Rinnovare lo spazio

13 settembre 2017

La vostra professionalità e la vostra cabina sono elementi che fanno la differenza e permettono di creare un rapporto fidelizzato con la clientela. Alcune di voi hanno la fortuna di avere poca concorrenza, altre invece non hanno questo vantaggio e hanno necessità di attrarre nuovi clienti o trovare metodi per trattenere gli abituali. Cosa fare? Cominciate con un restyling

Sono sicura che molte di voi investono tempo e risorse per la propria formazione e aggiornamento, e questo è certamente un fattore fondamentale. Ma, se l’obiettivo è incrementare il business, perché non pensare di investire anche in un restyling dell’ambiente dove accogliete i vostri clienti. Lo so, mentre scrivo sento già partire un’obiezione: il periodo non è semplice, ma quanto mi costa. Obiezione legittima, ma io vorrei portarvi un dato relativo all’effetto restyling di un punto vendita.

Una ricerca dice che, quando si rinnova si crea un grande interesse da parte dei clienti abituali e dei potenziali, il che si traduce in un aumento nei primi mesi di riapertura di un complessivo 30% di traffico, di contatti. Un restyling ha un ritorno interessante. Cambiare è una necessità per un’usura naturale di materiali, attrezzature, pavimenti e rivestimenti murari e poi non dimentichiamo che un’estetista si occupa di immagine e quindi anche la sua cabina deve essere attraente, in ordine, aggiornata.

Restyling: qualche punto di attenzione

E’ importante fare un restyling della vostra cabina e del vostro istituto, quando ci sono nuovi concorrenti che si affacciano sul vostro mercato. Il vostro luogo di lavoro è a tutti gli effetti una pagina pubblicitaria a vostra disposizione, un vero e proprio media. Un’atmosfera accogliente e piacevole invita i vostri clienti a tornare e a parlare bene della vostra attività, generando quel passaparola positivo che è alla base del successo di ogni attività.

E’ importante fare un restyling quando offrite nuovi servizi e vi servono nuove attrezzature, magari integrate con nuove aziende e una nuova offerta di prodotti. Quando avvertite un forte calo di fatturato, cercate di analizzare subito i dati e pensate se anche un’immagine poco attraente e datata della vostra cabina può essere una delle cause.

Lo so, a questo punto penserete, ma come faccio? Attenzione che proprio quando il business rallenta è il momento di investire in comunicazione, aggiornamento, formazione.

Ho visto ristoranti, locali, negozi e stand realizzati con alcuni pezzi del colosso svedese dell’arredamento con risultati molto piacevoli. Così ci sono molte possibilità di cambiare faccia al vostro luogo di lavoro grazie a materiali di rivestimento realizzati con stampe di grande formato. Non risparmiate però sulla luce, questo sia per voi che per i clienti. Come a dire che sono sempre le idee, prima dei budget a fare la differenza.

Una cattiva idea con grande budget, avrà sempre un risultato sotto le aspettative. Non fate un restyling, salvo la necessaria manutenzione, se non avete le idee chiare o se pensate di farlo solo a metà.

Quando si fa un restyling va messo a budget un evento, come un’inaugurazione, che serve per riagganciare le clienti che magari non vedete da un po’ e comunicare che ci siete in una veste nuova a chi non vi conosce.

Nuova immagine per nuovi clienti

In occasione del rinnovo dei locali vi invito anche a ripensare, all’immagine coordinata: il logo può essere parzialmente modificato, nel lettering, nel colore, nel segno grafico, vanno ripensate le divise, gli elementi di comunicazione.

Elemento fondamentale è la coerenza tra tutti gli elementi che compongono l’esperienza proposta ai clienti in Istituto.

Prendetevi il tempo per ripensare alla vostra storia a che cosa volete raccontare con un nuovo linguaggio alle clienti, ai clienti più fedeli e affezionate, ma soprattutto a come raggiungere nuovi target.

Un esempio: volete puntare sulla clientela maschile? Chiedetevi se la vostra immagine sia adatta o vada rivista e in quest’ottica fate uno studio e cominciate a rinnovare il vostro Centro perché sia il più possibile rispondente alle esigenze di questo nuovo pubblico, senza ovviamente dimenticare anche i bisogni dei clienti acquisiti.

L’esperto risponde a redazione@mabella.it oppure a francizorzetto@gmail.com

Francesca Zorzetto
Laurea in Filosofia con Master Formazione/Formatori, giornalista pubblicista dal 2011, Francesca Zorzetto vive fra Milano e Venezia. Esperta e appassionata di visual merchandising, nel 2005inizia il percorso come consulente e formatrice free-lance, dopo una significativa esperienza nella apertura, gestione punti vendita e formazione.Supporta aziende e realtà indipendenti, in differenti settori, nel presentare al meglio prodotti e servizi, oltre ad implementare le competenze per vendere. Nel Luxury ha sviluppato progetti e strumenti sulla "selling ceremony", il rituale della vendita. Curiosità verso le tendenze di marketing e la ricerca di esempi eccellenti la portano a collaborare con testate specialistiche. Nel 2010 edita il libro “Temporary Store: la strategia dell’effimero”,con F. Catalano, editore Franco Angeli.Nel 2015 apre un blog nel quale affronta il Visual merchandising a 360°.
www.milanretailstore.com - www.francescazorzetto.it