Omaggio al genio. Dior, Balenciaga e Rei Kawakubo

20 gennaio 2017

moda-3New York, Londra e Parigi, città simbolo dell’alta moda internazionale, scelgono di elogiare e santificare alcuni tra i grandi della moda, dedicando a Christian Dior, Cristobal Balenciaga e Rei Kawakuno importanti eventi.

La modernità è il tema principale, intesa come un nuovo modo di presentarsi al mondo, di occupare lo spazio e modellare la silhouette, che sembra attingere alle sperimentazioni dell’inizio del Novecento del Bauhaus, senza però rinunciare alla perfezione e alla cura artigianale tipica della moda italiana.

Dior, Balenciaga e Kawakubo, pur partendo tutti da esperienze storico – culturali diverse, nel caso della creatrice giapponese potremmo dire addirittura antitetiche -, hanno saputo interpretare e portare in passerella gli umori e i sogni delle donne del loro tempo con proposte geniali, inattese e annunciando al mondo qualcosa che il pubblico non aveva ancora visto.

Tutti i tre hanno creato una spaccatura con le convenzioni, stravolgendo i parametri del gusto e del bello fino ad allora conosciuti, rendendo così obsoleto, vecchio e passato, tutto ciò che è stato prima del loro arrivo sulla scena della moda internazionale.

Era il 1947 quando Cristobal Balenciaga proponeva sulle passerelle degli abiti “tonneau”, con la linea a botte che giocava a mettere in evidenza i punti cardinali della figura femminile, mentre Dior nello stesso anno, lanciava la sua famosa linea a cipolla che divenne poi il “New Look”.moda-1

In piena epoca “power dress”, nel 1981, Kawakubo presenta sulle passerelle di Parigi tailleurs dalle spalle larghe per donne in carriera e abiti lunghi e ultra sexy dai colori forti lasciando gli spettatori ammutoliti: abiti informi, capi lacerati, scuciti dove qualsiasi nozione accademica del bello viene stracciata per sempre. Con Dior, Balenciaga e Kawakubo la moda imbocca bruscamente un nuovo corso dal quale sarà impossibile fare inversione di marcia.

Il primo dei grandi eventi dedicato alla moda, ai suoi protagonisti e alla loro storia si aprirà l’8 marzo a Parigi con una mostra al presso il museo Bordelle dedicata a Balenciaga, dove il focus è puntato sul nero, colore prediletto dello stilista spagnolo.

modaA Londra, invece, il 27 maggio si inaugurerà “Balenciaga Shaping Fashion” al Victroria & Albert Museum, curata da Cassie Davies – Strodder, che attraverso un percorso dettagliato, farà rivivere al visitatore il ventennio creativo degli anni 50’ e 60’.

Il 4 maggio a New York, dopo le celebrazioni, si inaugura “Rei Kawakubo / Comme des Garçons”, un vero e proprio percorso iniziatico sul lavoro della geniale ed eccentrica creatrice giapponese, descritta come “una dei design più importanti ed influenti degli ultimi 40 anni” dal curatore della mostra Andrew Bolton.

Il percorso di New York procede attraverso il tema della dualità: l’est e l’ovest, maschile e femminile, passato e presente con un impianto scenico suggestivo che vede protagonisti i manichini presentati senza pedana né barriere, quasi mischiandosi con il pubblico.

Infine, il 7 luglio sarà il momento di Christian Dior, dove Parigi celebrerà con un grande evento i 70 anni dalla prima sfilata dello stilista.

Non sono ancora noti nello specifico i contenuti della mostra presso il museo Les Arts Décoratifs, ma è facilmente immaginabile la cura e la ricchezza di un allestimento così significativo per la Maison Dior che per la prima volta nella sua storia gioca in casa.

 

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