Salute e sicurezza sul lavoro

26 marzo 2016

Il mondo della Finanza Agevolata per le Imprese è notoriamente irto di ostacoli al punto che sono molte quelle Imprese che, pur essendosicurezza ammissibili agli incentivi previsti dalle iniziative vigenti, sono loro malgrado costrette a rinunciarvi a priori per la mancanza dell’indispensabile know-how. Di seguito illustriamo la nuova edizione (la sesta) di una iniziativa voluta dal Legislatore, per agevolare la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Vista l’entità dell’incentivo, l’opportunità è di assoluto rilievo, ma il percorso per accedere alle agevolazioni è piuttosto articolato e tutt’altro che agevole. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste.

Finalità: l’iniziativa si pone l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, intendendo, con tale concetto, il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali.

Soggetti Ammissibili: i soggetti destinatari dei contributi sono quelle Imprese che, al momento della domanda, soddisfino i seguenti requisiti:

  • siano iscritte al Registro delle Imprese della locale Camera di Commercio ed abbiano dichiarato l’inizio attività della sede operativa destinataria degli interventi da finanziarsi;
  • siano iscritte all’INAIL;
  • non versino in stato di liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad alcuna procedura concorsuale;
  • siano in regola con g li obblighi contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.);
  • non abbiano ottenuto il provvedimento di concessione degli incentivi previsti dalle ultime tre edizioni del Bando.

Spese ammesse: sono ammessi gli investimenti, da iniziarsi successivamente alla data del 5 maggio 2016 e da portarsi a termine entro i 12 mesi successivi alla comunicazione di ammissione al contributo (indicativamente, entro novembre 2017), che siano afferenti ad una delle seguenti macro-tipologie di spesa:

  • Acquisto di macchine;
  • Rimozione e bonifica da materiali contenenti amianto, con successivo trasporto e smaltimento in discarica autorizzata;
  • Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici collegati;
  • Acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati;
  • Acquisto e installazione permanente di ancoraggi destinati e progettati per ospitare uno o più lavoratori collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistema anti caduta;
  • Installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici. I relativi progetti di investimento possono essere articolati anche in più di un intervento purché essi siano tutti riconducibili alla medesima tipologia di causa di infortunio o fattore di rischio, che deve essere riscontrabile nel D.V.R. (documento valutazione rischi) aziendale.

Spese non ammesse: il bando non ammette a contributo le spese relative all’acquisto o alla sostituzione di:

  • dispositivi di protezione individuale;
  • automezzi e mezzi di trasporto su strada;
  • impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro;
  • hardware, software e sistemi di protezione informatica;
  • mobili e arredi;
  • ponteggi fissi;
  • ampliamento della sede produttiva con un nuovo fabbricato o con ampliamento della cubatura preesistente;
  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
  • acquisto di beni usati;
  • sostituzione di macchine di cui l’Impresa richiedente il contributo non ha la piena titolarità;
  • acquisizioni effettuate mediante locazione finanziaria (leasing).

sicurezza-cappelloAgevolazioni: è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto, in conto capitale, nella misura del 65% delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a .

Termini: a decorrere dal 1 marzo ed entro e non oltre la data del 5 maggio 2016, le imprese interessate dovranno necessariamente provvedere a condurre una simulazione per verificare il raggiungimento di un punteggio soglia (sulla base di parametri associati sia alle caratteristiche proprie dei soggetti proponenti sia ai progetti oggetto della domanda).

Le imprese che avranno superato il punteggio soglia minimale di ammissibilità potranno quindi accedere alla fase successiva per l’inoltro del proprio progetto e della relativa domanda di contributo mediante uno sportello telematico la cui data di apertura verrà comunicata solo in seguito. La concessione degli incentivi è determinata dall’ordine cronologico di avvenuta presentazione delle istanze sino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.

Per saperne di più: scrivete a redazione@mabella.it oppure a info@cofinassistance.com

Giorgio Redaelli
Brianzolo di origine e milanese d’adozione, Giorgio Redaelli opera dal 1991 nel settore della Finanza Agevolata per le imprese. La sua formazione comprende anche una serie di Master, l’ultimo dei quali, in “Europrogettazione”, presso la Venice International University. Dal 1996 è CEO di Co.fi n Assistance, società che svolge attività di assistenza alle Imprese per l’accesso ad agevolazioni fi nanziarie. Le imprese vengono affi ancate lungo l’intero iter burocratico attraverso studio di fattibilità, predisposizione delle istanze di agevolazione e dei relativi progetti, rendicontazione fi nale delle spese, erogazione degli incentivi concessi e sono aggiornate con circolari informative, che assicurano un costante monitoraggio delle Normative vigenti (sia a livello provinciale che europeo). Ha pubblicato articoli su “Il Mondo” e “Lavoro e Carriere”, inserto de “Il Sole 24 ore”.
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