Repetita Iuvant

Repetita Iuvant

di Bernardo Franco Cerisola
Torniamo su un argomento molto sentito e oggetto di numerose richieste di chiarimento. Cosa è necessario fare quando si utilizza la tecnologia Laser per l’epilazione per garantire sicurezza all’operatore e al cliente del centro estetico? 

È da qualche mese che regolarmente ricevo richieste di informazioni e di chiarimento su cosa bisogna “fare” quando si utilizza un’apparecchiatura Laser in un centro estetico, in particolare i dubbi si concentrano su alcuni punti chiave, tutti indirizzati agli aspetti relativi alla sicurezza e alla prevenzione dei rischi derivanti da radiazione ottiche artificiali nei luoghi di lavoro. L’argomento relativo alla sicurezza laser era già stato oggetto di un nostro articolo pubblicato nel settembre del 2017, riteniamo importante puntualizzare gli aspetti più controversi. Non verranno citate le norme e le leggi che regolano la sicurezza nei luoghi di lavoro dove le apparecchiature Laser vengono utilizzate, già riportate nel precedente articolo, il nuovo contributo ha lo scopo di provare a offrire una semplice guida.

Tecnico Sicurezza Laser (TSL), è necessarioche il centro estetico in cui viene utilizzata un’apparecchiatura Laser per l’epilazione di classe 3B o 4 nomini un TSL? La responsabilità della sicurezza e della valutazione dei rischi nel luogo di lavoro dove viene utilizzato un laser è a carico del Datore di Lavoro, il titolare del centro estetico. Egli può avvalersi di personale qualificato che possegga le conoscenze, competenze e capacità per poter svolgere il compito e garantire la sicurezza del luogo di lavoro. Tale personale può essere interno all’Istituto o può essere delegata una figura professionale esterna.

La risposta al quesito è quindi affermativa, il titolare del centro estetico deve quindi nominare il Tecnico Sicurezza Laser (TSL) con un accordo sottoscritto in cui vengono identificate le responsabilità chiave del ruolo, i suoi compiti; fa parte integrante dell’accordo un documento che identifichi le competenze specifiche del TSL e un curriculum professionale che supporti la sua preparazione tecnica. Tra i suoi compiti concordati con il Datore di Lavoro il TSL:

  • Visiona l’idoneità dell’ambiente e dei dispositivi
  • Si occupa della formazione del personale circa i rischi delle esposizioni
  • Stabilisce, controlla e programma la manutenzione delle apparecchiature e ne verifica il relativo registro di manutenzione

(Il TSL si farà carico di registrare e mantenere le schede rilasciate dal Centro Assistenza e i risultati delle verifiche che lui stesso effettuerà periodicamente per controllare il regolare funzionamento dell’apparecchiatura Laser e dei sistemi di sicurezza). Un’apposita insegna nel centro estetico riporterà il nome del TSL.

A proposito di ambiente in cui il Laser è installato è obbligatoriamente richiesto che:

  1. La cabina dedicata non abbia superfici riflettenti (specchi, vernici, parti in alluminio, ecc.).
  2. Un cartello apposto sulla porta che segnali la seduta in corso con la dicitura di legge “Pericolo raggio laser”. Un ulteriore cartello da appendere alla porta per l’obbligo di indossare gli occhiali di protezione.
  3. I regolamentari Occhiali di Protezione per la cliente devono essere fissi (indossati) e non semplicemente appoggiati sugli occhi (con cordino elastico).
  4. L’ingresso nel locale Laser deve avvenire attraverso una porta la cui apertura, quando il Laser è in funzione, ne blocchi il funzionamento attraverso un “interlock switch”, che ogni laser dovrebbe avere già predisposto.
  5. Il Laser dovrà essere acceso solo dall’addetto Laser, opportunamente trainato, attraverso un interruttore con sistema a chiave.
  6. Il Centro si deve avvalere di un Medico del Lavoro che periodicamente disponga visite mediche oculistiche obbligatorie per i dipendenti che utilizzano la tecnologia laser (D.L. n.81/2008)

I sei punti sono quelli che maggiormente hanno dato spazio a domande e dubbi, ma restiamo a vostra disposizione per fornirvi aiuto e supporto rispondendo ai vostri quesiti.

Certamente chi vi ha venduto l’apparecchiatura Laser ha il dovere di darvi tutte le necessarie informazioni, riportando sul manuale d’uso, in un capitolo dedicato alla sicurezza, tutto quanto viene richiesto dalle norme. Preciso che il manuale d’uso è parte integrante del processo di certificazione CE dell’apparecchiatura e pertanto deve contenere tutto quello che le norme hanno previsto.

Altro elemento chiave è il corso di formazione che l’azienda che vi vende o ha venduto il laser dovrebbe fare, corso che deve avere una durata sufficiente per coprire non solo le metodiche d’uso e applicative ma anche tutti gli aspetti riguardanti la sicurezza del cliente e dell’operatore, oltre ai possibili danni che il Laser può generare in caso di un uso improprio, le modalità d’uso per operare sempre in massima sicurezza e, non ultimo, come e quali Dispositivi di Sicurezza Individuale (DPI) utilizzare.

La valutazione a fine corso del livello di apprendimento di quanto insegnato è obbligatoria attraverso un test scritto di domande e risposte per poter rilasciare un attestato di partecipazione al corso. La documentazione dell’avvenuta verifica dovrà essere conservata dall’azienda che ha tenuto il corso. Spesso ci si chiede come valutare un’azienda per capire se può essere un partner affidabile per acquistare un’apparecchiatura.

A tal proposito suggerisco di valutare come vengono predisposti i manuali d’uso in quelle parti che normalmente sono trascurate dall’utilizzatore finale, importanti però rispetto ai programmi di funzionamento dell’apparecchiatura o, ancora più importante, come viene organizzato il corso di formazione, quali sono gli argomenti, chi è il docente, quali sono i tempi dedicati a ciascun argomento, quali verifiche finali sono previste, tutto quanto rappresenta una perfetta lente di ingrandimento e chiave di lettura per capire chi ci sta di fronte e stimare la qualità totale dell’azienda che si propone come nostro partner.

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