L’equilibrio dinamico emozionale

8 gennaio 2018

Il nostro essere psico-fisico si regge sull’equilibrio dinamico tra vettori emozionali differenti che devono continuare a fluire per evitare di farci precipitare in gravi distonie emotive. Le emozioni devono scorrere, per poter garantire la salute dell’individuo

Ricordate le prime esperienze da ciclista, le vostre o quelle di vostro figlio? Il piccolino che, tolte le rotelle, si trova autonomamente a confronto con i vettori della forza gravitazionale, e che dopo vari tentativi, riesce a vincere pedalando e barcollando. La meraviglia di vederlo in equilibrio su due ruote, dopo aver temuto per la sua incolumità. Quello è un esempio di equilibrio dinamico, infatti, da fermo il piccolo cade (come anche un adulto se non è un esperto pistart).

Il nostro essere psico-fisico si regge sull’equilibrio dinamico tra vettori emozionali differenti che devono continuare a fluire per evitare di farci precipitare in gravi distonie emotive. Le emozioni devono scorrere, per poter garantire la salute dell’individuo.

Di tutto ciò tratta la Medicina Tradizionale Cinese, che rappresenta il fluire delle emozioni attraverso il simbolo grafico del TAO e la disposizione circolare degli elementi che caratterizzano i movimenti emozionali. Il Fuoco, la Terra, il Metallo, l’Acqua e il Legno che simboleggiano rispettivamente, la Gioia e l’Euforia, la Riflessione e il Dubbio, la Libertà e la Tristezza, la Saggezza e la Paura, il Coraggio e la Rabbia.

Sempre nel bambino possiamo osservare come il suo equilibrio dinamico emozionale sia saldo; egli passa dalla gioia del gioco, alla rabbia, al pianto, all’elaborazione mentale, per poi tornare ad una condizione di serenità giocosa. In poco tempo l’emozionalità del bambino fluisce attraverso il “campo energetico” dei cinque elementi.

Cosa ci succede invece quando diventiamo grandi?

Mentre il bimbo ne è scevro, crescendo l’adulto viene condizionato da esperienze emozionalmente significative, imposizioni culturali di carattere sociale, religioso, familiare e scolastico, per cui si creano zone d’ombra nell’accettazione delle emozioni esperite durante la vita.

Assunti come, piangere è da deboli, arrabbiarsi è riprovevole, il rispetto è generato dalla serietà (il riso abbonda sulla bocca degli stolti), modificano la nostra percezione di ciò che è giusto e di ciò che non lo è. Alcune parti di noi vengono etichettate come “brutte e cattive” e per questo accantonate nel nostro inconscio più profondo. Lì rimangono in una falsa quiescenza acquisendo al contrario un enorme potere energetico, forza che inevitabilmente comincerà a manifestarsi a livello fisico, e a livello emozionale.

La pelle è uno strumento che l’inconscio utilizza per manifestare il disagio, oltre alle distonie emotive come le crisi di panico, la depressione, l’ansia ecc…

A grandi linee diciamo che nell’accettazione della nostra personalità si formano zone di luce, in cui manifestiamo comportamenti congrui con i nostri pregiudizi e zone d’ombra che invece evitiamo di vivere, di accogliere di accettare.

In quelle zone d’ombra si annida il dolore, la sofferenza e la patologia. Gli aromi naturali, espressione dell’essenza pura della natura, possono essere di grande aiuto per “portare luce là dove ci sono zone d’ombra”.

La vibrazione dell’olio essenziale comunica all’inconscio l’esistenza di un’intolleranza emotiva e dona l’energia per scioglierla. L’operatore olistico ha il primario compito di accettare l’integrità del cliente senza giudizio, manifestando il massimo rispetto per il punto di vista del paziente, ma allo stesso tempo proponendosi come “creatore delle condizioni” per cui l’utente possa trovare le soluzioni ricercate già all’interno di sé.

Alessandro Gornati
Classe 1965, di Legnano, dopo il diploma di Geometra lavora all’interno dei laboratori di cosmesi trocologica di famiglia e formula una linea di make-up specifica per il settore dell’estetica. Nel 1992 realizza la linea di skin care “Marzia de Servi”, ed entra nel mondo della cosmesi olistica (Oli essenziali, aromaterapia, cromoterapia, medicina tradizionale cinese). Sviluppa competenze di PNL, si diploma Naturopata alla scuola di Riza psicosomatica di Milano (2004) e si laurea in comunicazione e Marketing all’Università di Reggio Emilia (2010). Nel 2011 pubblica un libro “Per una pelle sana e perfetta” edito da “Età dell’acquario” gruppo Lindau. Oggi è amministratore della società Unica.com srl, fondata nel 2007, produttrice e distributrice della linea cosmetica bioecosostenibile emds Italia di cui è formulatore.
emds italy ● T +39 349 2349387 ● www.emdsitaly.com