Ritenzione idrica: tipi e rimedi

26 luglio 2015

E’ importante sapere che ci sono diversi tipi di ritenzione idrica:

  • quella alimentare, causata da cibi troppo ricchi di sale o da una intolleranza al lattosio;
  • la circolatoria, dovuta a un cattivo funzionamento del sistema venoso e linfatico;
  • quella causata da abuso di farmaci anti-infiammatori, cortisonici, terapia ormonale sostitutiva (menopausa) e contraccettivi
  • quella secondaria, legata a patologie gravi (disfunzioni cardiache o renali, infiammazioni severe e reazioni allergiche).

Si attribuisce spesso alla ritenzione idrica la causa del sovrappeso, quando invece influisce in modo marginale poiché in realtà è il sovrappeso a rallentare la diuresi e quindi a favorire la ritenzione.

I rimedi per combattere la ritenzione dei liquidi

Il primo accorgimento è quello di correggere l’alimentazione, che deve essere povera di sodio e ricca di verdure, diLa-ritenzione-idrica fibre e di cibi drenanti come ananas, mirtillo e pompelmo e di quelli che sono in grado di dare un fondamentale apporto di potassio, come le banane.

Bere almeno due litri di acqua al giorno è essenziale per reintegrare i sali minerali e non creare squilibri elettrolitici e migliorare la vita dei vasi linfatici e sanguigni. Inoltre, durante la giornata si possono assumere tisane diuretiche dalle proprietà drenanti.

In secondo luogo, è importante avere uno stile di vita sano e attivo, praticando almeno uno sport oppure facendo lunghe passeggiate, poiché oltre a bruciare le calorie in eccesso si riattiva la circolazione.

Infine, si può ricorrere ai trattamenti estetici con massaggi con prodotti specifici o con massaggi linfodrenanti, che possono essere praticati manualmente o con l’utilizzo di apparecchiature di pressomassaggio, e servono per favorire il drenaggio dei liquidi linfatici dai tessuti riattivandone la circolazione linfatica, responsabile dello smaltimento delle tossine, favorendo l’eliminazione delle scorie e dei liquidi in eccesso. Hanno, inoltre, un effetto rigenerante e un’azione rilassante prodotta dai movimenti lievi, delicati e ritmati con cui vengono praticati. Promuovono la sudorazione e quindi l’eliminazione delle tossine, anche i trattamenti termali con l’applicazione di fanghi e percorsi vascolari, oltre a bagno turco e sauna.

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