro a Brescia con PN ProNails che all’epoca si chiamava Professionails. Al termine di un corso avanzato, il responsabile dell’azienda mi chiese se mi sarebbe piaciuto fare la trainer, non me lo feci dire due volte e così cominciai. Da quel momento in poi è stato solo un crescendo. Ho conosciuto la titolare di Beauty Company (importatore italiano) che mi ha invitato ad aprire un punto PN ProNails a Milano, perché a quei tempi la zona era scoperta. E anche in quel caso osai. Facevo tutto da sola, tenevo i corsi, compravo sul venduto, perché non avevo tutto il magazzino di cui posso disporre oggi. I corsi, con il passaparola, aumentarono e così nel 2002 aprii la mia società di distribuzione. Nel 2004 mio figlio Gabriele mi affiancò nella gestione commerciale e amministrativa, successivamente conobbi Fabio, mio attuale marito, che si inserì nell’azienda con il ruolo di business developer. L’incontro con PN ProNails è stato significativo e ha segnato una svolta alla mia vita. Ne condivido la filosofia, mi piacciono le linee di prodotto, apprezzo il servizio al cliente e la loro politica commerciale.

Offrite un ampio calendario formativo, a chi vi rivolgete? Tutti gli stages, da quelli di base a quelli avanzati, sono rivolti alle estetiste e alle onicotecniche. Per soddisfare le differenti esigenze, oltre al training in aula, proponiamo anche momenti formativi individuali. Abbiamo un centro pilota attraverso il quale informiamo e istruiamo le operatrici del settore rispetto alle caratteristiche, ai metodi e agli utilizzi dei prodotti acquistati.

Perché li chiamate stages e non corsi? Noi siamo un distributore, non possiamo rilasciare un diploma, ma un attestato di partecipazione. La parola corso si usa solo quando si è in presenza di scuole riconosciute dalla Regione. Ecco perché parliamo di stages e non di corsi, ma ciò non toglienulla alla qualità dei contenuti.

Come si sviluppano gli stages? Alla base degli stages c’è la conoscenza della linea gel da ricostruzione PNProNails. Si parte il primo giornocon la spiegazione dall’applicazione della tip e il posizionamento del gel, arricchendo la formazione anche delle informazioni riguardanti l’importanzadell’igiene nel nail center. Nella seconda giornata si imparano l’estensione con cartina, quindi il prolungamento in gel, e la french a mano libera. Nella terza giornata si affronta il tema dell’onicofagia e di come abbellire le unghie in presenza di un problema onicofagico, nel pomeriggio, invece si insegna la Nail art. Questi stages vengono arricchiti anche dei fondamenti per l’applicazione dello smalto semipermanente peel-off o soak-off, per dare ai partecipanti la possibilità di uscire dallo stage con un bagaglio che consenta loro di poter proporre alla cliente diverse tipologie di trattamento, poiché riteniamo sia importante che possano offrire un ampio ventaglio di servizi. Un altro aspetto significativo dei nostri training è tutta la parte motivazionale e consulenziale, che ha l’obiettivo di formare le estetiste e le onicotecniche perché diventino dei forti punti di riferimento per l’utente finale e siano in grado di fidelizzare la clientela. Il centro pilota di For Nails è adisposizione per supportare estetiste e onicotecniche nella pratica quotiwebmaster, una ulteriore garanzia per chi si affida al marchio PN ProNails.

Quali sono i plus di PN ProNails? Prima di tutto la ricerca, lo studio di nuove soluzioni, l’attenzione all’immagine del marchio e alla comunicazione. PN ProNails, infatti, ci supporta con campagne pubblicitarie sulle testate del settore, e con un servizio di comunicazione ad hoc,inoltre pubblica due volte l’anno il Naily News dove presenta le collezioni nuove, dietro le quali c’è sempre una ccurato studio di marketing. In concomitanza dell’uscita dei NailyNews organizziamo Open day, mirati per far conoscere le nuove collezioni. In secondo luogo, una politica molto attenta all’ambiente, testimoniata dalla realizzazione di nuovi barattoli in polipropilene nero completamente riciclabile, dalla eliminazione delle confezioni in cartone, che significa maggior efficienza durante il trasporto, un notevole risparmio energetico durante la produzione e la riduzione del peso del 60%. Infine, una produzione degli smalti Big Five Free, quindi senza Toluene, Formaldeide, Canfora, Resina di Formaldeide eDBP (Dibutyl Phthalate) componenti pericolosi per la salute.

