Osservare, avere visione, condividere

16 febbraio 2017

Dalla collaborazione tra Fapib, CNA e Confartigianato Benessere, nasce l’Osservatorio. Uno strumento di monitoraggio e ascolto del mercato, un motore di promozione di conoscenza e competenza, un sistema attraverso il quale tutelare l’operatore estetico e permettere al mercato di crescere in modo corretto. Ce ne parla Franco Bernardo Cerisola, presidente Fapib – Associazione Nazionale Fornitori Attrezzature per acconciatori e istituti di bellezza.

L’idea di dare vita a un Osservatorio nasce da una iniziativa della CNA Benessere e Sanità come frutto di alcuni incontri tenutisi presso la CNA Emilia Romagna. Osservatorio significa costituire una “struttura organizzata per l’osservazione, l’analisi sistemica di fenomeni economici, sociali intesi nel senso più ampio del termine” in modo da poterli condividere e utilizzare per diffondere conoscenza. L’interesse suscitato da tale iniziativa è stato fondamentale e fondante per aggregare intorno a questi obiettivi anche la Confartigianato Benessere e la Fapib. Le tre organizzazioni, mettendo a disposizione le loro specifiche peculiarità e competenze, hanno iniziato una fattiva collaborazione basata su una comunanza di interessi e un preciso obiettivo: la volontà di tutela e garanzia sia per gli operatori dell’estetica professionale sia dei clienti finali, che di questo mondo sono i fruitori privilegiati.

Osservare, avere visione, condividere, questo è quanto l’Osservatorio si prefigge di ottenere

  • Avere una visione complessiva, comune e costantemente aggiornata riguardo alla normativa vigente relativamente alle apparecchiature per l’estetica professionale, per poter comunicare in modo chiaro e univoco la conformità, i punti di criticità e i potenziali rischi sia di quanto è già presente sia delle nuove tecnologie che affacciano sul mercato.
  • Diffondere le corrette informazioni e le conseguenti azioni da intraprendere a tutela della professionalità del mondo dell’estetica professionale.
  • Avere “visione” delle potenziali innovazioni identificando nuove tecnologie e promuovendo, attraverso contatti continui e propositivi con i Ministeri interessati, l’aggiornamento “agile e veloce” della normativa vigente relativa alle apparecchiature per l’estetica professionale.

L’osservazione, frutto del costante monitoraggio e ascolto del mercato, che le tre organizzazioni possono garantire, ciascuna per il proprio campo di competenza, offre la possibilità di identificare e interpretare le potenziali aree di sviluppo, mettendo a disposizione dei molteplici attori del mondo dell’estetica le relative informazioni. In questo modo si creano nuove opportunità di crescita professionale e di business. L’osservazione permette anche di identificare eventuali aree di debolezza legate alla scarsa o addirittura alla mancanza di conoscenza di alcuni aspetti o aree di interesse, fondamentali per la professione di estetista.

Il punto di partenza per predisporre l’offerta di informazioni è quello di strutturare percorsi formativi che prevedano costanti aggiornamenti, attraverso il contributo di autorevoli docenti. Su questi temi le associazioni di categoria giocano un ruolo importante. La Fapib, nella fattispecie, si propone come fornitore di competenze tecniche. Osservatorio, quindi, come motore di promozione di conoscenza e competenza punti fondamentali per accrescere in credibilità. Un altro degli obiettivi dell’Osservatorio riguarda la possibilità di attuare un’attività di collaborazione attiva con tutti gli enti preposti ai controlli sul territorio, nel rispetto dei specifici ruoli di ciascun attore di questa collaborazione. L’obiettivo è identificare delle linee guida comuni indipendentemente dalle aree geografiche ( provincie/regioni). Questa attività è attualmente svolta in alcune aree, ma non è codificata, né ha estensione territoriale significativa.

L’Osservatorio è anche uno strumento per tutelare estetiste e utenti. Per questo, di concerto con CNA e Confartigianato Benessere, è stato istituito un Codice Etico che regolamenta la corretta comunicazione dei messaggi e delle informazioni che le case produttrici di apparecchiature rivolgono agli operatori estetici e verifica che i produttori rispettino le normative vigenti. Le tre organizzazioni stanno cooperando con la massima coerenza per poter raggiungere gli obiettivi prefissati e far crescere il mercato dell’estetica professionale. Darvi conto dei risultati ottenuti sarà uno dei nostri impegni futuri.

Franco Bernardo Cerisola
Ligure, ingegnere meccanico, laureato nel ’72, ha fatto numerose esperienze in aziende multinazionali quali Philips, 3M, Snia Viscosa in qualità di manager nel comparto della produzione e della gestione. Per 3M, settore medicale, è stato 2 anni negli Stati Uniti, occupandosi di trasferimenti e integrazioni di tecnologie tra Usa, Italia, Giappone. Tornato in Italia lavora in Amplifon e poi come direttore di stabilimento di una società americana con sede a Reggio Emilia. Nel 2003 approda al mondo dell’estetica, assumendo il ruolo di responsabile delle attività industriali per lo sviluppo di cosmetici e apparecchiature, della produzione e della qualità di GTS, riconfermato successivamente anche dalla nuova proprietà l’Alfaparf. Diventa consulente tecnico di Confartigianato, sedendo al tavolo tecnico del Ministero, istituito dopo il decreto del 2011, e oggi è un apprezzato consulente di Alfaparf.

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