Nail Tip: scelta e qualità!

30 settembre 2014

Nail art è un settore in pieno sviluppo! Se questo mercato si è ampiamente sviluppato con la creazione di centri specializzati, si registra oggi una crescente domanda da parte di estetiste che desiderano integrare questo tipo di prestazione alla loro gamma di trattamenti offerti. In ogni caso, si tratta di una professione che mal sopporta chi si improvvisa, ed esige, invece, una formazione solida e varie ore di pratica, per una padronanza perfetta.
Per questo abbiamo scelto, con questo shopping, di focalizzarci sulle tip professionali, che consentono di allungare le unghie naturali. Qualunque sia il tipo di tip preferito, è necessario selezionarlo in funzione della natura dell’unghia da trattare e delle aspettative della cliente.

Le tip sono estensioni artificiali in plastica, nylon o acetato, incollate alle unghie naturali, per aumentarne la lunghezza. Tagliate e limate alla lunghezza desiderata, vengono poi consolidate con un prodotto di finitura (gel, resina acrilica…) per formare le cosiddette unghie finte. Le tip possono anche essere utilizzate per correggere delle deformazioni alle unghie naturali. Dato che queste ultime continuano a crescere sotto le unghie artificiali, le tip svolgono in un certo senso il ruolo di tutore e scompaiono nel tempo, man mano che le unghie finte sono tagliate o limate.

Descrizione

La maggior parte delle tip è oggi in materiale plastico ABS, materia declinata in versione opaca o lucida, in grado di donare una certa flessibilità e una buona stabilità.
Le tip sono vendute in sacchetti o scatole contenenti diverse misure, in genere numerate da 1 a 10. Sono provviste alla base di una cavità (striscia d’incollaggio più o meno larga), che serve da punto di contatto con la placca dell’unghia naturale. La cavità, che non deve mai coprire più della metà della placca dell’unghia naturale, deve invece ricoprire perfettamente i punti di rottura (vd. riquadro).
Dopo aver preparato le unghie naturali (per ottimizzare l’aderenza delle tip e del gel o della resina), le tip sono fissate sulle unghie naturali grazie ad una colla specificatamente formulata (a base di cianoacrilato d’etile). Questa fase dell’opera deve essere eseguita minuziosamente, perché occorre evitare la creazione di una bolla d’aria, che potrebbe provocare uno scollamento, addirittura una micosi o un’infezione. Le tip sono poi tagliate alla lunghezza desiderata con una speciale pinzetta, detta ghigliottina, pensata per non esercitare pressione o rendere fragili le tip. La tappa successiva consiste nel limare le tip in modo che facciano corpo unico con l’unghia naturale: il punto di demarcazione deve essere invisibile

Principali qualità

A differenza delle forme (o stampi), le tip presentano il vantaggio di essere molto semplici da manipolare, se si rispettano scrupolosamente i principi di base della loro applicazione.
È certo che in quest’ultimo decennio, i produttori hanno compiuto passi da gigante in quest’ambito.
Le tip di ultima generazione sono concepite con un materiale di più alta qualità – ABS vergine, poliflex… – che conferisce loro delle caratteristiche di flessibilità e resistenza superiori, pur consentendo una maggiore precisione, per un risultato di qualità.
Anche la zona d’incollaggio è stata oggetto di ricerche, per migliorare l’adesione all’unghia naturale.
Infine, il grande progresso risiede sicuramente nella scelta proposta alle professioniste: tip universali, per ogni tipo d’unghia, tip per unghie bombate (con piccole tacche) o piatte (con grandi tacche), unghie rosicchiate, unghie del pollice o dei piedi, tip trasparenti per nail art o da coprire col gel, tip per french con linea più o meno marcata.
Ogni marchio declina le sue specialità e permette così alle professioniste di soddisfare qualunque aspettativa delle clienti, che desiderino delle extension o vogliano semplicemente migliorare l’aspetto delle loro mani.

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