L’intestino intelligente

12 novembre 2014

Importante organo del nostro corpo, l’intestino, oltre alle funzioni che tutti conosciamo, elimina gli scarti emotivi. Recenti ricerche hanno permesso di riportarlo al giusto ruolo, infatti si parla oggi di “cervello delle emozioni”.

Il secondo cervello

Ivan Pavlov (1849-1906), medico fisiologo russo, ha dimostrato come un cane il cui funzionamento digestivo normale, contragga gli intestini quando un gatto entra nella stanza. È lo stesso per l’uomo. Contraiamo nostri intestini quando siamo spaventati o se risentiamo di qualche altro tipo di emozione. All’opposto, quando ci rilassiamo, rilassiamo i nostri intestini e il lavoro digestivo può iniziare. Quest’alternanza risponde al sistema simpatico e parasimpatico. Se siamo in buona salute e senza conflitti, scarichiamo anche l’eccesso di energia e di tensione durante questo processo di rilassamento. Questo «secondo cervello» comporta circa 200 milioni di neuroni (mille volte meno del cervello) e vi si ritrova l’essenziale dei neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale (serotonina, acetilcolina [non acetilcolina n.d.t],noradrenalina, GABA…).

I prebiotici e i probiotici

prebiotici sono prodotti che stimolandola crescita di certi batteri che si trovano all’interno della nostra flora intestinale(macrobioti).Essa è composta da batteri in numero dieci volte maggiore rispetto al numero delle cellule del corpo. Ed è modificata dal nostro stato di salute. Ad esempio, i bifido batteri sono meno numerosi negli obesi e nei diabetici e il loro numero diminuisce in occasione del sovrappeso dell’adolescenza. Ora, molti di questi batteri sono associati al miglioramento del diabete, così come alla diminuzione dell’infiammazione dell’intestino caratteristica del diabete stesso. Molti batteri sembrano in effetti migliorare il funzionamento della leptina.In un organismo normale, la leptinaprodotta nei tessuti adiposi, è il segnale che indica al corpo, e in modo particolare al cervello, che l’organismo ha ingeritole corretta quantità di alimenti, per produrre l’energia necessaria. Ma certi organismi sviluppano una progressiva resistenza alla leptina.Questa è ancora prodotta, ma none che parzialmente identificata dalcorpo.Di colpo, questo non sa che occorre mangiare meno e riservare più energia al riposo. Attiva anche meno bel azione di altri ormoni dell’organismo, come l’insulina. Il che provoca un aumento ponderale e diabete.

I probiotici

• Apportano batteri al colon.

•6 ceppi probiotici della famiglia deilactobatteri.

• Selezione rigorosa seguendo dei criteri di viabilità ed efficacia.

• L’unione di Lactobacilli Casei, lactobacilli acidophilus è consigliata per l’equilibrio della microflora intestinale, poiché inibisce la crescita di un gran numero di germi nocivi («effetto barriera»).

•Lactococcus lati isolato dal Kefir(latte fermentato del Caucaso) svolge un’attività antimicrobica.

•Bifodobactérium lingua, bifida breve sono particolarmente importanti in virtù del loro ruolo acidificante del colon, che rafforza l’azione contro i batteri negativi e laputrefazione.

I prebiotici Substrati che stimolano lo sviluppo selettivo dei batteri colici endogeni. Associazione di fibre solubili (Frutto-Olgo-Saccaridi) e di fibra d’acacia che favorisce la rigenerazione della flora intestinale.

• Migliorano il transito intestinale. Una flora intestinale ristabilita, rafforzata e ben impiantata permette un buon svolgimento della funzione digestiva e una buona assimilazione dei nutrienti essenziali (vitamine, minerali, olio-elementi, amminoacidi).Aiuta l’organismo a rafforzare le difeseimmunitarie.

Quattro cause dello squilibrio della flora 

L’età: col passare del tempo, i batteri utili diminuiscono a beneficio dei batteri indesiderabili.

Il regime alimentare: in base agli studi recenti, gli intestini di persone che consumano molta frutta legumi mostrano una predominanza di bifido batteri, mentre si nota una carenza importante in coloro che hanno un’alimentazione più ricca di carni e zuccheri. Un’alimentazione squilibrata, povera di frutta e verdura e troppo ricca di carni favorisce la fermentazione e l’attività di batteri intestinali patogeni, che rendono più fragile l’equilibrio della flora. Non dimenticate che i problemidigestivi si riflettono direttamente sull’aspetto della pelle!

Gli antibiotici: questi medicinali, indispensabili per eliminare i batteri infettivi, eliminano simultaneamente un buon numero di batteri utili presenti nella nostra flora: è stato dimostrato che l’assorbimento dei Lactobacilli Vivi aiuta a rigenerare la flora parzialmente distrutta e a impedire l’insorgere di nuovi germi infettivi.

Le malattie e lo stress: i Bifido batterie, in misura minore, i Lactobacilli sono sfortunatamente i primi a diminuire o scomparire in caso di disturbi gastrici intestinali, nelle malattie del fegato odei reni, nelle anemie, radioterapie o incasso di stress ripetuto.

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