Libera mani e piedi!

3 ottobre 2014

Mani e piedi curati sono il biglietto da visita di qualsiasi donna che desideri dare una certa immagine di sé, quella della femminilità. Se è indispensabile occuparsi a casa della bellezza delle proprie estremità, è comunque consigliabile concedersi regolarmente le cure di una professionista per godere di un trattamento completo e molto gradevole, scoprire le astuzie che non mancherete di rivelare e, soprattutto, poter acquistare i prodotti adatti per un risultato senza confronti. Pensate a valorizzare questa prestazione durante l’intero arco dell’anno e soprattutto prima dell’estate!

 Le Mani La pelle delle mani presenta alcune particolarità, che giustificano la sua sensibilità all’ambiente e la sua fragilità. Lo spessore della pelle del corpo umano varia: la più consistente si trova al livello del palmo della mano e della pianta dei piedi. È anche una parte del corpo molto innervata e mobile, che traspira molto (ghiandole sudoripare in abbondanza nel palmo della mano), fortemente vascolarizzata e ricca di nervi sensibili a livello delle dita, che le conferiscono la sensibilità tattile. L’epidermide delle mani è naturalmente secca, poiché contiene poche ghiandole sebacee e la sintesi dei fattori idratanti naturali non ha, qui, molta importanza (ad esempio, è da 4 a 5 volte inferiore a quella del viso). Queste caratteristiche generano una disidratazione quasi permanente, ancor più accentuata da fattori chimici, climatici o meccanici. Acceleratori dell’invecchiamento cutaneo sono, poi: – I prodotti per i lavori domestici, i detergenti, il sapone. – Il freddo, il sole (responsabile della comparsa di macule brunastre (lentigo) sul dorso delle mani) e il vento. – Gli sfregamenti e altre aggressioni causate dai lavori manuali, il giardinaggio. I Piedi La pelle dei piedi, più resistente, ma messa a dura prova I piedi sono composti da ossa, muscoli, arterie, vene, nervi e pelle. • Il loro scheletro comprende 26 ossa, raggruppate in tre parti: tarso, metatarso e falangi. • I muscoli sono situati sulla superficie dorsale e su quella plantare. • La vascolarizzazione è assicurata da tre arterie (arteria pedidia e due arterie plantari) e da due vene. • L’innervazione è assicurata da tre nervi: safeno, sciatico popliteo interno e sciatico popliteo esterno. • L’epidermide è sprovvista di ghiandole sebacee, il che spiega la sua naturale secchezza. I piedi sopportano il peso del nostro corpo, sono rinchiusi per buona parte dell’anno in calzature, soffrono il freddo in inverno e il caldo d’estate… Per reazione, la loro epidermide si ispessisce a livello della pianta, con conseguente formazione di antiestetiche callosità. Se molte donne (e anche un numero sempre maggiore di uomini) si occupano personalmente della bellezza delle loro estremità, l’operazione rimane generalmente molto basica e consiste nel tagliare o limare le unghie, applicare una crema e/o lo smalto. Nell’ambito del trattamento di bellezza delle mani e dei piedi in istituto, potete proporre quello di base (manicure classica o pedicure tradizionale) al quale possono aggiungersi dei trattamenti personalizzati, per un risultato più mirato o più intenso, il che permette tra l’altro di aumentare il prezzo della prestazione. I trattamenti supplementari tendono a incrementare il risultato della manicure o della pedicure classica. Costituiscono, inoltre, l’occasione per trasformare una prestazione tutto sommato classica in un trattamento più elaborato con una forte connotazione Spa. Per la bellezza delle mani • La manicure rivitalizzante con bagno d’olio caldo È specificatamente consigliata per le clienti che presentano unghie spezzate, con striature o le cui cuticole sono molto secche. È anche particolarmente adatta ad ammorbidire e idratare in profondità la pelle delle mani. Si usa generalmente un olio studiato appositamente per l’apparecchio per bagni d’olio, ma può essere altrettanto efficace l’olio d’oliva o una lozione per le mani. • Il peeling o la maschera per le mani Come per il resto del corpo, il peeling permette di pulire l’epidermide in profondità, eliminando le impurità e le cellule morte accumulate in superficie. Generalmente formulato con granuli abbastanza grossi, viene applicato sulle mani risalendo fino ai polsi, insistendo particolarmente sulle articolazioni e sulle falangi. Per mani molto rovinate, o mature, la maschera è un vero bagno di gioventù. Viene applicata in uno strato spesso e sarà ancor più efficace se le mani verranno, in seguito, infilate in sacchetti di plastica ricoperti di guanti in spugna, per una maggior penetrazione del prodotto. Per la bellezza dei piedi • Il bagno dei piedi L’azione emolliente di un bagno dei piedi della durata di una decina di minuti prepara idealmente la pelle: addolcendo e ammorbidendo l’epidermide, si eliminano più facilmente le callosità. È possibile aggiungere all’acqua dei sali minerali che liberano ossigeno a contatto col liquido, oppure degli oli aromatici. Si possono anche usare compresse effervescenti ad azione antisettica, deodorante, ammorbidente e rilassante. Per questa operazione, si può usare un semplice bacinella o un pedispa, magari fornito di una funzione massaggiante per un piacere e un rilassamento ancora maggiori. • La maschera Poiché la pelle del piede è molto povera di ghiandole sebacee ed estremamente sollecitata, ha bisogno di essere trattata e nutrita intensamente. L’uso di una maschera, la cui forte concentrazione in principi attivi rafforza l’efficacia della crema applicata in seguito, reca sollievo e assicura un risultato ottimale. Dopo l’applicazione, i piedi possono essere infilati in calze riscaldate o avvolti in un telo di spugna precedentemente riscaldato. • La riflessologia plantare Da sempre praticata in Cina, la riflessologia plantare è un massaggio specifico delle zone riflesse del piede. A ogni zona riflessa corrisponde un organo, una ghiandola o una parte del corpo umano. Localizzando e sbloccando le tensioni grazie ad una specifica gestualità, è possibile alleviare stress e tensione, rinforzando al contempo le difese naturali dell’organismo. Per la bellezza delle mani e dei piedi • Il bagno di paraffina La paraffina è un idrocarburo solido, il cui punto di fusione è tra 55 e 60°C. Da tempo utilizzato dai medici come sostanza terapeutica, essa permette una diffusione lenta del calore e si ritira, al momento del suo raffreddamento, passando dallo stato liquido allo stato solido. Ha la proprietà di dilatare i pori della pelle e di attivare la circolazione del sangue, idratando e ammorbidendo l’epidermide in profondità. La sensazione di benessere è incomparabile. Dopo aver applicato una crema o una maschera idratante, immergete a più riprese le mani o i piedi in una vasca ergonomica piena di paraffina, poi avvolgeteli singolarmente in una pellicola di plastica e ricopriteli con muffole/guanti o con stivali di spugna. Lasciate agire per 15 minuti, poi togliete il tutto. Durante il trattamento, non esitate a sensibilizzare la vostra clientela su un seguito regolare: la vostra posizione di professionista vi obbliga a fornire un consiglio giudizioso e personalizzato. Per fare ciò, è necessario che conosciate perfettamente i prodotti della gamma commercializzata. Per soddisfare al meglio la vostra clientela e, di fatto, garantire la crescita del vostro istituto ecco le proposte dei maggiori brand.

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