L’Hashtag

20 luglio 2015

I social network sono piattaforme sicuramente comode da usare, molto utilizzate per comunicare, ma presentano un aggiornamento talmente rapido di contenuti che quasi sempre si fa fatica a canalizzarne le notizie per tipologia d’argomento. La pagine personali di Facebook, ad esempio, a parte gli album fotografici che racchiudono le immagini di un momento significativo come potrebbe esserlo un evento, un corso, un tutorial o una gamma di prodotti, non prevedono la composizione di un’apposita cartella per inserirci dentro i post desiderati da richiamare in qualsiasi momento. Pertanto, una volta pubblicato un post, nell’arco di qualche ora, il messaggio è passato in fondo alla bacheca dei nostri contatti e, allo stesso modo, nel giro di qualche giorno è finito in fondo al nostro diario qualora decidiamo di inserire al suo interno dei nuovi post; a meno che non si decida, per un post specifico, di fissare il messaggio in primo piano, un’opzione della quale ci siamo occupati durante uno degli articoli pubblicati nei numeri scorsi.

Per sopperire a questa specifica esigenza, ci viene incontro l’hashtag, un termine spesso sentito nominare che racchiude una possibilità interessante a volte dai più ignorata e poco utilizzata.

Quando utilizzare l’hashtag

Tramite l’utilizzo dell’hashtag è possibile dar luogo ad un canale di comunicazione a sé stante, dedicato ad uno specifico argomento, che racchiuda tutti i post che ne includono la stessa parola chiave. Un po’ come etichettare i messaggi, che comprendano lo stesso hashstag, in una bacheca dedicata a un determinato tema.

Come?

Vediamolo insieme facendo degli esempi. Ipotizziamo, ad esempio, di occuparci di formazione e di organizzare ciclicamente dei corsi didattici dedicati alla ricostruzione delle unghie, utilizzando via via dei metodi diversi. Volendo pubblicare in un unico canale tutti i tutorial dedicati a questo specifico argomento, non dobbiamo fare altro che pensare a come etichettarlo. Un volta scelto il tag adatto, basta inserirlo nel nostro post accostandogli il simbolo #.

Pertanto, tutti i post che contengono, ad esempio, la scritta #ricostruzioneunghie, saranno inseriti in una bacheca apposita dedicata a questo tema. Volete verificare voi stessi? Provate a digitare nello spazio di ricerca di Facebook la scritta #ricostruzioneunghie, scoprirete tutti i post inseriti in quel canale e dedicati a questo argomento.

Naturalmente, più esclusivo sarà il tag da voi pensato, maggiormente ristretto ai vostri post sarà il canale da voi creato. Giusto per fugare ogni curiosità, il termine hashtag deriva dall’inglese ed è composto da due parole: Hash (cancelletto) e tag (etichetta).

MabellaEdizioni