SOS Inestetismi

SOS Inestetismi

di Alberto Massirone

Ottenere un corpo tonico e armonioso in vista dell’estate non è una chimera. Molti i trattamenti ai quali si può ricorrere per prevenire o contrastare gli inestetismi.

Inestetismi come cellulite, adiposità localizzate e smagliature fanno capolino ad ogni inizio di bella stagione, ricordando quanto questi siano fattori fastidiosi per il proprio benessere psicofisico. In linea generale ma soprattutto primaria è sempre bene ricordare che gli inestetismi altro non sono che la prima spia di una patologia spesso più radicata e che, come tale, deve essere indagata e trattata da un esperto per comprenderla dietro corretto e specifico quadro clinico attraverso il miglior piano terapeutico.

La lotta contro gli inestetismi, ricordiamo sempre, parte e passa attraverso il proprio stile di vita: alimentazione scorretta o sbilanciata, sedentarietà, sovrappeso, abuso di alcool e fumo ma anche indumenti troppo attillati, sono tutti fattori che possono contribuire all’insorgenza di cellulite e adiposità localizzata e che quindi vanno monitorati per prevenire o curare queste problematiche che non solo minano la bellezza ma spesso creano anche disagio.

Per intervenire su cellulite e adiposità localizzate ma anche sul ringiovanimento cutaneo del collo, una procedura efficace e non chirurgica è la Carbossiterapia che sfrutta il potere dell’anidride carbonica utilizzata a scopo terapeutico al fine di riabilitare la microcircolazione.

Nata all’inizio del 1900, presso alcuni centri termali francesi, con l’obiettivo di trattare le arteriopatie, è oggi una tecnica ampiamente diffusa ed impiegata per combattere tutte quelle patologie che sono caratterizzate da una sofferenza della microcircolazione. Ma non solo! La Carbossiterapia, praticata con apparecchiature e metodologie adeguate, è indicata per trattare la psoriasi, migliorare l’invecchiamento cutaneo, trattare le ulcere venose e arteriose. La metodica è semplice e non invasiva: vengono somministrare piccole dosi di anidride carbonica nella zona da trattare, con il supporto di aghi di piccole dimensioni. Tramite queste piccole iniezioni con ago sottile si agisce sia sul grasso, riattivando il metabolismo cellulare e gli enzimi, sia sulla circolazione, aumentando la velocità del flusso e l’apertura dei capillari.

A supporto di tecniche mini invasive proprie della Medicina Estetica trovano ampio spazio, in termini di importanza, i trattamenti estetici preventivi o a mantenimento dei trattamenti medicali a cura della professionista dell’estetica. Chi intende sottoporsi ad un trattamento d’urto può ricorrere ai massaggi per meglio rigenerare i tessuti, riattivare, ossigenare lo strato connettivo della pelle e drenare i liquidi in eccesso.

Si utilizzano diverse tecniche di manipolazione a seconda dell’obiettivo: il massaggio linfodrenante è quello ritenuto più efficace per riattivare il sistema linfatico agevolando appunto il fluire dei liquidi. Ma anche il massaggio connettivale che ha il compito di riattivare i tessuti, sciogliere i blocchi di cellulite, riattivare la circolazione e migliorare il metabolismo. Questo tipo di massaggio ossigena le cellule favorendo la produzione di collagene rendendo, di conseguenza, i tessuti più elastici e compatti.

Oltre ai massaggi eseguiti con creme a base di estratti vegetali, ai bagni arricchiti con cloruro di sodio o agli scrub cutanei per regalare anche alla pelle maggiore luminosità e una texture cutanea più idratata e vellutata, le professioniste dell’estetica supporteranno il Medico Estetico prendendosi cura di quei distretti corporei, a volte “dimenticati”, come ad esempio caviglie e ginocchia. Al via quindi massaggi specifici per le “aree difficili” nelle quali resta comunque necessario mantenere il corretto e sano microcircolo al fine di conservare e generare una corretta nutrizione dei tessuti anche degli arti inferiori per una bellezza a 360°.

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