Safety: Computer

29 maggio 2017

Un computer portatile, una nuova apparecchiatura, qualsiasi sia il cambiamento all’interno di un centro estetico è necessario occuparsi della sicurezza e sapere cosa fare e quali procedure seguire per essere sempre in regola e non incorrere in sanzioni  

Per gestire le prenotazioni del mio centro in provincia di Rieti, ho acquistato un computer portatile che, alla chiusura, porto via con me tutti i giorni. Mi è stato detto che devo inserire i suoi dati all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi, è vero? Anche se è portatile e non lo lascio sempre nel centro?

Generalmente quasi tutti i centri dispongono di un computer sia per la gestione degli appuntamenti che per la contabilità. Si tratta di uno strumento al quale siamo ormai talmente abituati che è difficile pensare ad un qualsiasi locale commerciale che non possa contare su un supporto informatico. Nel suo caso, anche se il computer è portatile e non rimane sempre all’interno del centro, è assolutamente necessario inserirlo all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi, poiché è considerato a tutti gli effetti uno strumento di lavoro. Se poi, collegata al computer, ha anche una stampante – se pur piccola – deve adempiere a due obblighi di legge: l’inserimento del dispositivo all’interno del DVR (come abbiamo appena indicato), e lo smaltimento dei residui di stampa (toner). Per questo è necessario che la raccolta e lo smaltimento avvenga per il tramite di società abilitate che rilascino il documento di legge (cosiddetto FIRR) a dimostrazione dell’avvenuto corretto smaltimento della cartuccia utilizzata. La mancanza di questo documento, o la sua incompletezza, è causa di sanzioni.

Ho modificato l’arredamento del mio centro perché ho inserito nuove apparecchiature LPG. Dal punto di vista della sicurezza sul lavoro devo fare qualche adempimento?

Non ho cambiato altro e la disposizione dei lettini e degli scaffali con i prodotti è sempre la stessa. L’inserimento (così come l’eliminazione) di nuove apparecchiature, comporta un necessario adeguamento del Documento di Valutazione dei Rischi, in quanto mutano, all’interno della struttura, i rischi connessi all’attività. E’ per questo motivo che diciamo sempre che il DVR è un documento “dinamico” e va aggiornato ogniqualvolta occorra un cambiamento nella società. Allo stesso modo, se l’ubicazione dei prodotti sugli scaffali non cambia ma varia la loro marca – ad esempio -, sarebbe comunque necessario sostituire il fornitore nel documento che, per legge, deve fotografare sempre la situazione attuale. Ci rendiamo conto che intervenire tutte le volte sul DVR sia un impegno, ed è per questo che Società come la nostra hanno strutturato un servizio tecnico in grado di apportare tutte le modifiche necessarie in modo molto efficace e veloce, poiché la gestione del DVR è totalmente informatizzata. Un grande vantaggio che assicura la “messa in regola” delle strutture ed evita possibili sanzioni per documenti vecchi e non aggiornati.

L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a info@easyworkitalia.it

LUCA PASQUERO
Torinese di nascita e milanese d’adozione, si occupa da oltre 10 anni di Igiene e Sicurezza sul Lavoro. Già Direttore Generale di una nota azienda italiana del settore, nel 2012 è co-fondatore di Easywork Italia Srl di cui, dal gennaio di quest’anno, è Direttore Generale. Vice Presidente di due associazioni professionali, Assospamanager e Assobeautymanager, ha sviluppato un sistema di assistenza che consente ai suoi Clienti di essere monitorati ed aggiornati sulle normativa in tema di sicurezza.
Costantemente impegnato nella ricerca di soluzioni semplici ed efficaci per la salvaguardia dell’ambiente di lavoro degli operatori nel settore dell’estetica, ha strutturato all’interno della sua organizzazione un comitato tecnico scientifico dedicato a questo settore.

Easywork Italia Srl – Tel. O2.20248708 – www.easyworkitalia.it