Professionalità must have

12 giugno 2015

a cura di Valeria Sylvia Ferron

È una forte sollecitazione per chi già professa questa attività, ma soprattutto per chi si affaccia a questo settore seguendo percorsi scolastici o formativi per conseguire la qualifica o l’abilitazione professionale specifica. Il mondo degli istituti professionali, che eroga corsi per “operatori del benessere”, deve essere per primo fortemente interessato nel comprendere quali nuovi scenari si aprono per questa professione. “Nel nostro territorio provinciale abbiamo incontrato diverse scuole di estetica – spiega Valeria Sylvia Ferron, presidente Estetiste di Confartigianato Vicenza – attraverso seminari e momenti di confronto aperti sia agli insegnanti, sia agli stessi allievi dei corsi. L’obiettivo non può essere che uno: mettere a confronto il mondo della scuola con il mondo del lavoro e soprattutto fare sinergia con le scuole, per suggerire contenuti più aggiornati e performanti all’interno dei programmi formativi definiti dalle Regioni”.

Dal confronto aperto con direttori e docenti degli istituti emerge con chiarezza la necessità di comprendere in particolare le dinamiche di lavoro nei centri estetici e le nuove esigenze che la clientela richiede: questa è una delle prime difficoltà che il mondo della scuola evidenzia e che i periodi di stage non bastano purtroppo a risolvere. Ecco dunque la necessità di dedicare maggiore attenzione a particolari moduli che non sono già compresi e quindi meriterebbero di essere integrati nel piano formativo: ad esempio, lo studio sul fabbisogno di benessere espresso dai clienti dei diversi gruppi etnici, che sempre più si integrano con la popolazione europea.

Un altro tema sentito nelle scuole professionali è la dovuta preparazione che si richiede sul piano imprenditoriale. “Da tempo – aggiunge Valeria Sylvia Ferron – assistiamo ad una rivoluzione nella nostra professione: una volta bastava essere degli ottimi professionisti sul piano tecnico, per avere successo. Ora, senza una adeguata capacità imprenditoriale e gestionale, che spazia dal business plan al marketing e ad una opportuna conoscenza dei regolamenti di settore, non è possibile nemmeno immaginare l’avvio di una nuova attività”. Si evoca insomma il cambiamento all’interno del settore, inteso come predisposizione all’aggiornamento continuo e allo studio delle tendenze, di fronte anche al fatto che la concorrenza che in questo settore è sempre più agguerrita. Qualità, innovazione, processi di customer care e customer satisfaction diventano i nuovi strumenti con cui fidelizzare il cliente, che permettono di distinguere la propria professionalità e quindi di crescere.

Quanto ad esempio un’estetista sa proporsi al proprio cliente come suo personale consulente di bellezza? Eppure questa professione trasmette bellezza e benessere più di qualunque altra. Da qui nasce infine la riflessione su quale sia la ricchezza o il fattore di successo nei centri estetici: sempre meno lo saranno i prodotti e le attrezzature per i trattamenti, sempre più lo diventeranno le risorse umane. Il vero capitale sono le persone con le loro competenze relazionali e bagaglio culturale, con i quali trasmettere benessere alle persone. «Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo» diceva Gandhi, a cui fa eco il Dalai Lama: «se ti comporti come ti sei sempre comportato… otterrai ciò che hai sempre ottenuto». Questo è forse il messaggio più importante per le scuole e per coloro che aspirano a diventare professionisti in questo settore: il successo passa inevitabilmente attraverso una preparazione già orientata alla formazione costante e continua.

Valeria Sylvia Ferron
Valeria Sylvia Ferron inizia la propria formazione nell’estetica professionale come scuola dell’obbligo e opera come estetista da quando aveva 18 anni. Ha avviato e gestito diversi Istituti di estetica e benessere, un’attività che prosegue oggi, dopo 26 anni di lavoro come titolare. Parallelamente coltiva il suo interesse per il trucco teatrale e il body painting, conseguendo nel 2009, il brevetto di Truccatrice Teatrale e Cinematografica a Roma. Da 9 anni docente in un istituto di formazione professionale per estetiste a Vicenza. È da anni impegnata nella tutela e sviluppo della categoria estetica attraverso Confartigianato, rivestendo il ruolo di Presidente prima a livello provinciale, in seguito regionale e dal 2012 come Vice nazionale.
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