Ridefinire le forme

10 marzo 2017

La Dott.ssa Silvia Bozzelli, fisioterapista ed esperta formatrice Endosphères Therapy, ci descrive brevemente la metodica e gli ultimi sviluppi di una tecnologia sempre più apprezzata a livello internazionale nel trattamento di panniculopatie, accumuli adiposi e rilassamento cutaneo.

La Microvibrazione Compressiva è una metodica che si attua attraverso l’utilizzo di un manipolo, all’interno del quale è collocato un cilindro che ruota su se stesso, dotato di 55 sfere disposte a nido d’ape che ruotando con rapidità producono un movimento pulsato e ritmico capace di determinare un effetto di pompa linfatica, eliminando così le tossine ed i liquidi in eccesso. Gli altri effetti riconducibili alla Microvibrazione Compressiva sono la vascolarizzazione, quindi un netto miglioramento della microcircolazione per ripristino dell’equilibrio di starling; un effetto antalgico, per stimolazione dei corpuscoli recettoriali; un effetto di rimodellamento cutaneo, per stimolazione e modificazione del tessuto connettivo e un effetto tonificante, ovvero di recupero della tonicità sottocutanea e muscolare.

Endosphères Therapy è una metodica rivoluzionaria perché focalizza la sua attenzione non solo sull’inestetismo come tale, ma vuole ripristinare dapprima le fisiologiche condizioni vascolari e tissutali e, in seguito, effettua un rimodellamento focalizzato sull’inestetismo cutaneo. L’effetto riducente avviene grazie alla sinergia tra l’azione meccanica del dispositivo e la contro-risposta dei piani muscolari sottostanti, che offrono una resistenza attiva. In questo modo si ha una microcompressione dei setti fibrosi e degli aggregati adiposi, quindi una stimolazione e modificazione del tessuto connettivo che separa i lobuli adiposi. La ricerca per ottenere risultati sempre migliori non si ferma e sicuramente la presentazione del Sistema Sensor ha dato nuove ottime conferme.

Il Sistema Sensor è un avanzamento nella tecnologia: il manipolo è stato dotato di un meccanismo di controllo della pressione in grado di riconoscere la tipologia del tessuto e valutare con precisione l’energia da applicare sullo stesso in rapporto alla morfologia e al numero di sedute. Di conseguenza calibra automaticamente la pressione e la frequenza vibratoria, così da adattare e personalizzare il trattamento alle esigenze del singolo cliente, ottimizzando i tempi di lavoro e incrementando i risultati. Rispetto ad altre metodiche estetiche, non è invasiva, non presenta alcuna induzione di energia e in più, non è dolorosa ma provoca una sensazione immediata di benessere. Inoltre, il trattamento Endosphères non mira solo ed esclusivamente all’inestetismo cutaneo ma tratta globalmente tutto il corpo per ripristinare dapprima le condizioni fisiologiche del tessuto e poi agire in maniera specifica sull’inestetismo. Rispetto ad altri sistemi ad azione meccanica non ha controindicazioni nell’utilizzo sui capillari esposti e sulla lassità cutanea ed è indicato anche in presenza di protesi.

E’ unico nel suo genere, una metodica brevettata a livello internazionale con studi e ricerche alle spalle che ne garantiscono i risultati e la sicurezza. Sara De Fanis, responsabile marketing di Fenix, afferma “Le parole della Dott.ssa Silvia Bozzelli ci confermano che La perfezione nel body shaping è una promessa assolutamente mantenuta da Endosphères Therapy e dalle sue apparecchiature e si sta affermando con prepotenza nel mondo dell’estetica a livello nazionale e internazionale. La mission vincente dell’azienda Fenix Group è sviluppare le migliori soluzioni elettro-medicali con l’intento di produrre e distribuire i più innovativi, competitivi ed efficienti dispositivi, con sviluppo di tecnologie basate su studi scientifici preliminari, necessari per assicurare risultati e sicurezza. Tutto nel nome della sicurezza scientifica e del Made in Italy”.

www.endospheres.com

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