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Non solo pancia piatta. Il ruolo degli addominali

28 aprile 2018

Sono la struttura protettiva dei visceri, sono importanti nella respirazione, assieme ai muscoli lombari svolgono un’attività importantissima a favore della postura e dell’equilibrio del corpo nello spazio, costituiscono la miglior protezione per la nostra colonna in zona lombare. Stiamo parlando degli addominali.

La vita sedentaria, lo stare seduti troppe ore ci portano a indebolire gli addominali, a prestare loro poca attenzione, ma dobbiamo sapere che qualsiasi azione si esegua -pulire, sollevare degli oggetti, fare ginnastica, camminare- coinvolge l’utilizzo di questi muscoli. Pertanto più sono tonici e forti, più le prestazioni saranno efficienti.

Avere buoni addominali non è un fatto estetico, ma una vera e propria necessità per permettere al nostro fisico di rispondere meglio a qualsiasi tipo di sollecitazione. Essi sono importanti nella respirazione, svolgono un’attività
fondamentale a favore della postura e dell’equilibrio del corpo nello spazio e costituiscono, insieme ai muscoli lombari, la miglior protezione per la colonna poiché aiutano a diminuire la pressione sui dischi vertebrali durante gli sforzi.

Le funzioni degli addominali
  • Aiutano a mantenere il tronco diritto assieme a bacino e fianchi. Ci permettono pertanto di camminare e correre meglio.
  • Stabilizzano la zona lombare. Tonificando questi muscoli si riduce il mal di schiena.
  • Una buona forza addominale agevola il sollevamento dei pesi nella vita quotidiana (come ad esempio sollevare un bambino, una confezione d’acqua ecc), infatti se sono forti, la zona lombare è più protetta e si riduce il rischio di infortuni.
  • Migliorano l’equilibrio, la postura, la coordinazione. Allenando questi muscoli in maniera corretta, inviamo al nostro cervello informazioni che influenzano la nostra coordinazione e il controllo dell’equilibrio nello spazio, sono quelle informazioni che ci permettono di effettuare movimenti coordinati negli sport come il tennis, la corsa, la ginnastica.
Ci sono quattro fasci di muscoli addominali che attraversano e avvolgono anteriormente, lateralmente e posteriormente la zona lombare tra la gabbia toracica e il bacino.

Il fascio superficiale è il muscolo retto dell’addome, è diviso in quattro parti ed è conosciuto come “la tartaruga”, scende sulla parte anteriore, sostiene il bacino ed è importante per mantenere la corretta postura. Permette di flettere il tronco in sinergia con l’obliquo (fig. 1).

Gli obliqui: l’obliquo interno scende in diagonale, viene utilizzato quando giriamo e pieghiamo il tronco (fig. 2). Questo muscolo se viene contratto su entrambi i lati avvicina il torace e il bacino. Se contratto solo da un lato, in collaborazione con l’obliquo esterno opposto, consente di effettuare la rotazione del torace. Inoltre si occupa della respirazione e di comprimere i visceri.

L’obliquo esterno, invece, si occupa di flettere, inclinare lateralmente il torace e ruotarlo dal lato opposto. Consente l’espirazione forzata e conferisce stabilità alla colonna vertebrale attraverso l’aumento della pressione intraddominale.

Il muscolo trasverso dell’addome che gira intorno alla vita, arriva sulla schiena, passa davanti ai fianchi e raggiunge il bacino, è un muscolo importante perché rafforzandolo si ottiene una pancia piatta e tonica, ma è utile a livello posturale per dare stabilità ed è importante per l’espirazione (fig. 3).

Il quadrato dei lombi parte posteriore, più muscolo iliaco e psoas, contribuiscono, se la pelvi è rilassata, a piegare il tronco sul suo lato e se agisce al suo contro-laterale può estendere il tronco. È importante che un esperto trainer vi consigli quali siano gli esercizi più opportuni da fare, la frequenza delle ripetizioni per ogni esercizio in base alle vostre esigenze e capacità e che soprattutto vi insegni ad eseguire i movimenti in modo corretto, perché siano davvero gli addominali a lavorare e non il collo o la parte lombare.

Potete continuare ad allenare gli addominali anche quando non fate ginnastica, semplicemente abituandovi a “tenere dentro la pancia” quando siete in piedi o camminate. Se contraete gli addominali, noterete subito la differenza di postura, vi sentirete più sostenuti, la pancia si appiattirà, le spalle si raddrizzeranno e vi vedrete addirittura anche un pochino più alte.

Questa ginnastica vi aiuterà a stare in salute, tonificherà la zona, ma non avrà effetti significativi sul dimagrimento, che invece potrete ottenere eliminando il grasso. Per questo è importante associare al movimento anche una corretta alimentazione.

Mariangela Ciriello
Mariangela Ciriello si laurea come Fisioterapista nel 1982 presso l‘Università degli Studi di Milano. Inizia la propria carriera lavorativa presso alcuni Studi professionali e successivamente presso Ente Pubblico dove opera tutt'ora. Negli anni ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e specializzazione oltre che nella riabilitazione post-traumatica anche in Terapia Manuale, Metodo MC Kenzie, Sharman, Trigger Point, Terapia Cranio-Sacrale, applicazioni Kinesio-Tape. E' Tutor per gli studenti di Fisioterapia e ha collaborato come consulente per i corsi di Ginnastica Fisioterapica presso il Comune di Milano. Vive a Monza.
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