Safety

8 marzo 2017

Sempre nell’ottica del servizio siamo lieti di annunciare la nuova rubrica Sicurezza. Realizzata grazie alla collaborazione di Easywork, permette un filo diretto con esperti in materia di sicurezza sul lavoro. Aspettiamo le vostre domande.

Pochi giorni fa sono entrati nel mio centro dei signori dell’ASL per vedere se ero in regola con le disposizioni sulla sicurezza sul lavoro. Tutto ok, cartelli sistemati,estintore a posto ecc… mi hanno però chiesto di vedere il DVR… io ho preso tempo, così mi hanno detto che torneranno fra qualche giorno per visionarlo. Cosa devo fare? Mi possono fare una multa se non ce l’ho?
Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è indispensabile per tutte le attività nelle quali operino almeno due lavoratori, anche se soci paritari. E’ una relazione dettagliata sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori e sui presidi che la struttura mette in atto per evitarli: qui sono annotati i macchinari, gli arredi, altri rischi (chimici, biologici ecc…). Il DVR va aggiornato ogni qualvolta intervenga, nella struttura, un cambiamento, come ad esempio l’introduzione di una nuova apparecchiatura o il cambio di disposizione di cabine e lettini. Un DVR mancante, o incompleto, o non aggiornato è sanzionabile con una multa che va dai 2.500 ai 6.300 euro e con 3-6 mesi di reclusione. Le consigliamo quini di mettersi tempestivamente in contatto con una struttura che si occupi di Sicurezza sul Lavoro per la messa in regola del Suo centro.

Lo scorso mese di gennaio ho aperto il mio piccolo centro estetico, con due cabine, dove effettuo i trattamenti. Con il primo aprile verrà a lavorare una amica due giorni a settimana. Non essendo una mia dipendente, sono obbligata a farle fare la formazione dei lavoratori sulla sicurezza?
Il suo caso è comune a molti centri estetici in cui il titolare si avvale di collaboratori a tempo parziale. Purtroppo la norma in questo caso è precisa: anche un collaboratore part-time, così come uno stagista, è soggetto a tutti gli adempimenti di legge sulla sicurezza sul lavoro. Pertanto la sua amica dovrà effettuare la formazione che, nel suo caso, sarà di 4 ore di formazione generale e altre 4 ore di formazione specifica. Lei, invece, dovrà effettuare la formazione obbligatoria per i datori di lavoro e nominare il medico competente per le attività di sorveglianza sanitaria. Il Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro definisce come lavoratore “ogni persona che, indipendentemente
dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione”. Per questo la sua amica, anche se part-time e non dipendente, deve sottostare a tutti gli obblighi formativi richiesti dalla norma.

Hai delle domande sulla sicurezza?

L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a info@easyworkitalia.it

www.easyworkitalia.it

LUCA PASQUERO
Torinese di nascita e milanese d’adozione, si occupa da oltre 10 anni di Igiene e Sicurezza sul Lavoro. Già Direttore Generale di una nota azienda italiana del settore, nel 2012 è co-fondatore di Easywork Italia Srl di cui, dal gennaio di quest’anno, è Direttore Generale. Vice Presidente di due associazioni professionali, Assospamanager e Assobeautymanager, ha sviluppato un sistema di assistenza che consente ai suoi Clienti di essere monitorati ed aggiornati sulle normativa in tema di sicurezza.
Costantemente impegnato nella ricerca di soluzioni semplici ed efficaci per la salvaguardia dell’ambiente di lavoro degli operatori nel settore dell’estetica, ha strutturato all’interno della sua organizzazione un comitato tecnico scientifico dedicato a questo settore.

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