Le tecnologie per ridurre gli inestetismi della cellulite

4 settembre 2015

a cura di Rosanna Bassi 

Radiofrequenza

Sfruttando il principio della Diatermia, la tecnica della Radiofrequenza consente la vasodilatazione e l’aumento dell’ossigeno nei tessuti, velocizza il metabolismo cellulare e stimola la produzione di Collagene, Elastina e Acido Ialuronico, rendendo la pelle più elastica e compatta.

Elettrolipolisi

L’azione tonico stimolante e coadiuvante della riduzione dei depositi cellulitici di questa tecnica, favorisce la circolazione locale aumentando il metabolismo cellulare e il conseguente consumo di grassi.

Drenomassaggio

La combinazione di differenti correnti stimolanti ad azione tonificante e drenante, migliorano l’elasticità dei muscoli e dei tessuti, favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso e delle tossine

Linfodrenaggio

Questa tecnica stimola il flusso della linfa migliorandone il transito.

Ultrasuoni (come da decreto ministeriale n. 110/2011)

Gli ultrasuoni innalzano la temperatura aumentando la velocità delle reazioni metaboliche adipose, incrementando l’azione di lipolisi.

Infrarossi

Gli infrarossi agiscono innalzando la temperatura quando si trovano in presenza del pannicolo adiposo. La loro azione aumenta l’attività enzimatica, favorendo la lipolisi locale, scindendo i trigliceridi di deposito in acidi grassi e glicerolo per immetterli nel torrente sanguigno ed essere metabolizzati e consumati come fonte energetica dell’attività contrattile muscolare.

Pressomassaggio

É un trattamento che contribuisce al ripristino della funzionalità venolinfatica, favorendo la circolazione periferica. Ha un’azione drenante, con conseguente riduzione del gonfiore e della tensione muscolare, disintossicante, rivitalizzante, e migliora l’ossigenazione dei tessuti prevenendo la formazione degli inestetismi della cellulite.

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