Entrando nel merito dei prodotti, quali sono le novità? L’innovazione dell’anno è il SopolishProtect & Peel, uno smalto semipermanente che garantisce unghie perfette per più di 15 giorni e si rimuove in pochi secondi, senza uso di solventi. Questo sistema peeloff, rispetta pienamente la salute e la vitalità delle unghie naturali, grazie auna membrana invisibile protettiva che viene applicata sull’unghia per tutelarla. Inoltre è stata realizzata una lampada led che polimerizza velocemente e questo consente una maggiore efficienza nel lavoro e la possibilità di ottimizzare il tempo, a tutto vantaggio dell’onicotecnica e del cliente. Oltre all’ampia gamma dei gel, il ventaglio di prodotti si completa con tutti gli accessori per eseguire i trattamenti, con linee cosmetiche per rivitalizzare, rinforzare, nutrire, idratare unghie e manie con le collezioni per prendersi cura dei piedi, tra cui la Foot Care.PN ProNails prevede anche delle linee pensate per il mantenimento domiciliare.

PN ProNails prevede corsi di aggiornamento per voi distributori? Per apprendere le nuove metodologie di insegnamento, per conoscere i nuovi prodotti e il metodo di lavorazione degli stessi, PN Pronails prevede due master all’anno con la presenza delle nostre tecniche. Tutte nozioni che, a nostra volta, trasferiamo a coloro che partecipano ai nostri stages.

Chiediamo a Gabriele Aramini come vive questa esperienza familiare, ecosa ne pensa del mondo in cui lavora È un discorso complesso, sono entratoa far parte dello staff ormai da 10 anni. Oggi, ho l’entusiasmo di quando ho cominciato. Il mio impegno va oltre gli orari lavorativi, continua anche tra le mura domestiche, perché la voglia di crescere, andare avanti e investire è costante. Sarei felice che la nostra clientela capisse fino in fondo gli sforzi che stiamo facendo per dare un buon servizio. Per quanto riguarda il settore, trovo che sia molto stimolante, ma difficile. I competitor sono molti ed è necessario avere un’elevata competenza e una completa proposta di servizi, ma è altrettanto importante poter contare su prodotti di alta qualità e su uno staff commerciale che condivida gli obiettivi aziendali.

Cosa vuole suggerire alle ragazze che intraprendono questa un’attività nel settore nail? Impegnarsi e investire il proprio tempo in formazione. Questo lavoro, infatti, non è un gioco, anche sespesso viene sottovalutato. Bisogna essere aggiornati costantemente e diventare esperti. Il che significa anche essere in grado di selezionare i prodotti, dare un buon servizio eavere gli strumenti per evitare di incappare in scelte sbagliate.

In diretta dallo stage 

Da dove arrivate? Che opinione avete su questo corso? Sara: Vengo da Pavia e ho 19 anni. Sono entusiasta dell’esperienza. Abbiamo formato un bel gruppo. Ho imparato tantissime cose, oltre alla tecnica di applicazione dei prodotti sulle unghie, ho appreso come trattare un cliente, i termini da usare e il comportamento che si deve assumere sul lavoro. Paola: Io arrivo da Cesate. Sono qui perché secondo me c’è ancora un buon margine per lavorare. Oggi si va più a fare le unghie che dal parrucchiere e, all’alba dei miei 47 anni , mi son detta, perché non provare, e così mi sono rimessa in gioco e ho deciso di aprire un centro nail tutto mio. Di questo stage, oltre agli insegnamenti tecnici, e la competenza dei trainer, mi sono piaciuti i temi affrontati: l’ordine, l’igiene, ilr apporto con il cliente, il modo di porsi.Marzia: Sono di Rozzano. Ho un centro estetico con mia mamma e sto facendo anche il corso di estetista. Mille difficoltà, ma vado avanti. Volevo introdurre all’interno del mio negozio questo prodotto. Le unghie non sono solo un bel business, ma anche l’occasione per fornire al cliente un servizio di bellezza completo e fidelizzarlo.

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