Cosmetici? No grazie, solo trattamenti sartoriali

8 marzo 2017

Emozione e scienza, un concetto olistico e uno squisitamente tecnico. Rhea Cosmetics è il nuovo brand nato dalla profonda esperienza Dermosfera per rispondere alla crescente esigenza di una cosmetica su misura. Ne parliamo con Sara Alfonso, Vice Presidente dell’azienda

Ci troviamo di fronte a un nuovissimo concetto di cosmesi. Ma cominciamo dal nome, perché Rhea?

Cercavamo un nome corto, forte, che racchiudesse i valori e le qualità del brand. Rhea nasce dall’insieme di due significati, uno olistico e l’altro tecnico. Nella mitologia Rea era la sorella e la moglie di Crono titano del tempo, colei che lo uccide per impedirgli di mangiare i suoi figli fermando il tempo. La Reologia, invece, è la scienza dello scorrimento. Applicata alla cosmetica, studia come si comporta una formulazione al momento dell’applicazione sulla pelle. Insomma l’eterno dualismo fra emozione e scienza.

Come nasce Rhea?

Rhea Cosmetics nasce all’interno di Dermosfera. La nostra azienda deve il suo successo alla distribuzione dei marchi Guinot e Mary Cohr e continuerà a farlo con l’impegno e la dedizione di sempre. Rhea si aggiunge alla “famiglia Dermosfera” ai fini di integrare la nostra risposta in diversi settori non esplorati del mercato. Un progetto attraverso il quale diamo una risposta ad ogni singola esigenza, “costruendo”, di volta in volta, il cosmetico appropriato, perché nessuna pelle è uguale a un’altra, ma tutte meritano attenzioni e risposte specifiche. Una codifica esclusiva di azioni cosmetiche che trasformano il cliente in protagonista attivo del proprio trattamento cosmetico. Uno degli importanti pilastri della linea è l’Esasistema Rhea. Un nuovo approccio che unisce la scentificità e la qualità dei principi attivi della linea Rhea con una dimensione di benessere globale. Aromi, neuro attivi, fitoceutica avanzata, peptidi di ultima generazione creano un mix vincente per un prodotto cosmetico innovativo.

Un progetto innovativo e ambizioso

Questo progetto è nato all’inizio del 2015. Una volta avuta l’idea, abbiamo pensato, da una parte, alle formulazioni cosmetiche per posizionarci al top di gamma e dall’altra, alla necessità di offrire prodotti dalla sicurezza totale, aspetto per noi fondamentale. Per questo abbiamo puntato in alto, Gianmarco Alfonso, mio fratello, è stato affiancato in fase formulativa dal dottor Umberto Borellini che, insieme a un pull di esperti cosmetologi, hanno creato formule davvero innovative. Della sicurezza, invece, me ne sono occupata personalmente. Desideravo che Rhea fosse assolutamente inattaccabile. Quindi: test dermatologici svolti presso l’Università di Ferrara, un valutatore della sicurezza per la garanzia della conformità e del rispetto delle normative europee per poi aggiungere la Certificazione Halal e la Certificazione Vegana.

A proposito di queste due Certificazioni, ci racconta il percorso per ottenerle?

Ottenere la certificazione Halal è stato difficilissimo, ma per noi è stato molto importante conseguirla per due motivi. Il primo è puntare alla massima sicurezza del prodotto e il secondo è per abbracciare una fetta di mercato dalla grande potenzialità, che oggi non ha una risposta, quella delle persone di fede Musulmana, sia quelle che vivono nel nostro Paese, sia chi l’Italia l’ha scelta come meta turistica. Nel percorso di certificazione Halal ci ha seguito la dottoressa Annamaria Tiozzo, consulente di marketing islamico e certificazione Halal dei prodotti. Questa Certificazione ha un disciplinare di produzione particolarmente rigido che garantisce un livello di sicurezza altissimo. Al fine di certificare la linea è necessario che sia certificato il laboratorio e i siti produttivi. Abbiamo eliminato i derivati animali ma anche l’alcool. Solitamente, i sistemi di estrazione dei principi attivi si basano sull’estrazione alcolica. I nostri principi attivi sono invece ricavati per mezzo degli ultrasuoni, che ne preservano al meglio le caratteristiche e li rendono estremamente dermocompatibili, rispettando il principio di eliminazione dell’alcool dalla formula.

E poi avete anche ottenuto la Certificazione Vegana?

