Postura e bellezza

14 gennaio 2016

a cura di Mariangela Ciriello

Per il filosofo Seneca, la vera bellezza risiede nell’armonia e nella proporzione “Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti”. Bellezza intesa quindi come armonia tra salute e benessere di corpo, mente e spirito. A tale proposito come fisioterapista che si occupa di postura e riabilitazione penso alle nostre posizioni e movimenti corretti o scorretti che assumiamo ogni giorno e che a volte non sono determinati solo da una scorretta postura, ma dipendono dalle modalità con le quali si eseguono i movimenti e dell’entità dei pesi che vengono movimentati.

La maggior parte delle persone nel corso della propria vita accusa dolori alla spina dorsale. Questo articolo prende in esame la zona cervicale, si rivolge a tutti coloro che vogliono prevenire ulteriori problemi ed eventuali peggioramenti attraverso un migliore controllo posturale e suggerisce quali siano le posizioni preferibili da tenere sia sul luogo di lavoro sia a casa, oltre ad alcuni esercizi da eseguire autonomamente.

Nella regione del collo, la colonna vertebrale (Fig.1) è costituita da sette ossa, le vertebre situate una sopra l’altra con un cuscinetto ammortizzatore all’interno, che viene denominato disco vertebrale (Fig.2).
Fig.1 colonna cervicale

Fig.1 colonna cervicale

Fig.2 vertebra con disco

Fig.2 vertebra con disco

Osservando il corpo umano di profilo all’altezza della colonna cervicale sopra le spalle possiamo notare una piccola curva, chiamata lordosi cervicale (Fig.3), ma poiché spesso questa postura viene trascurata, è possibile vedere delle persone che hanno la testa spostata in avanti rispetto al proprio corpo. E’ la forma più comune di cervicalgia, causata dall’eccessivo stretching dei legamenti. Quando siamo in movimento, soprattutto camminiamo rapidamente, assumiamo una posizione corretta perché la testa è tenuta direttamente sulla colonna vertebrale, in questo modo riceve il massimo supporto possibile, quando siamo seduti e ci rilassiamo la testa e il collo si portano direttamente in avanti poiché i muscoli che la sostiene si stancano perdendo la corretta postura. Se questa posizione si mantiene per lungo tempo si crea un allungamento eccessivo della muscolatura con effetto dolore.
Fig. 3 postura scorretta

Fig. 3 postura scorretta

Fig. 3 postura corretta

Fig. 3 postura corretta

In questo articolo propongo un semplice esercizio con lo scopo di ridurre la sintomatologia dolorosa e laddove è necessario, del ripristino delle normali funzioni, della mobilità e del maggior grado di movimento. Quando fate l’esercizio (Fig.4) per ridurre il dolore ricordatevi di non forzare, arrivati tornate indietro per poi ripeterlo, gradualmente vi accorgerete di ampliarlo sempre più. La correzione della postura ed il suo mantenimento dovrebbero sempre accompagnare gli esercizi, mentre imparate il movimento vi consiglio di eseguirli da seduti per un maggior controllo del corpo. Questo semplice esercizio va ripetuto per almeno 10 movimenti più volte al giorno, è importante sempre tenere lo sguardo in avanti evitando di abbassare il capo anche di pochi gradi. Inoltre, vi propongo il controllo posturale in alcune situazioni in maniera da ridurre le tensioni muscolari e controllare la corretta posizione (Fig.5).

Fig. 4

Fig. 4

Fig. 4

Fig. 4

Figura 5

Fig. 5 Posizione scorretta

Fig. 5 Posizione scorretta

Fig. 5 Posizione scorretta

Fig. 5 Posizione scorretta

Fig. 5 Posizione corretta

Fig. 5 Posizione corretta

Fig. 5 Posizione corretta

Fig. 5 Posizione corretta

La postura durante il sonno

Un altro problema è rappresentato dalla postura durante il sonno. Alcune persone dormono proni (Fig. 6) e si svegliano con male alla cervicale che poi svanisce durante il giorno, questo causato da una cattiva postura durante le ore del sonno.

Fig. 6 postura scorretta

Fig. 6 postura scorretta

Fig. 6 postura corretta

Fig. 6 postura corretta

Il collo ha una rotazione massimale e le vertebre si avvicinano molto per cui creano tensione sui muscoli. Cercate di evitare di dormire in questa posizione.

Sicuramente all’inizio sembrerà complicato, poiché dovrete prestare attenzione, ma nel tempo diventerà un’abitudine e vi accorgerete subito se la vostra postura è scorretta. Buon lavoro!

Mariangela Ciriello
Mariangela Ciriello si laurea come Fisioterapista nel 1982 presso l‘Università degli Studi di Milano. Inizia la propria carriera lavorativa presso alcuni Studi professionali e successivamente presso Ente Pubblico dove opera tutt'ora. Negli anni ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e specializzazione oltre che nella riabilitazione post-traumatica anche in Terapia Manuale, Metodo MC Kenzie, Sharman, Trigger Point, Terapia Cranio-Sacrale, applicazioni Kinesio-Tape. E' Tutor per gli studenti di Fisioterapia e ha collaborato come consulente per i corsi di Ginnastica Fisioterapica presso il Comune di Milano. Vive a Monza.
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