Ricercare l’interiorità con il massaggio silenzioso

22 luglio 2015

La pratica del massaggio silenzioso svuota da ogni tensione accumulata ogni giorno in molte parti del corpo. Muscoli tesi, contratti, accorciati, articolazioni poco mobili, il corpo manifesta così la propria tensione. La tensione che si ha dentro non permette di sentirsi fluidi, armoniosi, leggeri, non consente di essere rilassati, né di sentirsi liberi, poiché c’è qualcosa che impedisce di godere la vita con gioia e apprezzarne la meraviglia. Osho dice: ” L’uomo non deve essere aiutato a conseguire un adattamento di stato di minore infelicità, di minore ansia, di minore angoscia. L’uomo ha bisogno di beatitudine, ha bisogno di qualcosa per vivere, e di qualcosa per morire.” Il corpo è un sistema perfetto, ha solo bisogno di più attenzione ai suoi ritmi e alle sue necessità, il che significa sviluppare più consapevolezza di se stessi e sapersi amare di più. Essere consapevoli questa è la via, ma richiede costanza, attenzione e determinazione. La consapevolezza è il “maestro” che ci guida a riconoscersi nella vera natura dell’essere umano, gioioso, luminoso, sincero e pieno d’amore.                                                     

La mente, una radio accesa

La pratica del massaggio silenzioso serve a placare il continuo turbinio della mente e dei pensieri. Noi siamo come radio sempre accese, parliamo, pensiamo, la mente è affollata di pensieri, questo non ci aiuta a sentire più in profondità. E poi c’è il rumore esterno, le automobili, la televisione, il cellulare, la gente che parla ad alta voce, che non sta mai zitta. Siamo dunque immersi nel rumore, il silenzio è difficile da trovare. E’ importante trovare uno spazio di silenzio nella giornata per stare un po’ con se stessi. Rallentando i ritmi il corpo si quieta e così si quieta la mente e si potrà scoprire un nuovo spazio dentro se stessi, uno spazio che diventerà meditazione con il proprio corpo.

PAI211000006La pratica del massaggio silenzioso e le emozioni

In tutta la vita accumuliamo sensazioni diverse che spesso riportano ad antiche sofferenze, alla paura, ai sensi di colpa, alla rabbia, alla solitudine, all’abbandono, e tanto ancora. Il dolore e la sofferenza sono spesso inevitabili per potersi riconoscere e conoscersi più in profondità. Le emozioni sono una guida per mettersi alla prova, una cartina di tornasole per capire e verificare se il nostro essere è coerente con quello che ogni giorno si fa e si dice. Molte sofferenze sono trasmesse da genitori nonni, bisnonni, è necessario quindi, nel cammino di consapevolezza, comprendere come la genealogia può influire su di noi, sul corpo, sulla mente, sulle emozioni sulla nostra crescita interiore.

La stanza della pace: la nostra interiorità

Il corpo è la nostra casa dove alloggia l’interiorità, la dimensione del cuore è il suo manifestato e solo quando sono state placate le tensioni del corpo, della mente, delle emozioni, solo allora si può accedere alla dimensione del cuore. Il silenzio permette di sentire quella voce interiore che spesso non si conosce o che non si ascolta, ma se si rimane in silenzio, senza far nulla e si lascia tutto fuori, allora in questa stanza della pace può accadere qualcosa di molto profondo.

Il massaggio silenzioso meditazione dinamica

Prendete un po’ di tempo, distendetevi e lasciate che mani terapeutiche possano compiere il lavoro sul corpo è una meditazione silenziosa tra te le mani che toccano il tuo corpo.

“Senti le mani che scivolano lentamente sul tuo corpo, percepisci le sensazioni che le varie parti del corpo ti trasmettono, se ci riesci non addormentarti, se dormi significa che hai un corpo troppo stanco, il relax di cui hai bisogno è la chiave per riposare tutto il tuo essere, non ti preoccupare, con il tempo diventerai sempre più vigile e in contatto con il tuo corpo. Lascia che le mani scivolano sul corpo, senti dove percepisci le aree più morbide di te. Ascolta il corpo cosa ti vuole indicare. Non dare giudizi o interpretazioni su te stesso ma continua a concentrarti sulle mani che scivolano silenziosamente sul tuo corpo e ripeti mentalmente: Io sono qui, si, si Io sono qui ed esisto, si, si Io sono qui con il mio corpo, si, si. Io sono qui e tutto si quieta dentro di me, Io sono qui e apprezzo la vita per quello che mi dona. Io sono qui con il respiro, la vita che scorre Io sono semplicemente qui, adesso, si, si”.

La pratica del massaggio silenzioso un cammino alla ricerca della dimensione spirituale.

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