Sicurezza – Impianto elettrico & …

17 gennaio 2018

Cambio di impianto elettrico, bisogna indicare la modifica nel Documento di Valutazione dei Rischi? Formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, è sempre necessaria?
Nel mio centro sto cambiando l’impianto elettrico, e passerò all’illuminazione a led in modo da potere anche avere un certo risparmio economico. Non cambio la posizione delle lampade, quindi vorrei sapere se è necessario indicare questa modifica nel Documento di Valutazione dei Rischi oppure se posso evitarlo.

Il Documento di Valutazione dei Rischi, come appunto dice il suo “nome”, rileva il tipo di rischio e la possibilità che esso si verifichi all’interno del suo locale. Nel suo caso, nonostante le lampade non vengano spostate, si ha comunque un mutamento nel rischio, dato dalla diversa tipologia di illuminazione adottata. Sarà comunque sufficiente che il professionista al quale si rivolge per gli aspetti legati alla sicurezza intervenga nella sola sezione riservata all’impianto di illuminazione ed apporti le necessarie modifiche, senza bisogno di redigere un nuovo Documento di Valutazione dei Rischi.

So che per la sicurezza sui luoghi di lavoro, gli addetti (nel mio caso del mio centro estetico) devono essere formati in base alla propria mansione. Considerando quindi che una persona all’interno della mia attività è solo dedicata agli aspetti amministrativi, di reception, presa appuntamenti ecc.., è necessario che effettui la stessa formazione di chi opera con le apparecchiature nelle cabine?

Secondo i dettami del D. Lgs. 81/08 i lavoratori, qualsiasi sia la loro mansione devono effettuare la formazione generica di 4 ore e, in aggiunta a questa, la formazione specifica richiesta dalla propria mansione. Nel suo caso, quindi, la persona che non opera su apparecchiature o in cabina dovrà effettuare 4 ore di formazione generica ed altre 4 di specifica. Generalmente le società effettuano una formazione generale sul rischio basso, identica per differenti tipologie di attività. Altre, come la nostra Società, strutturano invece corsi specifici di 4 ore per tipologia di mansione; in questo caso la sua collaboratrice dell’area amministrativa avrà una formazione calibrata e rispondente alla sua effettiva attività.

Ricordiamo che è indispensabile, ai fini della norma, che vi sia un responsabile del servizio prevenzione e protezione ed un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (che hanno moduli formativi maggiori), un responsabile antincendio ed un responsabile del primo soccorso (anch’essi con moduli formativi specifici e più ampi).

LUCA PASQUERO
Torinese di nascita e milanese d’adozione, si occupa da oltre 10 anni di Igiene e Sicurezza sul Lavoro. Già Direttore Generale di una nota azienda italiana del settore, nel 2012 è co-fondatore di Easywork Italia Srl di cui, dal gennaio di quest’anno, è Direttore Generale. Vice Presidente di due associazioni professionali, Assospamanager e Assobeautymanager, ha sviluppato un sistema di assistenza che consente ai suoi Clienti di essere monitorati ed aggiornati sulle normativa in tema di sicurezza.
Costantemente impegnato nella ricerca di soluzioni semplici ed efficaci per la salvaguardia dell’ambiente di lavoro degli operatori nel settore dell’estetica, ha strutturato all’interno della sua organizzazione un comitato tecnico scientifico dedicato a questo settore.

Easywork Italia Srl – Tel. O2.20248708 – www.easyworkitalia.it