Safety – La formazione

29 settembre 2017

La formazione. Chi se ne deve occupare nel caso di una collaboratrice a partita IVA? E gli attestati formativi? Come verificarne la regolarità?

Ho un centro estetico bene avviato nel quale lavora una ragazza tre giorni alla settimana come collaboratrice a partita IVA. Poiché si tratta di una libera professionista che lavora anche per altri centri, chi si deve occupare della sua formazione professionale? E nel caso di un controllo, chi risponde per lei?

L’Accordo Stato Regioni del 2011 ha stabilito che “le modalità, i contenuti e la durata minima della formazione per i lavoratori dipendenti valgono anche per i lavoratori autonomi”. Nel suo caso, pertanto, è necessario assolutamente verificare che la collaboratrice abbia svolto il numero di ore obbligatorio per il mantenimento del requisito professionale, tenendo in considerazione il tipo di formazione effettuato. E’ infatti definito che anche la formazione specifica dei lavoratori autonomi debba essere strettamente legata agli effettivi rischi presenti nell’attività che vanno a svolgere. Quindi, sempre riferito al suo caso, la formazione deve essere quella specifica per i centri estetici.

Essendo un lavoratore autonomo con partita IVA, è la collaboratrice stessa che cura la propria formazione, e a proprie spese, e che dovrà presentarle la relativa attestazione, di cui è pienamente responsabile.

Le responsabilità invece a suo carico potrebbero derivare dall’avere in staff una persona non in regola con gli aggiornamenti professionali; per questo le abbiamo indicato di verificare tramite gli attestati il tipo di formazione effettuato, il numero di ore e la rispondenza a quanto richiesto dalla normativa.

Spettabile redazione, ho ricevuto qualche giorno fa la visita di una azienda che è venuta a proporsi per gestire la sicurezza nel mio centro, dicendomi che volevano controllare gli attestati di formazione mio e dei miei dipendenti perché spesso non sono validi. Poiché siamo da sempre molto attenti a rispettare la normativa, questa cosa ci ha un po’ spiazzate perché non sappiamo quanto questo approccio sia reale o serva all’azienda per “prenderci” come clienti. C’è un modo per verificare se gli attestati sono regolari?

In effetti, soprattutto in passato, era più semplice per molti professionisti fare i formatori sulla sicurezza e rilasciare attestati. La normativa attualmente in vigore ha però identificato in modo preciso chi sono i soggetti formatori accreditati a livello nazionale, che sono gli unici a potere certificare la formazione. Se gli attestati di cui è in possesso sono stati rilasciati da uno degli organismi che le elenchiamo qui di seguito, può stare tranquilla. Viceversa, è possibile che quanto segnalato dall’azienda che le si è presentata corrisponda al vero. Anche noi, come Easywork, verifichiamo sempre le attestazioni perché sono una delle prime cose che, in caso di visita ispettiva, vengono controllate. Le attestazioni sono regolari a tutti gli effetti di legge se sono state rilasciate da:

  1. Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, anche mediante le proprie strutture tecniche, operanti nel settore della prevenzione (Aziende Sanitarie Locali, etc.) e della formazione professionale;
  2. l’Università e le scuole di dottorato aventi ad oggetto le tematiche del lavoro e della formazione
  3. l’INAIL
  4. il Corpo Nazionale dei VV.FF. o i corpi provinciali dei VV.FF. per le Province Autonome di Trento e Bolzano
  5. la Scuola superiore della pubblica amministrazione
  6. altre Scuole superiori delle singole amministrazioni
  7. le associazioni sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori
  8. gli enti bilaterali e gli organismi paritetici
  9. i fondi interprofessionali di settore
  10. gli ordini e i collegi professionali del settore di riferimento.

L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a info@easyworkitalia.it

LUCA PASQUERO
Torinese di nascita e milanese d’adozione, si occupa da oltre 10 anni di Igiene e Sicurezza sul Lavoro. Già Direttore Generale di una nota azienda italiana del settore, nel 2012 è co-fondatore di Easywork Italia Srl di cui, dal gennaio di quest’anno, è Direttore Generale. Vice Presidente di due associazioni professionali, Assospamanager e Assobeautymanager, ha sviluppato un sistema di assistenza che consente ai suoi Clienti di essere monitorati ed aggiornati sulle normativa in tema di sicurezza.
Costantemente impegnato nella ricerca di soluzioni semplici ed efficaci per la salvaguardia dell’ambiente di lavoro degli operatori nel settore dell’estetica, ha strutturato all’interno della sua organizzazione un comitato tecnico scientifico dedicato a questo settore.

Easywork Italia Srl – Tel. O2.20248708 – www.easyworkitalia.it