Sterilizzazione e sicurezza

16 febbraio 2017

La sterilizzazione ormai riveste un ruolo fondamentale nel centro estetico odierno. Il riemergere di patologie considerate debellate e trasmissibili da paziente a paziente ha reso necessaria l’adozione di misure di prevenzione e controllo all’interno delle cabine e dell’intero centro. Tali misure si attuano adottando un corretto iter di sterilizzazione degli strumenti utilizzati e di sanificazione dell’ambiente. Quando il cliente entra nel centro estetico deve avere la certezza che il personale stia operando nel migliore dei modi, non solo dal punto di vista professionale, ma anche (e forse soprattutto) dal punto di vista della sicurezza, garantendo standard elevati per la salvaguardia della sua incolumità e di quella di tutte le figure operanti all’interno del centro estetico.

La mancata adozione di adeguate misure igieniche nella conduzione dell’attività può comportare il rischio di diffusione di infezioni della pelle che possono essere contratte per contatto diretto. Oltre a comuni infezioni batteriche, ad esempio da germi patogeni, vanno ricordate:

  • parassitosi come ad esempio la pediculosi del capo, del corpo e pubica;
  • virosi quali come ad esempio le verruche, il mollusco contagioso;
  • micosi come ad esempio le dermatofitosi (tigne ecc.).

Sono correlate all’uso di strumenti taglienti contaminati e non adeguatamente sanificati, e a punture accidentali di aghi o strumenti taglienti infetti, le infezioni a trasmissione ematica quali l’infezione da virus dell’epatite B, da virus dell’epatite C o da virus dell’Immunodeficienza acquisita (HIV). La sterilizzazione a vapore ovvero il metodo raccomandato dalle linee guida adottate dalle Aziende per Servizi Sanitari, rappresenta il modo più efficace, semplice e facilmente verificabile esistente in commercio. Il processo utilizza il vapore d’acqua saturo e poiché il processo di sterilizzazione sia efficace, il vapore deve giungere a contatto con i microrganismi da distruggere. Ciò è indispensabile perché è la combinazione temperatura + umidità che produce l’effetto sterilizzante del vapore. Lo strumento comunemente usato per la sterilizzazione a vapore è l’autoclave più propriamente definita sterilizzatrice. Il confezionamento degli strumenti con le buste saldate tramite termosigillatrice garantiscono la sterilità dei materiali per 30 giorni.

Bisecco Elettromedicali da oltre 10 anni si occupa della fornitura, assistenza e certificazione dei processi di sterilizzazione negli ambienti medici.

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