Nuovi orizzonti formativi

Nuovi orizzonti formativi

Di Alessandra Mecca

Per favorire l’ulteriore accrescimento della professionalità delle estetiste, mabella già dal prossimo numero ospiterà il prezioso contributo di Lorenzo Morelli, Executive Manager di Scuola SEM Pescara. Conosciamo meglio questa importante realtà all’interno del panorama formativo.

Dottor Morelli, quando e come è arrivato in SEM? Che aspettative aveva?

Ho fatto il mio ingresso in SEM quasi dieci anni fa, ad appena ventitré anni, per insegnare Cultura generale. La mia, è un’estrazione universitaria, di conseguenza conoscevo l’estetica da lontano: a cavallo tra gli anni Novanta e i Duemila, mio padre e il suo socio, il dottor Sandro Campanelli, avevano investito in alcune attività del settore, tra cui la SEM di Pescara, rilevata dalla precedente proprietà.

Dalla ricerca universitaria alla formazione professionale: qual è la sfida della divulgazione?

È una sfida doppia: parte dal costruire un ponte tra la cultura alta e la cultura generale e prosegue mostrando la grande opportunità di un dialogo tra i saperi. La conoscenza parcellizzata e tecnica, se non supportata da una consapevolezza d’insieme, rende ciechi. La crescente attenzione dedicata alla cultura generale e all’educazione civica nel dibattito sull’istruzione mi fa ben sperare.

Cosa porta con sé della sua formazione, quando lavora in SEM?

Cosa, più di tutto, cerca di trasmettere alle allieve? Sul piano formativo, l’educazione alla complessità. Il caos e il disordine della società liquida, in cui il cambiamento e le contraddizioni sono istituzionalizzate, richiedono di confrontarsi continuamente con problemi nuovi e spesso imprevedibili. Sul piano manageriale ho preso tanto dalle mie esperienze universitarie e di ricerca. Se devo scegliere, dico l’attenzione per i servizi e, soprattutto, per i dettagli: in Luiss ho capito che fa la differenza. Una didattica di qualità oggi è solo il punto di partenza. A essere decisivo è il supporto alle allieve e alla loro crescita personale. Tutoring, orientamento e placement, mentoring, corsi intensivi sulle soft skills: servizi di cui la formazione professionale non può più fare a meno.

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SEM in Italia è un nome noto e ha formato generazioni di estetiste. Ci racconti SEM Pescara…

Sì, SEM è un nome di grande tradizione. Oggi le SEM in Italia non sono più un circuito unico e quella di Pescara è autonoma da molti anni. In due decenni l’attuale proprietà ha svolto un ottimo lavoro, contribuendo alla professionalizzazione del settore. Da noi le allieve trovano un corpo docenti qualificato ed esperto, un’impostazione professionale rigorosa nei ruoli e nelle regole, l’utilizzo quotidiano di prodotti e apparecchiature di qualità. Da un paio di anni abbiamo iniziato un passaggio di consegne generazionale il cui obiettivo è potenziare una realtà già consolidata sul mercato.

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