Sicurezza sui luoghi di lavoro

27 febbraio 2018

Il Centro estetico, così come tutti i locali commerciali e le attività in cui ci sono almeno due addetti, è tenuto al rispetto della normativa in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/08). Ecco cosa tener presente quando si parla di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Generalmente, anche se il centro è piccolo, ci sono almeno due addetti: il/la titolare e un/ una assistente. Già in questo caso il centro è obbligato ad avere e tenere aggiornato il Documento di Valutazione dei Rischi, nominare un Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, un Responsabile Antincendio, un Responsabile per il Primo Soccorso (tutti devono avere attestazioni che dimostrino la loro partecipazione a specifici corsi di formazione).

Riguardo ai presidi, il centro estetico – piccolo o grande che sia – deve avere una cassetta di Primo Soccorso adeguata alle sue dimensioni e completa del materiale previsto dalla legge, deve essere dotato di estintori (controllati periodicamente), deve esporre in modo ben visibile la segnaletica di sicurezza: uscita d’emergenza, posizionamento degli estintori ecc…

Devono essere seguite scrupolosamente le norme relative ai materiali utilizzati nell’esercizio dell’attività (pensiamo a guanti o asciugamani) e ai macchinari ed ai prodotti usati per i trattamenti, che vanno indicati nel DVR. E se il centro dispone di una stampante, lo smaltimento del toner deve avvenire secondo la norma.

Da una prima lettura delle incombenze necessarie, per fare in modo che un centro estetico sia in linea con le norme di sicurezza, sembrerebbe che il carico di attività e di problematiche sia molto oneroso.

Tuttavia è importante pensare che un ambiente di lavoro “sano e sicuro” è un luogo in cui non solo ci si prende cura del cliente, ma anche di chi vi lavora. E, considerato che sul luogo di lavoro si passa in media 7-8 ore al giorno, è evidente che stare in un ambiente sicuro vuol dire anche lavorare meglio (leggi anche Sicurezza – Impianto elettrico & …).

L’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le Malattie Professionali) però, conscio che ambienti di lavoro sicuri corrispondono a minori incidenti e malattie, ha stabilito uno sconto sul premio annuo, che può essere ridotto fino al 28%.

Cosa deve tenere presente, quindi, un centro estetico, in ambito di sicurezza sui luoghi di lavoro? Innanzitutto la documentazione, perché in caso di visita ispettiva il DVR è il primo atto che viene verificato. Fondamentali anche i corsi di formazione e le attestazioni sui corsi, che devono essere rilasciate da enti abilitati (diffidiamo di chi propone corsi a basso costo e verifichiamo prima di tutto che abbiano le necessaria abilitazioni per poterli effettuare e certificare).

LUCA PASQUERO
Torinese di nascita e milanese d’adozione, si occupa da oltre 10 anni di Igiene e Sicurezza sul Lavoro. Già Direttore Generale di una nota azienda italiana del settore, nel 2012 è co-fondatore di Easywork Italia Srl di cui, dal gennaio di quest’anno, è Direttore Generale. Vice Presidente di due associazioni professionali, Assospamanager e Assobeautymanager, ha sviluppato un sistema di assistenza che consente ai suoi Clienti di essere monitorati ed aggiornati sulle normativa in tema di sicurezza.
Costantemente impegnato nella ricerca di soluzioni semplici ed efficaci per la salvaguardia dell’ambiente di lavoro degli operatori nel settore dell’estetica, ha strutturato all’interno della sua organizzazione un comitato tecnico scientifico dedicato a questo settore.

Easywork Italia Srl – Tel. O2.20248708 – www.easyworkitalia.it