Esatto. Dopo quella Halal, abbiamo optato anche per la Certificazione Vegana. Si tende a pensare sempre “macro”, ma se si entra nel dettaglio ci si rende conto che abbiamo derivati animali ovunque, ad esempio, la cocciniglia, in cosmetica, viene utilizzata come principale colorante ed è un derivato dalla coccinella. I nostri prodotti sono realizzati secondo i dettami di questa Certificazione per la quale tutti gli ingredienti devono essere estratti rigorosamente dalle piante o ricreati in laboratorio, evitando lo sfruttamento animale a qualunque livello.

La complessità formulativa, il concetto di trattamento sartoriale, richiedono una figura professionale molto preparata?

L’estetista è chiamata a fare arte! Per questo deve essere molto preparata. Il lavoro in cabina non prevede protocolli ma quelle che noi definiamo “profasi”. Abbiamo 2 profasi su 11 fondamentalmente fisse, tutto il resto del trattamento è a scelta cioè in base alla diagnosi che l’estetista effettua sulla cliente. Un lavoro non standardizzato, quasi da alchimista, personalizzato sulle specifiche esigenze del momento. La stessa persona, infatti, potrebbe andare cinque volte da un’estetista Rhea nell’arco di due settimane e non fare mai lo stesso trattamento. Così come anche il prezzo potrebbe variare in funzione del tempo del trattamento e del percorso scelto ogni volta dall’operatrice per andare incontro, anche in quel senso, alle diverse esigenze.

E per continuare con il mantenimento domiciliare?

Questo principio di estrema personalizzazione si riflette ovviamente anche nella gamma domiciliare: a partire da 9 Creme viso, vettorializzate e declinate sul tipo di pelle, e 11 B-Dose, gocce di attivi concentrati e specifici sulla singola problematica cutanea, si possono creare più di 31 miliardi di possibili combinazioni per dar vita a un prodotto sempre diverso a ogni applicazione. Con i B-Dose possiamo creare una crema con un serbatoio ricchissimo poiché possiamo aggiungere, in modo personalizzato, i principi attivi puri (al momento sono 11: anti age, purificante, idratante…), in questo modo l’emulsione non si rompe e diventa efficacissima perché il principio attivo agisce immediatamente sulla pelle. Inoltre il Transcutol®, speciale vettore di cui sono caricate le Creme Rhea, consente di bypassare il limite di permeabilità cutaneo, e trasferire i principi attivi direttamente nei più profondi strati epidermici.

Cosa significa diventare Dermotecnologa®

Non parliamo più solo di estetista, ma di Dermotecnologa ®. Una figura che noi certifichiamo. Prevediamo infatti sei step formativi (a numero chiuso) presso la nostra sede, organizzati per arrivare a comprendere la filosofia Rhea e acquisire il background necessario per lavorare al meglio. Al termine della prima formazione, l’operatrice apprende le basi del metodo diagnostico brevettato Skincoding® che le consentirà di modulare e comporre il trattamento Rhea Cosmetics, forte di una diagnosi accurata e approfondita. Diventare Dermotecnologa® significa abbracciare una nuova figura, libera nell’operatività e perfettamente consapevole delle proprie capacità di professionista.

In questo momento come si compone la linea?

La linea vendita si compone di 36 referenze suddivise in famiglie, però questo è un concetto un po’ riduttivo. Diciamo che dal punto vista commerciale, ogni prodotto avrebbe potuto aprire una linea a sé. Due detergenti che sono particolarissimi, diventano anche gommage se si aggiunge una composizione in polvere. Poi c’è il trifasico per la detersione occhi e ovviamente le creme da personalizzare con i B-Dose. Inoltre 3 maschere, una per rimuovere le impurità, una anti-age e una lenitiva, e anche alcuni prodotti correttivi come Porereducer per ridurre la grandezza dei pori e Botolike dall’effetto lifiting. E per finire i cosmetici per il contorno labbra, quelli specifici per gli occhi dall’effetto antiage, drenante, decongestionante. Al momento abbiamo solo prodotti per il viso, arriveranno prossimamente anche quelli per il corpo.

Vuole aggiungere qualcosa per chiudere?

Ci piace pensare a Rhea Cosmetics come ad una vera innovazione in campo cosmetico, sia a livello formulativo sia a livello di approccio al lavoro nella cabina di estetica. Raccoglie in sè i concetti di immediatezza dei risultati, efficacia dei trattamenti ed estrema personalizzazione. La parte che non si può trasmettere a parole è quella emozionale, il rituale, la parte emotiva del trattamento. Vi invito a provarla al Cosmoprof perché è davvero una coccola particolare.

www.rheacosmetics.com

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